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Berrutilasciachetiaiuti: il laboratorio delle idee per una Savona più bella è su Facebook e Twitter

Savona. Almeno per il 2012 Wi-Fi libero sulle spiagge di Savona. E’ una delle proposte che gli internauti rivolgono al sindaco da poco rieletto, Federico Berruti, diventato il punto focale di una pagina Facebook, tra le prime nel panorama nazionale a nascere sull’onda degli esperimenti di dialogo post-elezioni amministrative. L’idea parte da Roberta Milano, docente di web marketing, economia del turismo e social media, sulla spinta dell’hashtag #pisapiasentilamia, l’aggregatore di idee e suggerimenti che i cittadini di Milano possono usare per comunicare con il loro nuovo primo cittadino.

Così, nella dimensione savonese, nasce su Facebook quello che vuole essere un laboratorio di proposte e consigli dal basso, rivolti a chi tiene le fila di Palazzo Sisto: #Berrutilasciachetiaiuti. Lo spazio su Twitter è speculare, per il medesimo scopo, con integrazione tra i due network sociali. Altre città come Torino, Bologna, Cagliari, Napoli e Rimini cominciano a misurarsi con questo approccio di frontiera mediatico-civico-politico. Pochissimi in provincia di savona i politici che utilizzano il web per comunicare e per ricevere feedback dalla base.

“Giuliano Pisapia ha avuto una grossa spinta dalla rete nella fase di campagna elettorale – osserva Roberta Milano – Il web ha tradotto e ha dato voce le istanze del territorio. L’obiettivo, dopo le elezioni, è quello di non disperdere questo canale di dialogo. Come ha osservato Federico Rampini a proposito di #pisapiasentilamia ‘la democrazia non si esaurisce con il voto’, ma deve trovare il modo di proseguire nel coinvolgimento delle persone e da questo punto di vista Internet è un mezzo ideale”.

Qualche studioso ha iniziato a chiamarla “wikicrazia”, collaborazione di cittadini e istituzioni nella progettazione delle politiche pubbliche. Più semplicemente si può definire partecipazione coniugata alle nuove tecnologie. “Cerchiamo di capire e analizzare la risposta di Savona – aggiunge Roberta Milano – Vogliamo vedere se anche città piccole, che non hanno la massa critica di utenti dei grandi centri urbani, possono sviluppare una comunicazione degna di senso tra cittadini-navigatori e amministratori pubblici. Non è partito come un esperimento sociologico, ma come un modo per mettere in contatto i bisogni dei cittadini con gli eletti, ma può diventare anche un importante osservatorio sociale”.

E #Berrutilasciachetiaiuti parte da una frase che lo stesso sindaco ha consegnato in una nota su Facebook all’indomani delle elezioni: “Finita la campagna elettorale, bisogna tenere vivo l’interesse, anzi cercare di diffonderlo. Io rispondo ai messaggi augurali che ho ricevuto, e che mi godo con piacere e soddisfazione, con questo impegno: ascoltare di più, raccontare di più, comunicare di più. Qualcuno pensa che siamo ingenui, altri pensano che siamo illusi. L’idea, invece, è di essere semplicemente costruttivi e participativi. Scrivi la tua idea per una Savona più bella da vivere, questo è l’invito”.

Anche se ormai la dimestichezza con computer e smartphone evoluti è diffusa, la filosofia di una politica 2.0 è all’avanguardia e da molti “soloni” viene vista con diffidenza. “Chi da a mente a tûtte e nûvie, no se mette in viaggio” (chi dà retta a tutte le avversità, non si mette in viaggio) ha scritto Roberta Milano su Twitter inaugurando il progetto.

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