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I tagli alla cultura colpiscono il sistema bibliotecario della Val Varatella: proteste dai Comuni

Borghetto. I tagli alla cultura colpiscono anche il sistema bibliotecario formato dai Comuni di Borghetto Santo Spirito, Toirano, Boissano, Balestrino. Proprio dal Comune di Borghetto arriva così un comunicato congiunto dei quattro enti che fanno il punto sulla situazione nella speranza di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle biblioteche non solo come posto dove prendere libri in prestito, ma anche con una importantissima funzione sociale.

“Lo scorso gennaio la Provincia di Savona ha comunicato di non poter dar corso a richieste di contributo a sostegno degli Istituti e delle iniziative culturali, per l’anno 2010, a causa del mancato finanziamento della L. R. 33/2006 (Testo unico in materia di cultura) da parte della Regione Liguria. La mancata erogazione di contributi assistiti dalla L. R. 33/2006 significa privare l’intero comparto culturale di un sostegno fondamentale per qualificare ed elevare l’impegno profuso dalle nostre Amministrazioni. La scelta di tagliare drasticamente l’intero settore Cultura compromette l’operato di anni, trascorsi a costruire le basi per lo sviluppo degli istituti culturali della nostra comunità. Questa scelta coinvolge anche e soprattutto il futuro del Sistema Bibliotecario della Valle Varatella, che opera sul nostro territorio dal 1999, attraverso le quattro Biblioteche comunali di Balestrino, Boissano, Toirano e Borghetto S. Spirito, con il coordinamento del Centro Sistema istituito presso la Biblioteca di Borghetto S. Spirito” si legge nella nota.

“La sua istituzione ha costituito, a livello regionale, una assoluta novità, per le modalità consorziali adottate dai Comuni aderenti e ha permesso uno sviluppo graduale e costante degli istituti culturali rappresentati. La crescita del nostro Sistema è sempre stata sostenuta dalla Regione Liguria, sia attraverso la segnalazione del suo valore nei vari programmi pluriennali succedutesi, che, soprattutto, attraverso il sostegno economico assicurato negli anni. Tale sostegno ha permesso di costituire una buona dotazione libraria, multimediale e tecnologica delle quattro Biblioteche ed unito all’impegno dei quattro Comuni, ha permesso di realizzare importanti attività culturali che si sono sviluppate e consolidate con il tempo. Si pensi, ad esempio, al sostegno e alla promozione della lettura promossi attraverso il Concorso nazionale ‘Leggendo si cresce’, ai numerosi laboratori attivati per le scuole del comprensorio, al corso di aggiornamento sulla letteratura per i ragazzi rivolto agli operatori del settore, alle presentazioni di libri, al convegno nazionale svoltosi nel 2010 e dedicato ad Emanuele Luzzati e Gianni Rodari, alle mostre nell’estate 2009 e 2010 dedicate al tema della “favola” ed organizzate con il Museo Luzzati ® di Genova”.

“Tutte le iniziative hanno saputo guadagnarsi l’attenzione dell’utenza, delle scuole e degli operatori culturali che attendono, annualmente, la proposta delle nostre attività per prendervi parte, ma anche delle istituzioni che, a partire dal Ministero dell’ Istruzione dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dei Beni e delle attività culturali ne hanno patrocinato le varie edizioni, ma hanno soprattutto permesso alla nostra realtà di connotarsi e contraddistinguersi per l’attenzione dimostrata a favore del mondo dell’infanzia, fino a permetterci di aderire al progetto ‘La Liguria delle favole’, promosso dalla Regione Liguria. Il mancato sostegno economico delle attività legate strettamente al servizio Biblioteca, mette a forte rischio la sopravvivenza del nostro Sistema Bibliotecario e compromette seriamente il grande sforzo operato dai Comuni negli anni per il sostegno di queste attività complementari, ormai ritenute fondamentali per la nostra realtà. A questa mancata capacità di sostenere o prevedere copertura da parte della Provincia hanno risposto i quattro Comuni della Val Varatella, reperendo nei propri Bilanci, ma operando ovviamente tagli ad altri interventi, i fondi per sostenere le attività minime del Sistema Bibliotecario della Valle Varatella. Tale sforzo sostenuto per non interrompere un’attività ritenuta fondamentale quale quella svolta dal Sistema Bibliotecario della Valle Varatella, potrebbe però essere vanificata dal perdurare di questa situazione in cui non si ritiene di dover / poter sostenere progetti di qualità, in grado di qualificare il nostro territorio e di offrire Cultura per i nostri cittadini” prosegue la nota.

“Mi faccio portavoce di questa grave problematica in qualità di comune capofila del sistema bibliotecario Val Varatella – aggiunge l’assessore alla cultura di Borghetto Roberto Moreno -, ma in completo accordo ed armonia con i comuni consorziati di Boissano, Toirano e Balestrino. In questi anni, insieme ai miei colleghi e coloro che ci hanno preceduto grandi sforzi sono stati fatti per permettere anche ai paesi più piccoli di avere una propria biblioteca, di erogare cultura, di permettere ai giovani e meno giovani di avere un centro di aggregazione, un luogo in cui poter sviluppare le proprie qualità ed i propri interessi. Lo abbiamo fatto congiuntamente, grazie ai contributi che ci pervenivano ed integrandoli con fondi propri sino ad arrivare ad essere un sistema di eccellenza, preso ad esempio  in tutta la regione per le modalità con le quali è stato costituito, per i servizi erogati, per le attività collaterali create al fine di sensibilizzare i giovani e stimolarli nel loro percorso formativo”.

“Ora tutto ciò rischia di essere vanificato, dodici anni di lavoro e di passione rischiano di essere soffiati via in un sol colpo perchè si ritiene che la cultura non sia più di moda, perchè si ritiene che i soldi debbano essere spesi differentemente ed i progetti da finanziare debbano essere altri. Spero che ci si accorga presto dell’errore che si sta facendo e di quello che si rischia di perdere attraverso la scelta che è stata fatta da Stato, Regione e provincia” conclude Moreno.

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