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Savona, incontro incandescente sulla viabilità a Villapiana: e la lite finisce su youtube

Savona. Incontro incandescente ieri a Villa Cambiaso, a Savona. La riunione per discutere della viabilità a Villapiana alla presenza dei candidati sindaci della città della Torretta si è trasformata in una vera e propria bagarre.

L’acceso battibecco è scoppiato dopo che un esponente del Comitato Viabilità Villapiana ha criticato il sindaco Federico Berruti che aveva da poco terminato il suo discorso. Una critica che il primo cittadino savonese, e alcuni presenti, hanno giudicato troppo aggressiva e, così, tra un “Lei è un arrogante” e un “Ma come si permette”, la discussione ha coinvolto cittadini e altri esponenti politici. Il tutto sotto l’occhio di una telecamera che ha ripreso la lite in diretta (la bagarre scoppia al settimo minuto circa) e le cui immagini sono finite su youtube.

A testimonianza di come l’avvicinarsi del 15 e 16 maggio scaldi gli animi.

Commenti

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  1. Scritto da Gianni Gentili

    in qualità di candidato indipendente nella lista del PSI, da residente nel quartiere di Villapiana, non essendo presente all’incontro, mi sono guardato i video: no comment.
    Quanto sento e vedo si commenta da solo.
    Auspico in un intervento chiarificatore e soprattutto pacato tra gli Amministratori responsabili delle modifiche apportate alla viabilità e la popolazione, in particolare con i residenti del quartiere interessato alla problematica. Grazie.

  2. Scritto da picchi

    Le cose sono andate così al dott. Berruti era stato chiesto di rispondere in merito al parcheggio di via Falletti, recentemente approvato in Giunta ma non in Consiglio Comunale,
    ed alla domanda se questo parcheggio non inibisse l’uso futuro della galleria Cadimora aveva risposto di no anche se, adducendo la natura geologica del terreno,diceva di credere che la galleria non potesse essere allargata per la impossibilità tecnica.
    A questa affermazione, che poteva passare per veritiera visto chi la stava pronunciando, un rappresentante del Comitato di Villapiana si alzava dicendo di appartenere al Comitato e chiedeva la parola che gli veniva concessa dal moderatore.
    A questo punto il dott. Berruti, prima che il rappresentante del Comitato potesse parlare, lo apostrofava con evidente ira tacciandolo di essere arrogante e qui scoppiava il ribattersi degli aggettivi.
    Subito di seguito un Assessore del Comune di Savona non trovava di meglio che apostrofare in malo modo una spettatrice che si era permessa di dichiararsi d’accordo con il Comitato applaudendo l’intervento appena iniziato.
    Su cosa si è succeduto dopo, per il momento, il Comitato non intende entrare in merito.
    Naturalmente al rappresentante del Comitato non è stato concesso di parlare.
    Tecnicamente parlando l’intervento maldestro del dott. Berruti è sicuramente sbagliato. Nello stesso terreno giudicato inconsistente l’ANAS si accinge a realizzare l’Aurelia Bis progettando una galleria lunga 1125 metri, che intercetta parzialmente la galleria Cadimora esistente, con tratti, di galleria, che hanno un asse orizzontale esterno di 27 metri e subito dopo un altro tratto con un asse orizzontale esterno di 20 metri.
    Il Comitato ha progettato l’allargamente della galleria esistente con un asse esterno orizzontale di metri 11,20.
    Il Comitato ha dimostrato con lo studio dei flussi viarii che la galleria è indispensabile per la viabilità di Villapiana e soprattutto per il centro cittadino da Piazza Saffi a Piazza Leonpalcaldo.
    Il Comitato ha presentato il progetto ai giornali invitando tutte le autorità cittadine, lo ha presentato alla V° Circoscrizione ottenendone una piena approvazione , lo ha discusso con Ulivi della 1° Circoscrizione che lo ha riconosciuto valido, lo ha presentato alla commissione ACI ottenendone una convinta adesione, lo ha presentato in Regione, all’ANAS, al Ministero delle Infrastrutture.
    Tutti hanno convenuto sulla bontà del progetto.
    Questo è quanto il Comitato voleva spiegare ai sette candidati Sindaco e agli spettatori in sala.
    Ancora una volta l’Amministrazione Comunale ha impedito al Comitato di informare gli abitanti di Villapiana su come sia possibile alleviare il loro disagio.
    Il parcheggio progettato non ha le caratteristiche idonee al successivo utilizzo sia a scopo ciclopedonale sia a scopo automobilistico.
    Se realizzato verrà perpretato l’ultimo scippo ai Villapianesi ed ai Savonesi tutti.

