Melgrati sempre all’attacco: “Avogadro multa i motorini degli alassini ma non vede i venditori abusivi”
Alassio. Nuovo attacco di Marco Melgrati al nuovo sindaco di Alassio Roberto Avogadro. Oggetto della discordia, questa volta, è la repressione ai motorini sui marciapiedi che, come spiega l’ex sindaco della città del Muretto, “è iniziata presso la stazione, ma nel frattempo sbarcano gli extracomunitari dal treno con i sacchi di merce contraffatta e Avogadro non li vede”.
“Questa mattina (ieri ndr) – spiega Melgrati – il sindaco Avogadro e il suo sodale vicesindaco Sibelli, con un vigile urbano, si sono recati personalmente presso la stazione ferroviaria di Alassio per iniziare la repressione contro chi mette i motorini sul marciapiede, scaduti i 15 giorni di avvertimento dal ‘pubblico proclama’. Mentre gli stessi multavano i motorini, rei di essere sul marciapiede, il treno da Genova scaricava un’orda di extracomunitari con i sacconi blu della mondezza colmi di merce contraffatta per iniziare la loro giornata di lavoro di abusivo”.
“Nonostante anche questi fossero punibili per via di una ordinanza ancora in vigore di Melgrati che proibisce di aggirarsi con i sacconi, Avogadro e il suo vice si giravano dall’altra parte, facendo finta di non vederli. Forse è più importante punire i cittadini di Alassio, ancorché birichini, che lasciano i motorini sul marciapiede, che gli extracomunitari che commerciano abusivamente. Sarà mica colpa dell’influsso buonista e pseudo-filoumanitario del Pd che comincia a contagiare Avogadro? A quando la moschea anche ad Alassio?” conclude polemicamente Melgrati.
12 commenti a “Melgrati sempre all’attacco: “Avogadro multa i motorini degli alassini ma non vede i venditori abusivi””
E che dire dell’ordinanza che nega dall’oggi al domani il rilascio delle autorizzazioni ad occupare il suolo pubblico per tutta l’estate???? Ci sono svariate ditte e artigiani edili COSTRETTI A LICENZIARE E/O METTERE IN CASSA INTEGRAZIONE I LORO OPERAI, ANZI LAVORATORI, (PAROLA TANTO CARA ALLA SINISTRA….) PUR AVENDO DA LAVORARE MA CHE A CAUSA DI QUESTO DIVIETO NON POSSONO MANTENERE GLI IMPEGNI ASSUNTI. Mi dica caro (si fa per dire) SMEMORATO DI MONTALCINO: A QUESTE FAMIGLIE PER I MESI DI GIUGNO, LUGLIO E AGOSTO, CHI GLI PAGHERA’ L’AFFITTO, LE BOLLETTE, IL MANGIARE E IL RESTO??? FORSE LEI CON LA SUA PENSIONE DA SENATORE O I SUOI ASSESSORI E COMPAGNI CON LE LORO INDENNITA????? Ancora i miei più vivi complimenti ai 2.454 alassini che hanno votato per la lista A. COME AVOGADRO….BRAVIIIIII…..
Comunque, la prossima volta, CARO MARCO, fai delle foto o un piccolo filmato di quanto accade e lo mandiamo in Procura perchè si potrebbe ipotizzare il reato di OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO, perchè se un Pubblico Ufficiale ha notizia di un reato o ne è testimone diretto DEVE INTERVENIRE per far si che il reato NON VENGA PORTATO AD ULTERIORE CONSEGUENZA e, visto che per la multa dei motorini E’SOLO UN ATTO AMMINISTRATIVO, si deve perseguire per primo il reato con risvolti penali..
..la lobby dei bottegai, con tutto il suo potere contrattuale-elettorale, continua a dettar legge ad Alassio?…… MA CIANTILA LI’ VA’!!!!!
Fermo restando che i motorini sul marciapiede non ci devono stare, quindi è giusta la repressione, il vigile che vedeva gli extracomunitari con i sacconi stava omettendo un atto d’ufficio. Anche se probabilmente obbediva agli ordini del sindaco, tale ordina a mio parere non era legittimo, quindi non doveva essere eseguito. Senza considerare che nei sacchi, che comunque queste persone portavano in violazione di un’ordinanza, poteva esserci merce contraffatta. ed a questo punto si trattava di reprimenre un reato.
Gli alassini si sono scelti quel calippo di Avogadro . . . e edesso se lo sussano !!
Invece quando era sindaco il signor Melgrati multava con sanzioni di 400 euro per un semplice volantinaggio i suoi cittadini alassini, ma i venditori abusivi manco li vedeva!!!Ritengo una tecnica ormai sorpassata e di orientamento politico opposto a quello del sindaco il continuo criticare l’operato degli altri!!!
..o forse, pressato dalla “carica” dei bottegai-elettori e ossessionato da un immagine surreale di Alassio città solo per nababbi …. riusciva anche a dare precise “direttive” alla Polizxia Municipale affinchè si perseguissero in via prioritaria i venditori neri e si sorvolasse pure sui compiti di istituto della PM? Sarà forse così?….MAH!!!
A parte che non credo che il sindaco dalla sua centrale operativa manovra con leve meccaniche i vigili urbani di servizio. Ma è una storia vecchia: se parcheggi dove non devi e ti multano, te la tieni, inutile dire “devono ancora acchiappare chi ha messo la bomba alla stazione di Bologna e allora io parcheggio dove voglio”. Buona notte.
Forse adesso ci vorranno far credere che ad Alassio i venditori abusivi ci sono solo da quando è cambiato il Sindaco…ma perpiacere!!
@Biagio MURGIA
Mi complimento per la risposta altamente tecnica fornita…ma una domanda mi sorge spontanea: chi commetterebbe il presunto reato di Omissione d’Atti nella vicenda descritta dall’ex sindaco??
@ Bandito
Idem come sopra: da cosa deriverebbe l’omissione??Dal fatto di aver visto dei borsoni trasportati da extracomunitari?
E non ho capito neanche quale ordine illeggittimo sarebbe stato dato….
L’omissione è non fermare gli extracomunitari con i borsoni, visto che un’ordinanza li vieta. L’ordine illeggittimo, se è stato dato, io questo l’ho messo come “probabilmente”. è quello di ignorare persone che stanno violando un’ordinanza.
@ Bandito
Mi era parso di capire che a sanzionare i veicoli a due ruote in sosta abusiva sui marciapiedi vi fosse un solo vigile…che lavora per uno e non per dieci..ma magari ho capito male io..








Melgrati sull’orlo di una crisi di nervi? Non passa giorno che non esca un suo comunicato stampa contro Avogadro. Evidentemente la sconfitta ha lasciato segni pesanti. Ma ad Alassio la gente è molto stanca e si chiede in che cosa consista il ben retribuito ruolo di consigliere regionale: nello sparare a zero quotidianamente e in modo scomposto contro l’amministrazione comunale appena insediata che faticosamente sta cercando di raddrizzare la barca, o nel contribuire, da Genova, a dare una mano alla città?