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Savona, riparazione “fai da te” di organo del ‘700 costa caro a parroco e tecnico: condannati

Savona. L’organo della chiesa di San Ambrogio di Legino si era rotto e allora avevano cercato di ripararlo. Il tentativo “fai da te” di eliminare il guasto, effettuato senza il benestare della Soprintendenza (necessario visto che lo strumento è del 1775) però è costato caro al parroco della chiesa, Don Achille Tronconi, e ad un tecnico, Angelo Giusto, 32 anni.

I due infatti, questa mattina, in tribunale, hanno patteggiato un mese, 24 giorni e 200 euro di multa (convertiti in 2319 euro) il primo e quattro mesi di reclusione e 1400 euro di ammenda (convertiti in una sanzione da 5960 euro) il secondo. Secondo quanto accertato delle 512 canne dello strumento musicale ben 436 erano state spostate e non si trovavano più nella corretta collocazione.

Commenti

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  1. Scritto da Cinghiale

    La pena è ancora lieve e poco o punto rieducativa. Auspichiamo che ad altri falegnami e loro mandanti capiti la stessa giustizia: occorre far passare il principio che le opere d’arte sono, giustamente, tutelate e devono essere manutenute e, se necessario, restaurate, secondo criteri ben precisi a cura di persone appositamente formate. Questo deve valere anche per gli Strumenti musicali.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Un mio ex collega ha nella sua casa in Svizzera una di quelle stufe monumentali che necessitano di una costosa manutenzione ogni anno ……

    puntualmente su appuntamento doveva recarsi un paio di giorni nella sua casa ereditata per permettere agli incaricati dello Stato (in una delle sue tante organizzazioni) di fare
    “il Suo dovere” ….

    ecco … a chi spetta l’onere di manutenere un oggetto monumentale?

    al proprietario ….. o alla comunita’

    Da noi …. stabilito che qualcosa e’ di interesse comune ….. chi e’ tenuto a mantenere l’oggetto in ordine …..

    al proprietario che magari non ha quattrini …. (e forse molti problemi ….)

    o

    a chi stabilisce che quell’oggetto e’ di importanza per la comunita’.

    Insomma e’ la sovrintendenza che deve programmare (e pagare) gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ….. in base ad un budget …. sufficiente.

    Oppure una volta stabilito che e’ di importanza nazionale …. lo si abbandona al suo destino?.

    Forse bisogna modificare il livello di protezione delle tante cose belle che ci sono …..
    se non si e’ in grado di proteggerle nel modo corretto.

    “Cio’ che non fecero i barbari fecero i Barberini”

    da Wiki ….:

    “”Baldacchino di San Pietro ….
    ….
    Per realizzare l’opera vennero asportati e fusi gli antichi bronzi del Pantheon, consistenti nelle sculture poste sul frontone e negli elementi di copertura del pronao. La scellerata decisione ispirò la celebre pasquinata Quod non fecerunt barbari fecerunt Barberini (“ciò che non fecero i barbari, fecero i Barberini”) con la quale si voleva sottolineare la smisurata ambizione della famiglia del pontefice che, pur di autocelebrarsi con monumenti spettacolari, spendeva cifre enormi e neppure si fermava di fronte al danneggiamento di uno dei monumenti più importanti dell’antica Roma…..””

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Sulle pastoie burocratiche che lasciano marcire le cose …. ci sarebbe molto da dire.

    Pero’ un tecnico che sposta le canne di un organo e non riesce a rimetterle al posto giusto e’ veramente inammissibile ….. ed un parroco che non si rende conto della inadeguatezza di chi sta’ “lavorando?” …….

    Insomma la sovrintendenza cosa fa’ …. sonnecchia? ….. non credo che quell’organo si sia guastato il giorno prima …. probabilmente e’ cosi’ da tempo … e “forse” vi sono state richieste di intervento ignorate …. “forse ovviamente”.

    Insomma chi ogni giorno vede uno splendido organo che non funziona … e che vorrebbe veder funzionare …. ne soffre …. cerca di far qualcosa (sbagliando ….)

    Boh …. mi domando se e’ stata vagliata anche la posizione di quanti erano tenuti a controllare l’organo …… e’ funzione necessaria o no? …..

  4. Belan
    Scritto da Belan

    ” I due infatti, questa mattina, in tribunale, hanno patteggiato quattro mesi di reclusione e 1400 euro di ammenda (convertiti in una sanzione da 5960 euro) il primo e un mese, 24 giorni e 200 euro di multa (convertiti in 2319 euro) il secondo. ”

    Va bene , convertiti in ammenda , ed una ammenda doveva essere secondo me già dall’inizio , senza sporcare la fedina penale.
    Che perocolosi delinquenti!
    Poi , i veri delinquenti , ce li vediamo in giro tranquillamente a commettere reati BEN PIU’ GRAVI.

  5. Bach
    Scritto da Bach

    La situazione musicale in Italia fa veramente paura… Si consentono chitarre, tamburelli e qualsiasi altro genere di vomito in chiesa, mentre organi del ‘700 vengono lasciati marcire… Ancora peggio se vengono dati in pasto ai riparatori “fai da te”…