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Basket, mancano i fondi per supportare l’attività: il Riviera Vado getta la spugna

Vado Ligure. I tifosi le hanno provate tutte. Dal presidio in piazza all’azionariato popolare, passando per appelli vari e incontri per la raccolta fondi. Ma non c’è stato nulla da fare. Nessun imprenditore locale ha risposto alla chiamata e, a pochi giorni dalla scadenza delle iscrizioni, il Riviera Vado Basket getta la spugna.

I soci del sodalizio biancorosso hanno reso nota la decisione con un comunicato che elenca, in otto punti, i motivi della sofferta ed inevitabile scelta. Niente serie A Dilettanti, quindi, ma nemmeno iscrizione alle categorie minori in ambito nazionale.

Queste le motivazioni che hanno portato l’associazione a chiudere i battenti:
1) il Presidente dell’Associazione ha presentato le proprie dimissioni in data 16 maggio 2011,
2) non sono disponibili i libri sociali, la documentazione contrattuale, la documentazione contabile e finanziaria dell’Associazione in quanto sottoposta a sequestro da parte della GdF,
3) l’indagine sulla situazione economica a finire la stagione sportiva 2010-2011 riporta un pesante passivo,
4) non risulta possibile recuperare le contribuzioni derivanti dai contratti di sponsorizzazione in essere,
5) il Consiglio Direttivo ha presentato le proprie dimissioni in data 4 giugno 2011, pur continuando a perseguire ogni possibile tentativo per il salvataggio dell’Associazione,
6) il Comune di Vado Ligure ha comunicato, in data 23 giugno 2011, l’impossibilità a reperire fondi sufficienti al proseguimento dell’attività dell’Associazione ed a nominare un nuovo Consiglio direttivo e Presidente dell’Associazione stessa,
7) non è stato possibile reperire, nonostante l’interessamento di forze politiche locali e regionali, nuovi sponsor, sia a livello locale che nazionale, interessati a supportare l’attività dell’Associazione,
8) l’iniziativa relativa alla raccolta, entro il 24 giugno 2011, di impegnative a versare i fondi finalizzati all’azionariato popolare dell’Associazione nonché altre iniziative similari, a tutt’oggi hanno avuto risultati limitati e non sufficienti.

Ripercorriamo, in breve, la storia del team biancorosso. La società Riviera Basket aveva assunto tale denominazione nell’anno 1990, rinascendo dalle ceneri della vecchia Polisportiva Vadese dello storico presidente Merlini, ultima formazione del savonese a disputare il campionato di serie C maschile. Da allora la società ha militato, all’inizio degli anni ‘90, come massimo campionato, nell’allora serie D, primo a livello interregionale, in gironi con squadre di Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, oltre ovviamente a squadre liguri.

Dal momento della riforma, che ha portato alla creazione di una serie C2 regionale, in cui sono confluite le squadre militanti nella serie D interregionale, il Riviera ha militato in tale serie, la massima a livello ligure.

Al termine della stagione 2001/02, dopo una vibrante finale playoff in 5 gare contro Albenga nella finale regionale, Vado ottiene il diritto a disputare il campionato nazionale di serie C1. La squadra, formata tra gli altri da Pitzalis, Prandi, Leoncini, Berselli, Giovannini, Melgrati, Vernetti e Brozzu, ha avuto come coach Roberto Dagliano.

Nel primo campionato di serie C1, la compagine vadese ottiene a fine campionato una tranquilla salvezza, in una bella serie playout contro Genova. Del roster dell’anno precedente sono rimasti Pitzalis, Prandi e Leoncini, a cui si aggiungono Patria, Piazza, Rovati, Bortolotti, Maneschi e Gorini, guidati da coach Vittorio Vaccaro.

Nel campionato 2003/04 il Riviera allestisce una formazione competitiva, in grado di puntare alle posizioni di vertice ed ai playoff, e vince un po’ a sorpresa il campionato, partendo dal quarto posto della regular season, superando Ginnastica Torino in tre partite, Valenza in due gare ed infine Voghera nella finale in tre partite, espugnando per ben due volte il campo dei lombardi. A comporre il roster, sempre guidato da Vittorio Vaccaro, sono Leoncini (diventato capitano), Patria, Gorini, Bortolotti e Prandi, a cui si sono aggiunti De Andreis, De Monte e Campofredano, ed i giovani Colombo e Baggioli.

