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Discarica del Boscaccio, presentate le integrazioni. Pacitti: “I tempi sono stretti”

Vado Ligure. Sono arrivate oggi sul tavolo degli uffici regionali le integrazioni, richieste dalla procedura di Via, per l’ampliamento della discarica del Boscaccio. Le ipotesi di adeguamento richieste da via Fieschi riguardano soprattutto le volumetrie, che condizioneranno la prospettiva di vita del sito vadese e i futuri profili tariffari. La recente presa d’atto da parte del consiglio provinciale sul progetto fa ben sperare i vertici di EcoSavona.

Così Manlio Pacitti, presidente della società di gestione della discarica, oggi a Genova per consegnare la documentazione tecnica: “La procedura di Via si era interrotta perché la commissione era in attesa sia di integrazione da parte nostra sia di ulteriori elementi di programmazione provinciale che consentissero di inserire il progetto in un quadro definito. L’approvazione dell’Ato da parte della Provincia delle ipotesi progettuali, soprattutto delle volumetrie, e della necessità di questo ampliamento completato dalla delibera provinciale dei giorni scorsi, ha consentito di far ripartire la procedura di Valutazione Impatto Ambientale, che potrà accogliere le integrazioni presentate”.

Le preoccupazioni, però, riguardano in particolare la tempistica. Esclusi i conferimenti attualmente ancora in corso da Imperia, l’impianto di Vado ha una speranza di vista sino all’estate del 2012. Quindi i lavori di ampliamento dovrannno procedere in contemporanea all’attività di smaltimento. “Il nostro obiettivo è quello di garantire la continuità del servizio tra l’autorizzazione attuale e il futuro ampliamento – spiega l’ingegner Pacitti – E’ evidente che i tempi sono sempre più stretti e quindi abbiamo bisogno, dopo l’approvazione della Via, anche della valutazione della conferenza provinciale per arrivare all’autorizzazione AIA, l’autorizzazione integrata ambientale che è l’atto che ci consentirà di arrivare all’approvazione e quindi di attivare il percorso tecnico di predisposizione dell’ampliamento e di garantire la continutà del servizio a partire dal luglio del 2012, ossia quello che per noi è il confine temporale”.

Dall’Imperiese continuano ad arrivare i rifiuti, ma non le soluzioni, e per la discarica del Boscaccio entro la metà di luglio dovrebbe essere esaurita la capacità di smaltimento dei volumi provenienti da Imperia. “Imperia sta ancora utilizzando la discarica savonese – rimarca Pacitti – Noi riceviamo i rifiuti di Imperia in base ad un accordo inteprovinciale, con la Regione e il Comune che prevedeva il conferimento di un quantitativo totale di 45 mila tonnellate. Stimiamo che si giunga a questo quantitativo nella prima quindicina di luglio, anche perché in questo periodo l’afflusso turistico incrementa la produzione di rifiuti e quindi pensiamo che quello sia il periodo di completamento di questo quantitativo”.

“Il discorso di Imperia – conclude il presidente di EcoSavona – ci ha tolto un po’ di volume, ma la nostra preoccupazione rimane la provincia di Savona. In ogni caso prendiamo atto delle disposizioni degli enti: vedremo quello che ci diranno di fare”.

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