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Donazione da parte dell’associazione culturale Vecchia Albenga alla Biblioteca civica

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Albenga. Il Comune di Albenga e la Biblioteca civica Simonetta Comanedi hanno ricevuto dall’associazione Vecchia Albenga una generosa donazione da destinarsi all’acquisto di nuove pubblicazioni per la sezione “Ragazzi”.

Ai responsabili dell’associazione saranno consegnate delle pergamene di ringraziamento, da parte del Comune di Albenga, per mano del sindaco Rosy Guarnieri e dell’assessore al Turismo Mauro Vannucci.

Patrizia Valdiserra, direttore della Biblioteca, rigrazia per la donazione. “Partecipazione è parola fortemente legata alla dimensione politica dell’individuo – dichiara -, alla sua naturale appartenenza ad un luogo, alla gente che in esso vive e lavora; sentimento che si traduce in azione propositiva e pervicace per il bene di quella stessa gente, di quello stesso luogo. Ed è davvero un prendere parte alla vita della polis, che prescinde da credo differenti, sovente discordanti, che nell’idea comunitaria e partecipativa trova il senso suo più profondo che solo deriva dall’essere e dal sentirsi parte di una comunità, dei suoi valori”.

“Questa la riflessione – prosegue -, che nasce spontanea, a fronte di un gesto generoso compiuto dall’associazione Vecchia Albenga verso la città e la biblioteca stessa. Gesto che comporta il dono, per nulla scontato, ma certamente gradito, della somma di 1.000 euro da destinarsi all’acquisto di nuove pubblicazioni per la sezione ‘Ragazzi’. Partecipazione dunque, quella stessa che coinvolse numerosi contribuenti ognuno deciso a destinare il 5 per mille dell’imposta sul reddito a finalità d’interesse sociale”.

“E il gesto della Vecchia Albenga – afferma Valdiserra -, espressione d’una volontà corale, davvero rimarca quella visione comunitaria in virtù della quale il cittadino può decidere di destinare parte delle proprie tasse a sostegno di cause ritenute importanti, come quella della cultura, oggi settore in sofferenza, carente dei fondi necessari, a salvaguardia di un patrimonio che è di tutti, sul quale si fonda l’idea stessa di civiltà e progresso”.

“E in quello stesso gesto, il senso di un duplice radicamento – sottolinea -: radicamento dell’associazione nel tessuto vivo della città; radicamento della biblioteca, motore e patria di idee, luogo di pensieri e parole, quelle impresse sulle carte, quelle scambiate a condividere un istante, a dar valore al tempo che all’ombra dei libri non è mai perduto, a dar corpo a un sogno, a promuovere un progetto che sia di crescita e libertà”.

“Avviene così che il 5 per mille, da arida questione finanziaria – conclude -, muti in straordinaria opportunità di partecipazione attiva alla vita della polis, per la tutela di quei valori comunitari che nella cultura e nella formazione delle giovani generazioni trovano il proprio sostentamento”.

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