Savona, presentato lo staff di Berruti tra novità e conferme (foto)
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Savona. La nuova squadra del sindaco di Savona Federico Berruti parte dal suo staff: ufficio stampa, segreteria e due stretti collaboratori scelti per affiancarlo in questo suo secondo mandato amministrativo.
Si tratta di Ferdinando Molteni che sarà portavoce dell’amministrazione comunale, oltre a svolgere un ruolo di collante tra Comune e comunicazione esterna della città. Ex giornalista del Secolo XIX, esperto di comuinicazione e cultura, Molteni avrà anche un ruolo di coordinamento generale sul fronte dell’immagine turistica e culturale di Savona.
Il secondo stretto collaboratore scelto per lo staff del sindaco è Fabio Musso, sposato con due figli, educatore impegnato da anni nei servizi verso gli adolescenti, dirigente del Pd e attuale presidente della Circoscrizione di Villapiana. Musso, nelle intenzioni del sindaco Berruti, dovrà tenere i rapporti politici tra amministrazione comunale e partiti di maggioranza e opposizione, oltre all’attività di dialogo con le forze vive della città: associazionismo, volontariato e componenti socio culturali.
Sul fronte dell’ufficio stampa, conferme per Roberto Giannotti ed Elisa Scarcella ai quali il primo cittadino ha conferito gli incarichi di tenere i rapporti con tutti i media: comunicati stampa, promozione eventi e iniziative, comunicazione dei principali provvedimenti amministrativi, ma soprattutto fornire un servizio di “racconto della città”. Altra conferma per lo staff di Berruti la sua segretaria, Ivonne De Luca.
“Sono molto contento di queste scelte e di una squadra molto unita e competente che potrà stare al mio fianco in questo mio secondo mandato amministrativo – dice Berruti – Con lo stesso Molteni avevamo già pensato ad un ruolo del genere durante la campagna elettorale. Il mio staff, i miei più diretti collaboratori sono persone competenti e appassionate e sono certo che sapranno dare il giusto valore aggiunto nel lavoro dell’amministrazione comunale”.
11 commenti a “Savona, presentato lo staff di Berruti tra novità e conferme (foto)”
La nostra città ha 60.000 abitanti, i giovani devono emigrare per mancanza di occupazioni qualificate e sono sostituiti dagli extracomunitari che si adattano ad ogni tipo di lavoro.
Poi c’è la giunta con tutto il contorno dei partiti, per non parlare dei vari ‘posti disponibili’ nelle società partecipate.
Poi c’è tutto il personale del comune e il personale di segreteria del sindaco.
Mi chiedo a cosa servono queste altre quattro o cinque persone, che evidentemente non hanno trovato una collocazione diversa e per motivi politici-personali devono essere ‘assunte’.
Se si volesse dare almeno l’impressione di fare qualcosa di giusto, non si dovrebbero tagliare le spese superflue?
Molteni ha dimostrato di essere un grande assessore e un uomo di capacità e cultura. Quindi, ci può stare. Comprendo le motivazioni dell’allargamento a Molteni. Ma Musso come mai?
35.000 x 4 = 140.000 x 5 anni = 700.000 = 1,4 miliardi di lire il costo alla comunità dello staff. Lo staff. Pensa le munipalizzate…
Possibile che Molteni sia sempre a carico di noi contribuenti? Come Assessore ha dimostrato totale incapacità e ciò è dimostrato dalle preferenze ricevute alle ultime elezioni, adesso ce lo ritroviamo nuovamente in comune sotto altra veste cos’è l’amico di Berruti? Poi in Comune ci sono già un notevole numero di impiegati assunti tramite Concorso Pubblico che possono svolgere le funzioni di questi personaggi, se il Sindaco si fida così tanto di loro se li pagasse di tasca propria e per non essere di parte penso la stessa cosa dello Staff del Presidente che Angelone si è creato in Provincia!! I Vari parassiti alla Molteni si andassero a cercare un lavoro vero!!!!
Ruggeri aveva “PAGATO” il lattante Lunardon come “consulente speciale del sindaco”.
Adesso Berruti “PAGA” Musso: coordinatore di chè? Proprio da piangere! Berruti che partenza! Che autonomia! Domani chiamerà anche Caviglia a fare l’assessore al traffico, visto le meravigliose performance durante il Berruti 1! Chi ci manca ancora? Ruggeri ….? Assessore alle case vuote per investimento?
x Carlo M.
noto con piacere che Carlo M. come sampei29 prima difendono con i denti il ‘sistema’ del pd savonese.
Quando vedono che i contrari sono tanti, allora si adeguano e urlano contro anche loro.
Partito di lotta e di sotto-governo?
ma dov’è finito l’articolo di stamattina dove il Molteni aveva l’ideona del secolo lanciare Savona sui social network! Paghiamolo un euro a voto!!
Ma l’Assessorato alla Cultura CHE FINE HA FATTO???
Aurelio Bianchi
io non difendo il PD a spada tratta ma tanto è inutile parlare con chi è accecato dall’odio politico e non riesce a evitare di far brutta figura ogni volta che commenta
io non vivo per la politica, anzi, contrariamente a qualcuno che non commenta nessun articolo che non riguardi partiti o poltrone, io me ne occupo pure poco…
purtroppo però per chi è un invasato servo del proprio padrone avere un’idea propria sembra blasfemo e incoerente…
A ruggeri è stato trovato un posto,ad Ennio Rossi per meriti (……!!!!) in comune ed all’IPS,a Giraudo all’ATA (per genuflussione Sorgini!) ! come si poteva negare uno stipendio a Musso ed a Molteni! manca solo Caviglia…UN POSTO DA VIGILE URBANO!!!!





E noi paghiamo…..