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Andora, la Residenza Protetta Val Merula inizia ad accogliere gli ospiti

Andora. La Residenza Protetta Val Merula di Andora, inaugurata lo scorso 3 maggio, ha iniziato oggi ad accogliere gli ospiti, con servizio di ristorazione interna. La nuova struttura di Andora rappresenta una realtà innovativa per la Regione Liguria: infatti l’edificio di nuova costruzione e’ stato concepito per costituire un polo di attività rivolte alle persone disabili ed agli anziani.

Nella medesima sede saranno presenti una Residenza Protetta, Alloggi ed un Centro Diurno. Le tre tipologie di attività, interagiranno fra di loro fornendo agli ospiti diversi interventi specializzati sia assistenziali che sanitari.

La Struttura Protetta è composta da 4 piani posti in un edificio ad elle con giardino. Si trova nei pressi della sede comunale di Andora, nelle vicinanze dell’uscita dell’Autostrada dei Fiori, non lontano dalla spiaggia. La struttura è in grado di offrire ospitalità nel totale a 97 ospiti, suddivisi in: 65 posti per anziani autosufficienti e non autosufficienti in Residenza Protetta; 32 posti in alloggi protetti ( 12 bilocali, 1 trilocale, 5 monolocali). Inoltre 20 ospiti possono accedere al Centro diurno.

Al piano seminterrato si trovano i servizi collettivi quali la reception, il soggiorno, la sala attività occupazionali, la sala culto, gli uffici amministrativi, l’ampia cucina (potenzialità di 300 pasti) con i depositi merci, le dispense, i vani per le celle frigorifere; gli spazi del Centro diurno, gli spazi per gli ambulatori medici, la palestra, i servizi igienici, i servizi ausiliari come spogliatoi e camera mortuaria.

Al piano terra e in parte al primo piano è collocata la Residenza Protetta con i suoi 65 posti per autosufficienti e non autosufficienti sia residenti che non, di cui 8 (casi sociali) vincolati alle esigenze del Comune di Andora, i bagni assistiti (per l’utenza non autosufficiente). Nella rimanente parte del primo piano e nella totalità del secondo piano trovano posto gli alloggi protetti.

La struttura nel suo insieme si articola in diversi servizi: Residenza Protetta, Centro Diurno, Alloggi Protetti, Servizi medici ambulatoriali, fisioterapici e di riabilitazione, sport e tempo libero; Servizi di ristorazione o lavanderia collettiva esterni.

Commenti

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  1. Scritto da Per un futuro migliore

    Peccato che le tariffe della residenza protetta siano talmente alte (circa 80 euro al giorno, pari a circa 2.400 euro al mese!) che gli aspiranti ospiti, ammesso che ci siano anziani con tale disponibilità, potranno trovare più conveniente restare tranquillamente a casa loro assistiti da una badante, ovviamente messa in regola e non in nero!
    Inoltre, se ho ben compreso le informazioni fornite dal personale del front-office della struttura, l’assistenza sanitaria presente in loco è a pagamento in quanto non convenzionata con il servizio sanitario regionale.

    Speriamo che almeno l’assistenza spirituale sia gratuita: una estrema unzione non si deve negare a nessuno!

    Viene spontaneo chiedere al Sindaco – che a suo tempo (IVG, articolo n° 157935 del 02 maggio 2011 delle ore 14:07) ha magnificato la realizzazione della struttura affermando che “finalmente questo importante progetto per la popolazione andorese si è concretizzato e sarà presto disponibile ad accogliere i nostri anziani”: a quali anziani si riferiva? certamente non a quelli che godono di una pensione “al minimo” o comunque sotto i mille euro.
    Tanto per chiarire il senso della domanda, affinché non si risponda che si tratta di una provocazione, una notizia ASCA del 21 giugno scorso affermava: “Da rilevare, rileva l’analisi Istat/Inps, che quasi la meta’ degli assegni pensionistici e’ inferiore ai mille euro al mese. Sul totale il 39,1% delle pensioni ha importi mensili inferiori a 500 euro e il 31,4% ha importi mensili compresi tra 500 e mille euro. Un ulteriore 13,4% di pensioni vigenti al 31 dicembre 2009 presenta importi compresi tra 1.000 e 1.500 euro mensili e il restante 16,1% del totale ha importi mensili superiori a 1.500 euro”.
    Ancora una domanda: quanto costano gli appartamenti in vendita nella medesima struttura? Forse l’informazione potrebbe interessare a qualche fortunato appartenente a quel 16,1% di italiani che “gode” di una pensione superiore a 1.500 euro mensile e che, in vena di strafare, vuole garantirsi una maggiore privacy rispetto alle camere a due letti offerte dalla residenza protetta!