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Liguria, il Psi appoggia la raccolta firme per il referendum abrogativo della legge “Porcellum”

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Liguria. Il Psi ligure scendo in campo per sostenere l’abrogazione della legge elettorale “Porcellum”. “Per sostenere la raccolta delle firme, mettiamo a disposizione del Comitato per il referendum sulla legge elettorale i nostri amministratori e i nostri militanti in tutto il territorio regionale” annuncia Maurizio Viaggi segretario del Psi ligure e Consigliere Comunale alla Spezia.

“Siamo consapevoli che la normativa che, in caso di auspicata vittoria, scaturirebbe dal referendum non sarebbe probabilmente la migliore possibile. Tuttavia l’obiettivo primario in questo momento è cancellare le tante aberrazioni del cosiddetto ‘Porcellum’ in particolare l’impossibilità dei cittadini di scegliere, con il voto di preferenza, i propri rappresentanti. Con il referendum il Parlamento dovrà approvare una legge elettorale che restituisca agli elettori la possibilità di scelga e garantisca la presenza delle varie culture e tradizioni politiche” conclude Viaggi.

Commenti

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  1. G.B. Cepollina
    Scritto da G.B. Cepollina

    …che i socialisti, memori dei bei tempi andati, appoggiassero un referendum che se approvato porterebbe l’italia indietro di trent’anni non c’erano dubbi!

    Questo referendum si propone non solo l’abolizione, doverosa a mio giudizio, delle attuali “liste bloccate” ma anche di riportare l’Italia al sistema elettorale proporzionale, privandoci della possibilità di scegliere la maggioranza che ci deve governare e il Presidente del Consiglio che sarebbe nominato dai partiti, e eventualmente poi sfiduciato, dopo le elezioni in parlamento. Si tornerebbe ai governi che durano un anno etc, etc…
    Si tornerebbe quindi alla “prima repubblica” con i suoi riti e le sue degenerazioni buttando dalla finestra anni di battaglie per il maggioritario, il bipolarismo, l’alternanza, etc…

    Quindi se volete scegliere il vostro deputato con la preferenza ma volete rinunciare a scegliere voi la maggioranza e il Primo Ministro lasciando, ancor di più, il Governo del nostro paese in mano alle segreterie di partiti e partitini, se volete tornare alla politica degli anni ’80, andate a firmare per quel referendum. Basta che ne siate informati e consapevoli.