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Albenga, in piazza per la scuola: botta e risposta Comitato genitori-Guarnieri foto

Albenga. Piazza affollata per la manifestazione pubblica organizzata dal Comitato spontaneo dei genitori che protesta contro il progetto di accorpamento delle scuole medie di Albenga. Oltre al nutrito gruppo di mamme e papà, presenti mezza giunta comunale, tra cui il sindaco Rosy Guarnieri, e vari esponenti della minoranza che hanno sposato la causa del Comitato, con in testa Franco Vazio (Pd).

“Noi ci siamo battuti solo da un sentito di mamme e papà preoccupati per il futuro dei nostri figli. Anche lo slogan…“Sicuro che studio… se studio sicuro!” è stato quasi scelto dai ragazzi. Quindi la nostra è non assolutamente una iniziativa politica” ribadiscono dal Comitato dei genitori, rappresentati da Federica Lantero.

“Con il sindaco Guarnieri vedremo di confrontarci, ma oggi è la nostra giornata e questa è la nostra piazza, con un messaggio chiaro rivolto all’amministrazione: contare nel progetto per le scuole di Albenga e nelle decisioni che verranno prese sul futuro dei nostri figli” sottolinea ancora il Comitato.

“Dispiace per le loro dichiarazioni…non è vero che non li abbiamo convocati, non sapendo i nomi di tutti i componenti del Comitato, e chi ne fosse a capo, abbiamo atteso di avere il primo nominativo, sapendo poi che Sergio De Andreis ne faceva parte, più volte la sottoscritta ed il consigliere Podio abbiamo richiesto un incontro. Sono loro che hanno rigettato il dialogo…” risponde il sindaco Guarnieri.

“Questa è piazza del Popolo, di tutti, e questa è una manifestazione a sostegno della scuola: l’amministrazione sostiene questa battaglia, come sul polo scolastico e sul miglioramento dell’offerta formativa per il territorio ingauno. Da molti anni viene chiesto dal Provveditorato l’accorpamento delle medie in una unica struttura, secondo le stesse indicazioni ricevute dalle istituzoni scolastiche: è un progetto ereditato che l’amministrazione ha portato avanti. Quello che ci divide, quindi, è la loro strumentalizzazione politica…” conclude la Guarnieri.

Commenti

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  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Già…lei non è abituata ad essere contestata o contraddetta…E uno dei suoi limiti, è notorio!
    Un comportamento un po’ arrogantello e con ambizioni di prepotenza, tipico e molto qualificante, che non occorre neppure spiegare…ma che tutti possono ben immaginare.
    Ora, anche all’interno della struttura verdognola, i dissidi divampano come le fiamme in una rafifneria e si ritrova con un calo di consensi vertiginoso pure all’interno dell’associazione secessionista…! Che brutto periodo….
    Le pretese sono davvero degne di un potentato che i verdogonoli vorrebbero fosse il comune ma che, aimè si deve purtroppo (per loro) confrontare con tutto il resto del mondo civile e delle Istituz<ione della Repubblica… Loro vorrebbero fare programmazione sanitaria in propriom fregandosene della Regione oppure gestire l'edilizia scolastica come se il borgomastro potesse fare di testa sua senza chiedeee nemmeno ai diretti interessati cosa ne pensano…
    Atteso che l'autorevolezza è merce rara e occorre conquistarsela sul campo… qui siamo anche oltre l'autoritarismo…!!!!! Nemmeno un po' di strategia o di tattica riesce ad impiegare??? Che cosa ci guadagna a mettersi contro il mondo?
    Capisco le smanie di potere ma forse ora stà un po' esagerando…:-)

  2. elledizeta
    Scritto da elledizeta

    Le “anonime pedine” forse non sono tali. In questa bella manifestazione ci hanno messo faccia e firme. Un applauso a tutti loro, a tutti noi.