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Melgrati in Regione: “Invece di aiutare le fasce deboli in Liguria, si regalano soldi in giro per il mondo”

Regione. In un momento di crisi e “vacche magre” i soldi dei Liguri non possono essere destinati allo sviluppo ecosostenibile della Foresta Amazzonica o a iniziative per promuovere la pace nel mondo. Questo il senso dell’intervento del Consigliere Regionale PdL che si riporta qui di seguito.

Intervento in Consiglio Regionale del 30 giugno 2011 in relazione al PDD 42 “Interventi per la cooperazione allo sviluppo, la solidarietà internazionale e per la pace.

“Mi sarei stupito se non fosse stato chiamato in causa il Governo Berlusconi!! Il collega Limoncini non poteva fare a meno…Si è detto che la colpa di tutto quello che di negativo c’è nella nostra Regione deriva dalla cattiva gestione del governo nazionale. Io voglio ricordare che il Governo formato dalla coalizione PdL – Lega sta portando l’Italia in un porto sicuro in un momento di grave crisi internazionale dove ci sono paesi a rischio di fallimento, penso alla Grecia che è stata teatro ieri di gravi scontri e disordini perché il governo votava una manovra di lacrime e sangue, quella sì, per promuovere l’intervento del’Europa a favore di un paese sull’orlo della bancarotta. A noi è riconosciuto e al Ministro Tremonti che non è il più simpatico di questa terra gli è riconosciuto da tutta l’Europa di aver tenuto il timone, la barra dritta. E oggi noi tutti dovremmo essere riconoscenti a questo Governo se oggi noi non siamo nella situazione della Spagna, ad esempio, che fino a qualche anno fa sembrava essere al centro di un miracolo economico con un Governo di centro sinistra e oggi è sull’orlo del baratro, o un Governo come quello del Portogallo anch’esso di centro sinistra, fino alle ultime elezioni, anch’esso a rischio fallimento. Allora basta parlare del Governo come se fosse la causa di tutti i mali che affliggono la nazione, ci sono delle sofferenze, dei problemi, dei tagli, ma sono necessari per tenere l’Italia nel novero delle nazioni che possono guidare a testa alta la ripresa economica. E allora io chiedo, insieme a tutto il mio gruppo, alla maggioranza di fare una riflessione e di ritirare questo punto e di rivederlo in Commissione. Perché in un momento dove la politica è vista in maniera negative, dove si parla di casta, comunque e sempre, dove fenomeni come il qualunquismo di Beppe Grillo riesce ad ottenere un 10% nelle elezioni comunali e temo prossimamente anche in quelle nazionali, senza dare una soluzione ma facendo solo delle critiche.

Il ritiro di un provvedimento di questo tipo per una riflessione più approfondita potrebbe servire a far sì che i cittadini pensino che noi stiamo ponderando questo periodo così particolare. In un momento dove si sono gravi problemi sulla sanità, li ha ben evidenziati il collega Rosso, dove sta scoppiando la rivolta degli utenti per la riorganizzazione del centro trapianti del San Martino e non si sa come andrà a finire; dove ci sono liste di attesa interminabili per qualunque tipo di esame che un cittadino che non può permettersi di fare privatamente e deve per forza rivolgersi alle strutture pubbliche; dove ci sono liste interminabili per il ricovero nei centri di disagio psicologico legato all’alimentazione, liste di attesa causate dalla mancanza di personale medico e paramedico e dalla presenza di pochi posti letto; dove la Regione riduce annualmente i contributi al sostegno alla locazione per quelle famiglie disagiate e l’ho provato direttamente come Sindaco. Queste sono le realtà che i cittadini vivono quotidianamente, queste sono le necessità di cui i cittadini lamentano la mancanza, ai cittadini liguri poco importa della foresta amazzonica…

Questo dev’essere il segnale che vogliamo mandare loro: attenzione ai problemi dei Liguri. Il problema del social-housing e i controlli su questo settore: dobbiamo scongiurare il ripetersi di situazioni come quella albenganese che ha visto la mancata realizzazione di 18 alloggi per problemi temporali!!

Si è parlato di medicinali, di portare medicinali a queste popolazioni meno fortunate che non hanno la possibilità di avere farmaci e cure mediche, ma io non ho letto in questi progetti di medicinali; ho letto di sostegno allo sviluppo del turismo nel governo locale del Solimenos, che non so neanche dove sia…. E noi abbiamo problemi gravi a trovare quattro scudi, non dico per promuovere le iniziative turistiche della nostra regione, come sa bene l’assessore Berlangieri che non c’è questa mattina, ma abbiamo dei problemi a finanziare in conto capitale o in conto interessi le strutture che vogliono riqualificarsi, perché abbiamo strutture ed è bene ricordarlo che sono fatiscenti e non offrono un panorama competitivo con altre regioni. Non vedo medicinali nei 650 mila euro per la mondialità e per la pace, come già stato detto dall’amico Rosso. Non vedo medicinali nel progetto Braxil-Proximo per lo sviluppo sostenibile della foresta Amazzonica. Non li ho visti nella realizzazione di un pozzo in Africa, come già detto in un mio precedente intervento, mentre un comune dell’entroterra di Albenga non ha i soldi per un pozzo di approvvigionamento per l’acquedotto comunale. Non ho visto medicinali nell’ apertura di una panetteria a Kinshasa. Io vorrei andare a comprare un kg di pane in questa panetteria…. Solo con i due interventi che ho citato siamo a 1 milione e 200mila euro, che se riversati su una qualunque delle cose che ho citato andrebbero a risolvere una situazione grave che riguarda i nostri cittadini, che ci guardano. Perché vi ricordo che da casa ci guardano e ci ascoltano e sentono che 600mila euro vanno alla foresta amazzonica  e 650mila  li spendiamo per lo sviluppo della mondialità e della pace, che sinceramente mi dovete spiegare che cosa sia…

Invece vedono che manca negli ospedali l’assistenza a favore di chi soffre di disturbi dell’alimentazione, che è stata oggetto di una mia interrogazione; manca il personale e le liste d’attesa si allungano e le famiglie sono costrette a rivolgersi fuori regione con notevoli aggravio di costi. Manca la prevenzione e l’assistenza per i familiari dei disabili dell’ANFASS. Queste sono le cose sulle quali sarete giudicati dai nostri concittadini.

Non vi diciamo che non sono da fare queste cose, vi diciamo che questo momento particolare dove la casta è sotto osservazione, dove la politica tutta è sotto osservazione, questi che non sono sprechi, forse, sono interventi necessari per quelle popolazioni, ma è più necessario oggi dare risposte a problemi urgenti qui a casa nostra , chiediamo con forza di ripensarci, di fare una riflessione e riportare la discussione in commissione. È un periodo di vacche magre non dimentichiamolo, in periodo di vacche grasse va bene tutto, ma non ora. E caro collega Limoncini, se nel passato sono stati fatti degli sbagli, ci sono stati sprechi, non significa che gli errori vadano ripetuti oggi. Concludo dicendo che la nostra richiesta è quella di ripensarci e di ritirare questo provvedimento alla luce di quanto emerso dalla discussione e alla luce del giudizio che i cittadini liguri che ci vedono da casa e stanno chiedendosi perché invece di impegnare i fondi in opere necessarie e fondamentali e servizi irrinunciabili di cui siamo carenti si vadano a spendere 1 milione e 200mila euro per la foresta amazzonica e per la mondialità e la pace.“

Marco Melgrati
Consigliere regionale PdL

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