IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Batterio killer, Coldiretti: “Gli aiuti coprono solo la metà dei danni subiti. No a psicosi”

Più informazioni su

“L’aumento a 210 milioni degli stanziamenti, previsto nella nuova proposta della Commissione europea, rappresenta un segnale di attenzione che tuttavia arriva a coprire appena la metà delle perdite subite dagli agricoltori europei che ammontano a 417 milioni di euro in una sola settimana, dei quali almeno 100 milioni solo in Italia”: è quanto afferma la Coldiretti nel commentare la nuova proposta del Commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos di aumentare da 150 a 210 milioni la somma complessiva da destinare ai risarcimenti per gli agricoltori che hanno subito danni a causa dell’emergenza del batterio killer.

“Il rincorrersi di falsi allarmi in tutta Europa – continua Coldiretti – ha alimentato una psicosi che ha colpito ben un cittadino su tre che ha cambiato la propria dieta secondo Eurobarometro, ma ha anche offerto alibi a misure protezionistiche ingiustificate come il blocco delle importazioni, dalla Russia all’Arabia Saudita, con danni incalcolabili. Le necessarie misure di sostegno ai produttori agricoli devono essere accompagnate da un impegno sul piano dell’informazione per favorire la ripresa dei consumi nella produzione ortofrutticola italiana che è leader in Europa per qualità e sicurezza alimentare”.

Si tratta di salvare un settore in cui operano 300mila imprese ortofrutticole nazionali specializzate per una produzione attorno ai 25 milioni di tonnellate che genera un fatturato di oltre 11 miliardi di euro e garantisce occupazione per 50 milioni di giornate di lavoro. “A pagare il conto piu’ salato delle incertezze e dei ritardi con cui in Europa si sta affrontando l’emergenza sono stati nell’ordine – sottolinea la Coldiretti – la Spagna (200 milioni) la cui produzione di cetrioli è stata ingiustamente accusata, l’Italia (100 milioni) che è il principale paese produttore di ortofrutta in Europa, l’Olanda (50 milioni), la Francia (30 milioni), la Germania (30 milioni), il Belgio (6 milioni), la Danimarca (0,75 milioni) e la Lituania (0,15 milioni)”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Resist

    La ripresa dei consumi dei prodotti ortofrutticoli, che sono fondamentali per la nostra salute, seguirà il passo di più approfondite conoscenze scientifiche…le uniche in grado di frenare le paure irrazionali.
    In questi giorni mi sono accorto che tanti non conoscono le differenze tra batteri e virus…e dei meccanismi della loro riproduzione e diffusione.
    Qualche trasmissione TV sul tema….in sostituzione di altre,su cui non voglio far commenti, sarebbe assolutamente necessaria.