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Monte Carmo: posizionata tavola di orientamento che domina il Finalese

Giustenice. E’ stata inaugurata ufficialmente la tavola di orientamento posta presso la vetta del Monte Carmo, a 1389 metri sul livello del mare, con la presenza del presidente della sezione CAI di Loano, Emilio Sansone, del presidente del gruppo regionale ligure CAI, Giampiero Zumino, del vice sindaco di Loano Remo Zaccaria, del sindaco di Giustenice Ivano Rozzi, in rappresentanza dei 5 comuni liguri (Loano, Boissano, Bardineto, Pietra Ligure e Giustenice) il cui territorio converge presso la cima.

La tavola di orientamento consiste in un disco metallico inciso, del diametro di circa un metro, con indicate le direzioni delle vette principali e delle località visibili dalla cima della montagna, una delle ultimi propaggini delle Alpi Liguri che domina Loano e tutto il Finalese.

La realizzazione del disco è stata proposta, e poi posata, da un gruppo di volenterosi soci Cai nell’ambito delle manifestazioni programmate per festeggiare i 40 anni di fondazione della sezione di Loano, che proprio sul Carmo possiede il proprio rifugio, in località Pian delle Bosse a m 841 s.l.m., costruito nei primi anni di attività della sezione, fondata da un gruppo di amanti della montagna nel 1971; oggi il rifugio è gestito ed ospita spesso famiglie, escursionisti, alpinisti, sezioni Cai da molte parti d’Italia.

La data del 2 giugno è stata scelta essendo in concomitanza con la tradizionale “Festa del Fiore”, un incontro tra amici ed amanti della montagna e del Carmo, che si tiene tutti gli anni in quella data. La posa ha un alto valore simbolico, proprio sulla montagna “di casa” dei tanti soci e dalla quale la vista spazia a 360°, come il cerchio della tavola, dalle Apuane, all’Appennino Ligure, alle Alpi Liguri e Marittime, fino al Monviso, al Rosa ed alle Alpi Lombarde. E sul mare, con la Corsica da sfondo alle giornate più limpide.

La sezione di Loano del Cai, grazie all’opera prestata volontariamente da molti dei suoi soci, è impegnata in molteplici attività allo scopo di diffondere “la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale” come recita il suo statuto.

Tra queste vi sono: la pulizia e manutenzione dei sentieri, l’accompagnamento di ragazzi delle scuole elementari e medie (Boissano – Toirano – Loano), il ricco calendario di gite sociali del giovedì (gruppo “Non Solo Mare”) e della domenica (escursionismo, alpinismo, sci alpinismo, speleologia, gite in pullman, ferrate etc.), le proiezioni e serate didattiche e culturali, le feste presso il rifugio (festa di primavera a maggio e castagnata ad ottobre), le giornate con i ragazzi dell’istituto medico – pedagogico di Toirano, con la “montagna terapia” e molte altre ancora.

In questi anni il numero dei soci, iscritti da zero a novanta anni, è cresciuto fino a sfiorare i 400, con buona partecipazione degli stessi quali volontari in tutte le attività sopra descritte, anche se l’invito a tutti i soci a partecipare resta sempre all’ordine del giorno.

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