IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Giornata del donatore di sangue, Robert Kubica: “Non conta essere famosi quando perdiamo il controllo della nostra vita”

Savona. E’ un inno alla donazione del sangue, al gesto che può salvare la vita di molti, quello del pilota Robert Kubica, testimone d’eccezione per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Questo il messaggio del driver polacco di Formula 1, proiettato durante l’evento organizzato dall’Asl 2 Savonese che si è svolto oggi in Sala Rossa: “Ci sono situazioni in cui perdiamo il controllo della nostra vita, situazioni in cui poco importa chi siamo. Situazioni nelle quali si smette di decidere, di scegliere e ci si affida… ad altri. Si confida nelle loro capacità e nei mezzi di cui dispongono. Non conta il denaro né l’essere famosi, conta quello che ci viene donato: tempo, professionalità, esperienza, impegno… Perciò ringrazio le équipe mediche che nel febbraio scorso si sono prese cura di me. L’efficacia dei loro interventi è stata garantita anche dal fatto di poter disporre di adeguate scorte di sangue. Grazie anche ai donatori liguri che con il dono regolare di sangue assicurano quelle scorte, permettendo la ripresa della vita di molti, compresa la mia”.

La campagna informativa e di invito alla donazione, intitolata “Non voltare le spalle…”, è rivolta soprattutto ai giovani. Così commenta il dottor Andrea Tomasini, direttore della Struttura Immunoematologia e Medicina trasfusionale del San Paolo: “Robert Kubica è un testimonial aggiunto di questa campagna, per la sua vicenda umana e sanitaria dovuta al terribile incidente automobilistico. La sua disponibilità a fare da testimonial ai bisogni della donazione torna utile ed è un segnale importante. La campagna è rivolta soprattutto ai giovani e tra un anno tireremo le somme. I giovani costituiranno il ricambio dei donatori. La fascia d’età su cui stiamo puntando, dai 18 ai 35 anni, nei prossimi 10 anni avrà un calo numerico nazionale per un problema di denatalità: abbiamo quindi il rischio di ritrovarci un domani con l’8% in meno di donatori”.

La Giornata del Donatore vuole creare consapevolezza sull’importanza della donazione di sangue volontaria e non retribuita per incoraggiare sempre più persone a diventare donatori regolari. “La situazione nel Savonese è sulla sufficienza – sottolinea il dottor Tomasini – Nella provincia abbiamo circa 8 mila donatori, con una raccolta annua di circa 17 mila sacche di sangue e una media di due sacche per donatore. Ma questa situazione va strettamente monitorata per non andare al di sotto della soglia minima. L’importante è anche che ci sia una continuità nella donazione e che i donatori diventino periodici”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Bobby75

    Sono felicemente donatore da circa 5 anni, e ne sono molto fiero ed orgoglioso. Mi fa sentire meglio di salute e di spirito. E vedere quanta gente si presta, fuori dal lavoro, a fare il volontario avis, da’ ulteriore spinta a mantenere questo impegno finchè c’è la possibilità. Nella mia sezione, quella di Finale Ligure, sono tutti squisiti e ti fanno sentire come a casa. Tutti quelli che possono dovrebbero farlo: fa bene a loro stessi, fa bene agli altri, fa bene alla società… fa bene alla vita. Non siate egoisti, un giorno potreste aver bisogno tutti voi.

  2. Scritto da jovanni

    bella iniziativa, dovrebbero sensibilizzare i giovani anche nelle scuole