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Confartigianato: le sigle dell’autotrasporto ligure incontrano i vertici di Unatras

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Liguria. Sabato 18 giugno, dalle 10 alle 13, nella sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova, gli operatori dell’autotrasporto ligure incontreranno Francesco Del Boca, presidente nazionale di Unatras (Unione nazionale delle associazioni dell’autotrasporto merci), e il segretario nazionale Pasquale Russo.

L’incontro è stato richiesto e organizzato dai vertici regionali di alcune delle associazioni aderenti a Unatras (Confartigianato Trasporti, Fai Confatrasporto e Fiap L) per fare il punto sull’entrata in vigore da lunedì 13 giugno dei costi minimi della sicurezza stradale e sociale anche per i contratti scritti e le ricadute che ci saranno per la categoria.

Da tale data, infatti, i committenti saranno obbligati per legge a corrispondere agli autotrasportatori in conto terzi, per viaggi superiori ai 100 Km, un corrispettivo che non potrà essere inferiore a quanto esposto nelle tabelle pubblicate sul sito del ministero dei Trasporti.
Dato che l’Osservatorio sul trasporto non ha pubblicato il valore dei costi di esercizio delle imprese di autotrasporto, i committenti saranno tenuti a pagare anche per i contratti scritti quanto stabilito dal ministero dei Trasporti.

Il costo del gasolio, e gli ultimi aumenti fuori controllo, hanno determinato un aspro confronto tra autotrasporto e committenza, in quanto i corrispettivi pagati fino ad ora agli autotrasportatori hanno imposto alla categoria di viaggiare sottocosto. Dal 13 giugno, invece, i costi minimi riconosciuti obbligatoriamente dovrebbero evitare che la concorrenza tra le tariffe praticate e/o imposte scenda sotto limiti che non possono che favorire l’adozione di pratiche illegali, come la violazione dei tempi di guida e di riposo, con gravi rischi sopratutto per la sicurezza della circolazione stradale e sociale.

Francesco del Boca, ribattendo alle proteste sollevate da Confindustria circa gli effetti devastanti che gli aumenti che la committenza dovrebbe pagare sull’economia italiana, ne ha contestato i numeri, mentre Pasquale Russo ha sottolineato che dall’entrata in vigore della legge 286, come modificata dalla legge 127, sono stati registrati grandi risultati positivi in termini di minor incidentalità con riflessi estremamente importanti per l’economia nazionale.

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