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Cantieri Baglietto, mercoledì un tavolo con istituzioni e organizzazioni sindacali

Varazze. L’allarmante situazione che si è venuta a creare a seguito della mancata cessione della Baglietto a EffeBi ha portato a convocare questa mattina l’assemblea dei lavoratori di Varazze, con l’intento di chiedere con urgenza un forte intervento delle istituzioni comunali e provinciali per la tutela del lavoro e dei lavoratori del cantiere di Varazze.

La richiesta è stata recepita e il Comune ha convocato per mercoledì 15 alle ore 9,30, presso il palazzo Beato Jacopo, un tavolo con i rappresentanti di Comune, Provincia e Regione e con le organizzazioni sindacali. I lavoratori saranno presenti con un presidio presso il palazzo per sensibilizzare la popolazione sulla situazione dei cantieri.

“Come ribadito in precedenza – dichiarano Fiom Savona e le Rsu dei cantieri -, si sottolinea che con il gruppo EffeBi erano stati raggiunti importanti obiettivi per la tutela dei lavoratori e per gli impegni agli investimenti su tutti i siti produttivi e che per Varazze ammontavano a quindici milioni di euro. Ribadiamo di ritenere irrinunciabili le condizioni sopra citate e che qualsiasi soluzione venga proposta dlla procedura dovrà contenere le stesse garanzie previste da Balducci per la tutela del lavoro e lo sviluppo dei siti produttivi”.

Nell’incontro fissato per mercoledì i principali argomenti da affrontare saranno due. In primo luogo i sindacati chiederanno che le istituzioni prendano una forte posizione e si facciano garanti con la procedura perché qualsiasi nuova soluzione venga proposta, rimangano ferme le garanzie portate da EffeBi per quanto riguarda la continuità di tutti i rapporti di lavoro, la garanzia di ripresa delle attività produttive su tutti i siti e gli investimenti per rinnovare le strutture e innalzare la qualità e la sicurezza del lavoro.

Inoltre, i sindacati domanderanno iniziative concrete per garantire che la darsena del cantiere di Varazze sia definitivamente e senza incertezze assegnata al cantiere e mantenga la sua funzione di area destinata alla produzione. Siamo coscienti che la concessione dello specchio acqueo è in capo alla Marina di Varazze e quindi chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto tra Marina di Varazze, Comune e procedura per giungere ad un accordo quadro che stabilisca con certezza il rinnovo della sub-concessione della darsena al futuro proprietario dei Cantieri Baglietto.

“Sui due problemi esposti, e soprattutto sul secondo – affermano Fiom Savona e le Rsu -, ci aspettiamo che l’incontro di mercoledì stabilisca un percorso che porti in tempi rapidi a risultati concreti liberando così il cantiere di Varazze dal rischio di vedersi privato di aree vitali alla ripresa produttiva e faciliti la ripresa della piena attività e quindi della piena occupazione dei lavoratori”.

“Il cantiere di Varazze è una risorsa irrinunciabile per il comune di Varazze e la provincia di Savona. Garantisce occupazione altamente specializzata e lavoro a molte attività artigianali della zona. Nonostante le difficoltà di questo periodo ha continuato a lavorare con successo sul refitting di imbarcazioni dimostrando la valenza produttiva e commerciale del sito. Lo stop delle procedure di cessione rende estremamente difficile presentarsi con forza sul mercato e si rischia di bloccare il cantiere in un momento di ripresa del mercato. Per questo chiediamo – concludono – che vengano messe in campo con urgenza tutte le risorse che possono portare alla rapida uscita dalla situazione di stallo in cui ci troviamo”.

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