Demanio marittimo, Liguria capofila contro la messa all’asta delle concessioni
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Regione. Liguria capofila delle regioni italiane contro la messa all’asta delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari, in scadenza nel 2015 imposta dalla Commissione Europea ai Paesi membri attraverso la direttiva Bolkestein.
Se n’è discusso in un incontro del coordinamento tecnico sul demanio marittimo tra le Regioni costiere, guidato dalla Liguria, presso la sede di Roma.
Tra gli obbiettivi del Comitato la chiusura in tempi brevi una intesa sui problemi del demanio marittimo grazie al tavolo tecnico istituito dal ministro degli Affari Regionali Raffaele Fitto con i ministeri del Turismo e Trasporti, le regioni e le associazioni di categoria dei balneari.
“La prossima iniziativa del coordinamento, come chiesto dalla Liguria allo stesso ministro Fitto – anticipa il vice presidente e assessore all’Urbanistica della Regione Liguria Marylin Fusco – sarà il coinvolgimento delle regioni in una verifica con l’Unione Europea per valutare le modalità di uscita dalla procedura di infrazione avviata nei confronti dell’Italia, salvaguardando le imprese balneari”.