Il 2004/05 vede la prima avventura della società nella serie B maschile, con una squadra giovane e forse inesperta per la categoria, che soffre per buona parte del campionato e riesce ad evitare l’ultimo posto con un grande finale di stagione, con 5 vittorie nelle ultime 6 partite. Il roster è composto da Campofredano, Gaido, Nesti, Gorini, Salis (andato via dopo 8 giornate), Di Monte (arrivato dopo 3 giornate), Patria, Olivero, Prandi, Colombo e Bortolotti. La salvezza arriva con un 2 a 0 contro la Sangiorgese nella prima serie playout. Il coach Guido Tassone venne sostituito nel girone di ritorno da Andrea Lupi.

Anche l’anno successivo si svolge con alti e bassi, alla guida di coach Giorgio Martinelli, ed arriva la salvezza all’ultima giornata con il nono posto della regular season. Il roster è formato da Prandi, De Andreis e Giovanelli (andati via a metà/fine girone di andata), Di Gioia, Realini, Giroldi, Patria, Montanaro, Colombo, Benedusi, Baroni, Scorrano e Bona (arrivati a metà/fine girone di andata).

Il terzo anno di serie B è quello della storica promozione in B Eccellenza, alla guida di coach Alessandro Crotti. Una cavalcata entusiasmante che vede il Riviera arrivare primo in regular season con 24 vittorie su 30 incontri, e vincere poi i playoff battendo Montevarchi nei quarti 2 – 1, Arezzo in semifinale  2- 0 e Use Empoli in finale, su cinque partite, al termine di una serie stremante quanto entusiasmante. I protagonisti di questo successo sono Bernardi, Giroldi, Bocchini, Zampolli, Benedusi, Bertinelli, Patria, Guerci, Radaelli, Baroni, Marchetti.

La prima stagione in serie A Dilettanti vede le previste difficoltà di adattamento al campionato, che si conclude con una sofferta salvezza in gara 5 dell’ultimo play out contro Riva del Garda, dopo un’annata contrassegnata da alti e bassi. Il roster, sempre sotto la guida di coach Crotti, è composto da Leva, Bernardi, Bocchini, Benedusi, Patria, Guerci, Nobile, Bertinelli (andato via a fine girone di andata), Chiragarula, Pagliari, Moreno, Trionfo.

La seconda stagione di A Dilettanti si conclude con una inaspettata retrocessione, al termine di una stagione nata sotto diversi auspici. I molti infortuni, ed alcune scelte poco felici, riportano il Riviera nella serie inferiore al termine di due serie playout molto negative, dove con Montecatini e Jesolo i biancorossi ottengono soltanto una vittoria su sette incontri.

Lo scorso anno i pappagalli disputano un buon campionato di serie B Dilettanti, giungendo nei playoff e superando Cecina nei quarti di finale, per poi fermarsi al cospetto di Rieti. La storia di quest’anno è nota: una stagione regolare dominata, i playoff vinti battendo in tre gare Cecina, Castelfiorentino e Castellenza. Il ventennio del Riviera Vado Basket si è chiuso così con un successo sul campo, immediatamente scalfito dall’amara realtà legata alla situazione contabile.

Commenti

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  1. Scritto da Lele27

    Il comunicato del Consiglio Direttivo anche se non giunge inaspettato, lascia veramente l’amaro in bocca. Sicuramente la vicenda giudiziaria pesa come un macigno, però l’incapacità dirigenziale dimostrata, la volontà di affossare il sodalizio per ragioni oscure (mica tanto) da parte del Comune e in particolare del sindaco, il lavoro dietro le quinte di personaggi interessati alla scomparsa del Riviera; portano a pensare che si poteva tentare un approccio diverso. Comunque già lo stesso comunicato è sibillino perchè in un punto si dice di essere impossibilitati a muoversi perchè tutta la documentazione della Società è sotto sequestro, in un altro che il debito societario è troppo grosso per essere coperto, in un’altro ancora che il Comune non può reperire i fondi sufficienti per coprire i debiti. Sorge spontanea una domanda, ma allora come fanno a sapere se esiste e quanto è grosso il buco finanziario? Le cifre finora date da chi le hanno avute? Ma come ho detto il giorno della manifestazione davanti al Comune, Vado ha il sindaco (e non solo), che si merita e il Riviera Vado Basket la dirigenza che non si sarebbe meritato visto i risultati!!!!!