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Savona, auto della polizia a corto di carburante: il grido d’allarme della Silp

Savona. “Il carburante è finito e i veicoli della polizia rischiano di rimanere fermi nei garages: tutto questo avviene a seguito dei gravi e continui tagli al comparto sicurezza”: la denuncia arriva da Luigi Sanguinetti, segretario peorvinciale Silp-Cgil.

“Le auto della Questura e delle specialità della Polizia di Stato, che quotidianamente pattugliano la Provincia Savonese, rischiano a breve di rimanere inoperanti a causa della mancanza di carburante – spiega Sanguinetti – Se non giungerà urgentemente nei prossimi giorni una integrazione di fondi il rischio che tutti i veicoli della Polizia di Stato (per l’80% alimentati a gasolio) comprese le volanti del 113, le pattuglie della Squadra Mobile, della Digos e della Polizia Stradale, rimarranno fermi nei propri garages”.

“Questa grave situazione si associa a ciò che, da mesi, si sta già verificando a seguito dei menzionati tagli economici che causano la mancata riparazione dei mezzi in avaria presso le officine meccaniche e carrozzerie che non effettuano più le riparazioni previste nonchè i previsti necessari tagliandi, tanto che i veicoli circolanti sia della Questura che delle specialità (Stradale- Polmare e Polfer) della Provincia di Savona sono tuttora costretti a circolare con i pneumatici termici da neve per la mancanza di risorse necessarie alla loro sostituzione”.

“Ultima vittima, in ordine di tempo, degli indiscriminati tagli di Tremonti risulta inoltre essere il ‘Commissariato online’. Lo stesso, creato nel 2006, che permetteva ai cittadini, anche savonesi, di poter effettuare denunce senza uscire di casa, evitando così lunghe code presso gli uffici, a causa della mancanza di fondi, è inevitabilmente costretto a chiudere i battenti. Una simile situazione, impensabile quanto intollerabile per un paese civile, dove la sicurezza dei propri cittadini dovrebbe essere messa al primo posto ci induce a sostenere nuovamente che la sicurezza è una risorsa per il paese e che situazioni come sueste penalizzano, per primi, i cittadini più’ deboli e indifesi”, conclude Sanguinetti.

Commenti

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  1. Scritto da jimmy il fenomeno

    ironman,ti cedo il mio “il fenomeno”.
    tornando all’articolo,c’è ben poco da dire,forse l’unico modo di finirla col farci mangiare i soldi dal governo(destra o sinistra fa poca differenza)è fare le regioni autonome.

  2. Scritto da marbl

    Solidarietà alla polizia e ai carabinieri per la mancanza di risorse e di mezzi , come abbiamo visto anche nella puntata di presa diretta in onda su raitre l’anno scorso, e’ una vergogna tagliare servizi di sicurezza e sanita’ per poi vedere quei pallonai di politici girare con auto nuove fiammanti e sprecare benzina e risorse per non fare un c…o

  3. Scritto da gigghy

    complimenti ironman! hai dimostrato di averla per davvero la testa di ferro…

  4. sampei29
    Scritto da sampei29

    Ironman, hai perso un’altra buona occasione per stare zitto!

  5. IronMan
    Scritto da IronMan

    Mi sembra una futile polemica, se gli agenti la smettessero di tenere i motori accesi (estate ed inverno) quando si fermano per imboscarsi delle mezz’ore in qualche strada sulle alture, per andare a far la spesa all’Ipercoop, a comperare i gratta-e-vinci nei tabacchini, etc. . . . allora forse si potrebbe risparmiare un pò di carburante per i servizi !