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Infiltrazioni mafiose in Liguria, appello di Di Tullio (Pd): “Agire subito per contenere il fenomeno”

Savona. E’ un vero e proprio appello ad impegnarsi a contenere l’ombra lunga della mafia che sempre più sta oscurando la nostra regione, quello lanciato dal segretario provinciale del Pd savonese, Livio di Tullio, e rivolto ai suoi colleghi di partito, in particolare al segretario regionale, Lorenzo Basso, e al responsabile nazionale giustizia del partito di centrosinistra, Andrea Orlando.

Un fenomeno, quello delle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici liguri e non solo, che non può più essere ignorato, secondo Di Tullio. “Quando si parla di criminalità organizzata – scrive in una lettera il segretario savonese del Pd – l’unica riservatezza giustificata è quella delle forze dell’ordine e dei magistrati . La politica deve essere invece la più trasparente possibile. Ed un partito come il nostro deve far sapere che si occupa del problema e come se ne occupa”.

“La lotta alla criminalità organizzata è una lotta per la difesa della democrazia e della nostra Repubblica – prosegue Di Tullio – Così come affrontammo il terrorismo , con buone leggi, con la partecipazione dei cittadini, con una coscienza civica diffusa e con la repressione anche oggi dobbiamo fare altrettanto. Ma dobbiamo essere consapevoli che da sola l’attività di repressione non può bastare, come non bastò allora. Il nostro compito, prima di tutto nostro, del Partito Democratico, del partito più forte, più radicato, che esprime le più alte cariche nelle istituzioni liguri è di essere avanguardia, non per la ragione che altre forze politiche sottovalutano il problema, ma per il carico di responsabilità che essere i più rappresentativi comporta”.

“Io non posso essere determinante su quanto accade nel resto della Regione. Posso però esserlo in questa Provincia per l’incarico che i nostri iscritti mi hanno assegnato e dunque propongo di realizzare insieme una grande iniziativa del Pd savonese, convocando l’assemblea provinciale del nostro partito insieme a tutti i nostri amministratori e consiglieri comunali e provinciali per chiamare tutti ad una attenzione e per lanciare una grande mobilitazione, ma soprattutto per fare proposte precise. Il nostro compito non è solo quello, pur importante, della vigilanza e di contribuire ad una presa di coscienza ma un partito di governo quale noi siamo in Regione ed aspiriamo a diventare nel nostro Paese ha il compito di fare leggi, norme e quant’altro per contribuire a stroncare la criminalità organizzata”.

“Il compito del PD regionale e del PD nazionale, di coloro che per noi siedono nel Consiglio regionale ed in Parlamento è questo – dice Di Tullio rivolgendosi a Basso e Orlando – e noi dobbiamo sostenervi e contribuire a livello locale per fare in modo che le leggi che Voi avete il dovere di proporre siano frutto di una consapevolezza e di una partecipazione. Una nuova proposta di legislazione regionale sarebbe opportuno che nascesse dal basso, con il coinvolgimento delle imprese, dei lavoratori, delle associazioni ma anche degli amministratori locali che ne devono percepire l’importanza e che la devono vivere come un modo di realizzare meglio la loro funzione. Se infatti una nuova legge si riduce solo ad un aumento di adempimenti formali e non sostanziali, che rallentano ulteriormente i già lunghi percorsi di realizzazione delle opere pubbliche, penso che faremmo un torto ai cittadini e un regalo alla criminalità organizzata. Oggi la criminalità organizzata è presente nella nostra Regione e riesce ad ottenere rappresentanza nei Consigli comunali e appalti pubblici, come Andrea Orlando potrà autorevolmente confermare. Così come questa presenza non è solo nel sistema pubblico ma anche in quello privato. Ma questo dimostra che le attuali norme non sono efficaci. Se mi si permette una battuta, da ex Amministratore pubblico, non ho mai incontrato una impresa che non avesse il certificato antimafia e tutta la cospicua documentazione di regolarità. E anche su questo argomento bisogna evitare che le imprese regolari e oneste non siano colpite due volte da quelle mafiose. Una prima volta sui prezzi e sulla concorrenza, una seconda volta sugli adempimenti ed i controlli. Gli onesti devono essere difesi”.

Di Tullio torna poi sui fatti di Vado Ligure che hanno visto finire in manette, per un giro di corruzione e tangenti, anche l’ex fuinzionario del Comune vadese Roberto Drocchi, poi sospeso dal Pd: “Recentemente noi stessi, siamo stati colpiti dal caso accaduto a Vado Ligure, che al momento, per quanto ci è dato di conoscere, non ha a che fare con la mafia ma non per questo può essere considerato meno grave. Abbiamo reagito come le nostre regole ci impongono ed è stata autorevolmente confermata dalla magistratura che l’inchiesta riguarda il ruolo tecnico e non politico dell’interessato. Tuttavia io sento, come sentite voi, che questo non può bastare per un partito come noi vogliamo essere e anche su questo sollecito una riflessione tra di noi e a Voi un contributo di proposta. Infine non so se ho scelto il metodo migliore per aprire una discussione. Nel dubbio ho preferito farlo senza coinvolgere altri, nell’assunzione di una responsabilità. Ma ho tre figli, voglio che crescano liberi. So che Voi, Cari Lorenzo e Andrea, volete lo stesso per i Vostri e per tutti. Anni di vita pubblica mi hanno insegnato che non è il metodo che conta ma la sostanza. E sulla sostanza ho la certezza che sia giusto, di fronte al pericolo mortale della criminalità organizzata, favorire il confronto più franco e diretto possibile e non far finta di niente”.

Intanto, Orlando e Basso hanno già fatto sapere di essere a completa disposizione per avviare una discussione sul tema che coinvolga i gruppi dirigenti nel loro insieme nelle diverse realtà liguri. “Per questo ci mettiamo a tua disposizione perché sia presto convocata una riunione della Direzione del PD di Savona durante la quale iniziare a determinare insieme questa nuova fase”, dicono i due rappresentanti del Pd rivolgendosi a Di Tullio.

Commenti

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  1. Bilù
    Scritto da Bilù

    Agire subitooo????Ma se sono 20 anni che è così e si è dormito sin ora,sia a dx sia a sx…come si dice meglio tardi che mai!