IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pittorie e poeti del Risorgimento: una mostra presso il Liceo Artistico Martini foto

Più informazioni su

Savona. Gli ideali di nazione, sovranità popolare, indipendenza, unità, accompagnati dall’ideale della rigenerazione dell’uomo e della nazione attraverso l’educazione della libertà, fecero irruzione nei dodici Stati esistenti sulla penisola, con la stampa e con le armate francesi. Gli illuministi italiani che erano scrittori, filosofi, giuristi, economisti, letterati, poeti, artisti, uomini e anche donne, giovani e anche molto giovani erano fautori dell’indipendenza della nazione italiana, affrancata dalla sudditanza del dispotismo interno e straniero.

E dicevano “soprattutto che spariscano per sempre tra i Patrioti le frivole distinzioni d’esser nati a Napoli, a Milano, a Genova o a Torino. Siamo tutti di uno solo paese e di una sola patria.”

Nel 1796, l’amministrazione generale della Lombardia, istituita dal generale Bonaparte, bandì un concorso per la migliore dissertazione sul tema: Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità d’Italia. Gli autori dovevano rivolgersi agli italiani “ancora sotto il giogo dei tiranni”, trattando “i grandi interessi dell’intera nazione” per rendere «famigliari al popolo gli eterni principi della libertà ed eguaglianza, gli facciano conoscere l’estensione dei suoi diritti e la facilità di rivendicarli, e gli possino ad un tempo stesso indicare gli scogli in cui può inciampare chi passa dal servaggio alla libertà”. Vinse il concorso Melchiorre Gioia, sostenitore della tesi repubblicana italiana una e indivisibile.

Molto tempo è trascorso da allora, eppure nel 150° di un’Unità d’Italia conquistata con tanto dolore e tanti sacrifici di vite umane, c’è ancora bisogno di richiamarsi a quegli stessi ideali per meglio conoscerli e comprenderli. Per questo, il Liceo Artistico Arturo Martini di Savona, fin dall’inizio dell’anno scolastico, ha avviato un progetto di studio e ricerca incentrato su analisi e riflessioni che si sono svolte in tutte le classi con visioni di film, visite a esposizioni sul Risorgimento, lettura di libri, ricerche in Biblioteca, eccetera.

Infine, è stata inaugurata la mostra “Omaggio ai pittori e ai poeti del Risorgimento” nell’Aula Magna del Liceo in via Manzoni 2, che rimarrà aperta fino al 25 maggio con orario: 10 – 12 dal lunedì al sabato e 14 – 16 il martedì e giovedì.

Nell’esposizione emergono i lavori della VB a indirizzo discipline pittoriche, che la profossoressa Carla Poggi ha guidato con la consueta professionalità e capacità nella riproduzione di quadri famosi dell´epoca e nelle raffigurazioni di poesie notissime quali “La battaglia di Mentana”, “La battaglia di Magenta”, “La spigolatrice di Sapri”. Magnifici sono Cavour, Mazzini, Garibaldi o il famosissimo bacio di Hayez. Gli alunni hanno dimostrato di aver lavorato con impegno ed appreso le principali tecniche pittoriche, anche se non tutti il prossimo anno frequenteranno l´Accademia ma accederanno a molte e diverse Facoltà universitarie.

La IVB, invece, guidata dalla profossoressa di lettere Renata Rusca Zargar, ha presentato un’interessante scelta di saggi sulla figura di Mazzini sulla falsariga di una traccia di tema dell’esame di stato del 2006: “Democrazia e nazione, Unità di Italia e d’Europa, libertà e fratellanza sono i cardini del pensiero politico di Giuseppe Mazzini”. Se qualcuno, però, può pensare che leggere addirittura dei temi a una mostra sia terribilmente noioso, sbaglia. Infatti, l’architetto professor Maurizio Gay che ha collaborato alla progettazione e alla grafica della mostra, ha stampato ogni elaborato su di un pannello dove si trova anche una simpatica e allegra foto dell’autrice.

Un altro pannello, infine, spiega il processo creativo (story board) del fumetto storico “Da Savona al Volturno” di Renata Castellani, alunna della VB, che ha preso spunto dalla lettura di testi specifici (tra cui “Da Quarto al Volturno: notarelle di uno dei Mille” di Cesare Abba) per immaginare, in maniera assolutamente verosimile, un partecipante all’impresa dei Mille che partisse proprio dalla nostra città, con tutti i dubbi, le passioni, le sofferenze del suo tempo (e anche del nostro!). Gli alunni del Liceo sono abituati, appunto, a riflettere sui soggetti da molti punti di vista, affrontando la questione “Unità” anche con i tanti problemi ancora da risolvere che ci ha lasciato in eredità. Ma questo non significa non rammentare che ogni popolo vuole autodeterminarsi, liberarsi dallo straniero ed essere attore consapevole della vita del suo (amato) paese.

Nelle immagini: la IVB con i pannelli e la VB con la professoressa Carla Poggi.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.