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Consiglio regionale: università, scuola e formazione, approvati piani di indirizzo

Regione. All’unanimità è stata approvata la delibera relativa al piano regionale per il diritto allo studio universitario anni 2011-2013 di cui all’articolo 58 della legge regionale 8 giugno 2006, n.15 (norme ed interventi in materia di diritto all’istruzione ed alla formazione. Si prevedono in particolare interventi di sostegno economico, servizi per l’accoglienza, misure di accompagnamento. Per quanto riguarda gli interventi di natura finanziaria ci si muove in linea di continuità con il passato, pur affiancando la sperimentazione di strumenti più innovativi, quali per esempio i prestiti fiduciari. Per quanto riguarda i servizi per l’accoglienza, si amplia sempre più la platea dei destinatari.

L’azione regionale è volta a favorire e promuovere il conseguimento dei più elevati livelli istruttivi, con particolare attenzione ai capaci e meritevoli, ancorché privi o carenti di mezzi. Su tale obiettivo è, quindi, necessario concentrare le risorse disponibili, così da garantire agli studenti, in regola con i requisiti di legge e per tutta la durata del corso di studi, il supporto economico indispensabile per il raggiungimento del successo formativo nel più breve tempo possibile.

Per quanto riguarda gli interventi, compatibilmente con le risorse disponibili, l’azione principale del triennio è la più ampia copertura del fabbisogno di borse di studio. Si prevedono inoltre contributi finalizzati, esonero dalla tassa regionale e attività a tempo parziale. Per la partecipazione all’assegnazione dell’alloggio, oltre ai requisiti previsti annualmente dal bando di concorso, gli studenti dovranno essere qualificabili “fuori sede”.

Tra i punti più innovativi del piano, le misure di accompagnamento che mirano a supportare gli studenti sia durante il percorso universitario sia nella fase di transizione verso il lavoro, secondo una logica di individualizzazione e personalizzazione degli interventi. Si prevedono servizi di sostegno per gli studenti in situazione di handicap ed altri di orientamento in ingresso all’università.

Nella seduta odierna è stata approvata all’unanimità anche la deliberazione relativa al “Piano regionale per il diritto allo studio del sistema scolastico e formativo anni 2011-2013 di cui all’articolo 57 della legge regionale 8 giugno 2006, n. 15 (Norme ed interventi in materia di diritto all’istruzione ed alla formazione) e successive modificazioni ed integrazioni”.

Il piano della Regione Liguria è uno strumento di pianificazione di azioni e finanziamenti che tende ad evitare l’esclusione dal sistema scolastico e formativo. In particolare vengono fissate le funzione di Comuni e Province, le azioni per l’acquisto di automezzi per il trasporto degli alunni, gli interventi per le istituzioni scolastiche e formative, per la disponibilità di libri di testo in comodato d’uso gratuito ed elettronici, le azioni regionali per la scuola d’infanzia, il contributo per il merito scolastico, l’erogazione di borse di studio, i centri di formazione integrata, i progetti multisettoriali, le azioni per il diritto allo studio per alunni disabili, persone detenute, alunni ricoverati; e azioni di sostegno per alunni nomadi e l’edilizia scolastica. Durante il triennio ed in base alla disponibilità delle risorse, la Regione provvede che si predispongano progetti per l’assegnazione di libri ai meno abbienti in comodato d’uso gratuito, da usare a rotazione e eventuali iniziative per la produzione autonoma di sussidi didattici in aggiunta ai testi in uso. I progetti possono anche prevedere la realizzazione e l’adozione di libri di testo elettronici. La Regione può avviare direttamente progetti per la realizzazione e/o l’adozione di libri di testo elettronici.

Il piano tiene conto del costante aumento della percentuale di alunni stranieri, che negli anni 2008 -2009 era pari al 9,59 per cento ed è destinata a salire. Nel 2011-2012 siano allo 10.17 per cento e per il 2012-2013 si prevede del 10,47 per cento. Al provvedimento sono stati approvati diversi emendamenti e lo stesso è stato accompagnato da diversi ordini del giorno.

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