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Accorpamento medie ingaune, prima vittoria del Comitato genitori. Pd: “Vigileremo”

Albenga. Paure generate non da un’isteria collettiva ma da una situazione oggettivamente preoccupante: lo sottolineano i rappresentanti del Comitato Genitori degli alunni delle scuole medie contrari al progetto di accorpamento nell’unico istituto di via degli Orti e in lotta per la realizzazione del polo scolastico ingauno. Proprio ieri, il Comitato ha incontrato sia l’assessore regionale Pippo Rossetti sia il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri.

“Tra i vari problemi che abbiamo messo sul tavolo,oltre la paura di non avere una scuola completamente pronta e a norma con tutti i nulla osta definitivi tra 75 giorni e con tutto il disagio che ne conseguirebbe – dicono i genitori – c´è anche il forte timore che con l´attuale riassetto delle scuole di Albenga, gestito esclusivamente dall´amministrazione comunale, la Provincia abbia l´alibi per sottrarsi ai propri obblighi riguardo all´edilizia dei licei e scuole superiori in genere.Troviamo che,nel rispetto delle rispettive competenze del Comune e della Provincia,l´Assessorato regionale che è super partes nella vicenda, possa invitare le diverse istituzioni al dialogo per far si che un´intesa comune dia benefici ad una intera comunita´,che va ben oltre le mura di Albenga”.

“Nel tardo pomeriggio c´è stato un lungo incontro con l´amministrazione comunale con in testa la signora Sindaco Guarnieri – continua il Comitato – Anche con la giunta il colloquio è stato proficuo, nonostante la mancanza dei tecnici diretti conoscitori del progetto. Innanzitutto abbiamo avuto conferma che le nostre tesi e le nostre preoccupazioni erano giuste e fondate
Per prima cosa verrà ricontrollato il numero degli studenti che il prossimo anno frequenteranno effettivamente la ‘nuova scuola’ in via degli Orti. Poi abbiamo ottenuto la promessa che verrà appaltato anche una parte del secondo lotto per far sì che ‘tutte le opere di sicurezza verranno effettuate’ (parole del consigliere Ingegner Podio) in modo da avere per il 12 settembre una scuola completamente finita, a norma di legge e con tutti i nulla osta definitivi, compreso quello dei Vigili del fuoco”.

“Avevamo ragione quindi a dire che il progetto appaltato (per ora il solo) non andava bene e non era sufficiente a garantire la sicurezza dei nostri figli. Prendiamo atto dell´impegno dell’amministrazione e serenamente, ma rigorosamente controlleremo nei prossimi giorni che le promesse vengano mantenute. Il colloquio è terminato con l´impegno di essere disponibili a fare la nostra parte mettendo sul tavolo della Provincia tutti i dubbi e le necessità che ha la regione ingauna, perché, e non ci stancheremo mai di dirlo, i figli sono di tutti e un bambino dell´asilo diventerà un liceale. Chi ama e pensa che la scuola pubblica sia un´istituzione basilare per la buona qualità civile e sociale di una nazione deve dimostrarlo. Che ognuno si prenda le proprie responsabilità”.

Intanto, il Pd ingauno plaude alla determinazione dei genitori e tira le orecchie all’amministrazione Guarnieri. “Dobbiamo veramente dire un ‘bravi, bravi, bravi’ al coordinamento spontaneo genitori e a tutti quei genitori delle superiori che hanno partecipato alle varie iniziative perché si è finalmente avuto prova che tutte le preoccupazioni sull’accorpamento delle scuole medie di Albenga sono fondate su dati precisi e puntuali, e che, ad una voce sola, i genitori hanno chiesto che tutte le titubanze sul progetto Polo scolastico siano messe da parte e che si proceda velocemente alla realizzazione dello stesso”.

“Grazie alla determinazione messa in campo da tutti, questa amministrazione è stata costretta, giorno dopo giorno, a correggere errori, a colmare lacune gravissime, a smentire se stessa; da quella famosa serata all’Ambra in aprile, il progetto è stato rifatto e poi modificato, e da ultimo, proprio ieri ai genitori, il consigliere Podio ha ammesso che le misure di sicurezza che da sempre lui ed il sindaco hanno affermato essere presenti nel I lotto sono invece contenute nel II programmato nel 2012. Podio ora promette che queste saranno realizzate subito.
Noi però non dimentichiamo le affermazioni di questa amministrazione comunale dove venivamo apostrofati come fomentatori e ‘condizionatori’ di folle: abbiamo dimostrato che non c’era nessuna strumentalizzazione dei genitori, ma una chiara visione dei problemi. Né possiamo scordare le invettive e le aggressioni personali fatte sui giornali nei confronti dei genitori che a dir loro erano incompetenti ed ignoranti, nonché le dichiarazioni rilasciate proprio in piazza alla stampa dove si sbeffeggiava proprio chi in quel momento sosteneva dubbi e tesi assolutamente attendibili”.

“Dopo l’assemblea pubblica di venerdì 24 giugno – continua il segretario cittadino del Pd ingauno, Alessandro Andreis – il Sindaco sa che Franco Vazio è in primis un genitore e una persona seria e competente e non andrebbe in piazza a raccontare balle, e quindi, conoscendo bene i suoi avversari, cerca di correre ai ripari, ammettendo che le loro scelte erano insufficienti a garantire quei requisiti minimi richiesti dai genitori e soprattutto dalla Legge. Oggi, se le promesse saranno mantenute, possiamo dire che un obbiettivo minimo è forse stato raggiunto. Comunque saremo rigorosi e vigileremo: non lasceremo soli il Comitato Genitori. Questo atteggiamento è la chiara dimostrazione che la mia Segreteria pensa ai fatti e non alle sterili polemiche, e che si pongono problemi reali che coinvolgono tuti gli studenti albenganesi (Mameli, Alighieri, Licei)”.

“Rimarchiamo comunque che siamo sempre contrari all’accorpamento in corso, che non la troviamo una soluzione che guarda al futuro della scuola albenganese e che crea un grande alibi alla Provincia per affossare il progetto del Polo. Ho sentito ironizzare esponenti di questa maggioranza sul fatto che per i bambini fa bene camminare, che 800 metri di distanza non sono nulla, ma credo che le nostre motivazioni fossero di ben altra natura, perché noi la città la vediamo diversamente da loro e lo abbiamo dimostrato con la capacità di ascolto che stiamo mettendo in campo per i seri problemi amministrativi di questa città” conlude Andreis.

Commenti

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  1. Scritto da Emanuele

    siamo contenti!un piccolo brindisi ma nulla di piu’. c’è molto lavoro da fare,se da un lato dobbiamo avere costantemente informazioni precise sull’evoluzione dell’accorpamento,dall’altro dobbiamo organizzarci per le scuole superiori e i licei.Non possiamo avere una buona offerta formativa e non poterla utilizzare al meglioper carenza terzomondista di strutture.bisogna unire gli sforzi per urlare un po’ piu’ ad alta voce!
    Emanuele Lo Gioco

  2. A lbenga
    Scritto da A lbenga

    …Podio che sbaglia tutte le misure e Ciangherotti che ogni volta che esterna il suo pensiero fà autogol mettendo tutti i suoi colleghi di maggioranza in vergogna di starci a fianco..!! ….Voi del PD siete proprio fortunati !!!!!!