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L’Arma dei carabinieri celebra il 197° della fondazione: il 6 giugno festa a Savona

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Savona. Il 6 Giugno l’Arma dei carabinieri celebra il 197° annuale della sua fondazione con una cerimonia rievocativa che si svolge nella stessa giornata, come a Savona, in tutte le altre città del territorio nazionale. In realtà l’Arma dei carabinieri fu istituita con Regie Patenti il 13 luglio 1814 dal Re Vittorio Emanuele 1° che volle istituire un Corpo di militari scelti “per buona condotta e saviezza d’istinti” con i compiti di contribuire alla difesa dello Stato in tempo di guerra e di vigilare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza in tempo di pace. La relativa ricorrenza è, però, celebrata nel mese di giugno per ricordare la prima medaglia d’oro concessa alla sua bandiera per il contributo offerto dai carabinieri alla vittoria nel primo conflitto mondiale.

Fin dalla fondazione, i carabinieri sono parte integrante della storia d’Italia. Una storia con innumerevoli pagine di dedizione, delle quali ripercorrendone le tappe in un breve excursus storico, si ricorda che i primi impieghi diretti dei Carabinieri in operazioni di guerra risalgono al lontano 1815 quando il Corpo, appena istituito, ebbe il battesimo del fuoco sotto le mura di Grenoble, con un’ energica carica di un piccolo Reparto.

I carabinieri parteciparono, quindi, a tutte le campagne per l’indipendenza nazionale nel corso delle quali occorre quantomeno ricordare la vigorosa carica, del 30 aprile 1948 sulle alture di Pastrengo di tre squadroni di carabinieri, che contribuì efficacemente alla vittoria dell’Esercito Sardo e per cui venne concessa la 1° Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma.

I carabinieri furono presenti anche in tutte le campagne coloniali a cominciare dal 1885, quando un Reparto dell’Arma sbarcò in Eritrea contemporaneamente al primo contingente italiano che poneva piede in terra d’Africa distinguendosi a Dogali (1887), ad Adigrat (1895) ed, un anno dopo, ad Adua. Nella prima guerra mondiale l’Arma partecipò alle operazioni iniziali con 172 Ufficiali e circa 7.000 tra Sottufficiali e carabinieri. Impegnò poi nel corso della guerra oltre 20.000 uomini inquadrati in 168 sezioni e 257 plotoni. Epico è il ricordo in quel conflitto, di un reggimento che sostenne, il 16 luglio 1916, come unità tattica di prima linea, il sanguinoso attacco sul Podgora. Durante l’intero conflitto oltre 1.000 furono i Carabinieri caduti e 5.000 i feriti, mentre alla gloriosa Bandiera gli fu conferita la prima medaglia d’oro al Valor Militare.

Alla seconda guerra mondiale l’Arma partecipò con 376 battaglioni e 421 reparti minori combattente su tutti i fronti. Memorabile è soprattutto la battaglia di Culqualber, sostenuta dal primo gruppo carabinieri mobilitati, per la quale fu conferita alla Bandiera una seconda medaglia d’oro al valor Militare. Pagine d’eroismo sono state ancora scritte dai carabinieri nella lotta per la resistenza e nella guerra di liberazione, sia quando essi seppero offrire la loro vita per salvare innocenti ostaggi, sia attraverso una larga ed attiva partecipazione ai fronti clandestini di resistenza ed, in genere, al movimento partigiano non soltanto in patria, ma anche oltre il confine. Rifulgono, in tale periodo, il sacrificio del Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto e dei tre carabinieri di Fiesole, martiri purissimi e perenni testimoni delle più alte virtù militari.

In Piazza Sisto IV, cuore della città, per la festa dell’Arma saranno schierati le rappresentanze in armi dei carabinieri che operano sul territorio del Comando Provinciale di Savona. Essi costituiscono una piccola parte degli oltre 500 uomini appartenenti all’organizzazione territoriale e quella speciale. Con la rassegna dei Reparti, alle ore 10, che sarà effettuata dal Comandante Provinciale Tenente Colonnello Giovanni Garau, avrà inizio ufficialmente la celebrazione dell’annuale della fondazione dell’Arma.

Lo schieramento sarà composto da una Compagnia di Formazione articolata su: un plotone di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale; un plotone di Comandanti di Stazione; un plotone di Carabinieri in Uniforme di Servizio; un plotone di Carabinieri in Uniforme Operativa di Ordine Pubblico ed alcuni impiegati nelle operazioni di pace (identificabili dall’omerale che riporta la sigla M.S.U.); un plotone formato da carabinieri che espletano il servizio di “carabiniere di quartiere”; del servizio navale; del nucleo cinofili; elicotteristi; un plotone che comprende equipaggi con: un autoradio alfa 159; una Stazione Mobile; un mezzo speciale per il trasporto cinofili; un fuoristrada Subaru; due moto BMW. Inoltre saranno presenti, fuori schieramento: il Gonfalone del Comune di Savona decorato al valore; il Gonfalone della Provincia di Savona; i Gonfaloni dei Comuni delle città della provincia di Savona; una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri con il Labaro; i Labari dell’Associazione Nazionale del Nastro Azzurro e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della città di Savona.

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