    Il progetto è visibile nel blog del Comitato all’etichetta “ Accesso attraverso la galleria di Via Falletti “ al seguente indirizzo , http://comitato-di-piazza-saffi-villapiana.blogspot.com/

    Savona,13 /05/2011

    Il Direttivo del Comitato per la viabilità di Piazza Saffi-Villapiana

  3. Scritto da masala marino

    CRONACA DI UNA “ANTICA “ SERATA DI CAMPAGNA ELETTORALE
    Sottotitolo: gli animi “finalmente” si sono scaldati

    Ieri sera, ore 22.30, salone di Villa Cambiaso (Villapiana), riunione organizzata dal comitato Albamare, i sette candidati sindaci trattano di mobilità.

    Mobilità e quindi anche situazione traffico Villapiana. Il sindaco afferma che secondo lui la situazione traffico nella zona va bene così. Il geom. Procopio (comitato Piazza Saffi-Villapiana) chiede di poter confutare le affermazioni del sindaco in quanto le ritiene completamente sbagliate.
    E qui si parte.
    “Lei un arrogante e maleducato” tuona il sindaco. “Come lo è lei” risponde l’altro. “La pianti”. “No, la pianti lei”. E via.
    Il pubblico si scalda. Il moderatore cerca di smorzare i toni ma dalla platea, invece, continua la querelle. L’assessore Molteni, alzatosi in piedi attacca prima il padre e poi la figlia e cioè prima Gianni Manzone (candidato A.P.I.) e poi la figlia.
    “Ma cosa stai facendo, ti ricordo che sei candidato in una lista che appoggia Berruti e stai applaudendo chi lo attacca? E stai zitta tu, signorina (cioè “hai ancora il latte sulle labbra”) cosa parli a fare, ma come ti permetti?”
    Anselmo (candidato PCL) “Ma come si permette lei, assessore a trattare così una signora? Si vergogni!” Si cerca di tornare alla calma, ma fuori…
    Per inciso, poi Anselmo riuscirà ad esprimere la sua contrarietà alla viabilità attuale per motivi di scarsa sicurezza negli interventi urgenti, per l’aumento di anidride carbonica e altre emissioni dannose, per il traffico e gli ingorghi. E così anche Genta e Ghione. La De Benedetti riafferma che la gente deve decidere prima o nel corso d’opera esprimere i propri dubbi forse non sapendo che la raccolta firme (2124) e il sondaggio di opinione contrari alla viabilità imposta non sono mai stati presi in considerazione dall’amministrazione. La Pungiglione afferma che così non va e si allinea alla mancata democrazia partecipata. Marson, scoprendo l’acqua calda, dice che se si voleva ridurre la velocità in zona si doveva fare come ha deciso il Comune ma, essendo la situazione peggiorata, si devono fare delle opere di cambiamento strutturale (tipo progetto Forzano di abbassare Via San Lorenzo. Forse non sa che, alla sera, specialmente Via San Lorenzo è una pista automobilistica ad un solo senso.
    Ma torniamo a “fuori”. Esponenti del PD continuano ad attaccare Manzone definendolo traditore, definendo Aschiero “tumore della coalizione”. Volano i termini “lecca****”. La Digos sta per intervenire. Manzone si dfende “io voglio portare avanti il mio discorso su Villapiana dall’interno dell’amministrazione e Berruti lo sa” “No, così fai gli interessi di Marson” e avanti così.
    La fine di tutto? Vedremo Martedì.

    CONSIDERAZIONI FINALI:
    – Nel 2011 forse, pur cambiando nome e “ragione sociale”, alcuni neoesponenti del PD sono ancora ancorati alla vecchia disciplina di partito. “Se lo dice il Partito va bene così”. Io sarò un “vetero-comunista” (candidato nel PCL) ma se qualcosa non mi va ho la facoltà di dissentire.
    – Pur essendo in democrazia, se ad una persona non va bene almeno una cosa della politica di un sindaco, lo stesso si deve zittire, accettare supinamente, non proferire alcun dissenso ed esaltare il “Vate” sempre ed in ogni momento.
    – Il signor sindaco ha perso l’ennesima occasione di dar voce alla gente “arrogante” ma preparata.

    Concludendo, VEDETE VOI DOMENICA E LUNEDÍ

    MASALA MARINO marino.masala@fastwebnet.it