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Pietra: è morta la piccola Stephanie, ridotta in fin di vita dalla madre quando aveva appena 25 giorni

Pietra L. Si sono svolti ieri nella parrocchia di San Nicolò a Pietra Ligure i funerali della piccola Stephanie, 25 giorni di vita cosciente e i successivi 11 anni passati nel buio di uno stato vegetativo che la teneva incollata ad un letto.

Era il maggio del 2000 quando la bimba era stata ricoverata in condizioni disperate, prima all’ospedale Santa Corona e poi al Gaslini di Genova con una forte emorragia cerebrale e fratture costali multiple. A ridurla in quello stato la madre, Natasha Cesare, in preda ad un improvviso raptus di rabbia per il quale è stata condannata a 10 anni di reclusione.

Quel giorno Natasha stava cambiando il pannolino alla figlioletta quando improvvisamente le è caduto per terra il cellulare. E’ bastato questo a farle perdere le staffe, al punto da incominciare a strattonare sempre più energicamente la bambina fino a spezzarle il collo e a ridurla in uno stato vegetativo.

A partire da questo momento la piccola è stata affidata ai nonni e ha trascorso anni in un letto, completamente assente dal mondo e da ciò che le accadeva intorno. Fino all’altra sera, quando le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate, con il trasferimento al pronto soccorso di Santa Corona e al Gaslini. Ma per la dolce e sfortunata Stephanie non c’era più nulla da fare.

Commenti

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  1. IronMan
    Scritto da IronMan

    @sampei . . . come volevasi dimostrare !

  2. leva1974
    Scritto da leva1974

    21 righe di articolo e pretendiamo di sapere se è colpa della mamma, di chi le stava intorno o di qualcun altro.
    Spesso le responsabilità non le trovano i tribunali a dramma già avvenuto o psicologi e psichiatri a patologia evidenziata…

    per rispetto alla povera piccola andate a litigare in un altro post, qui c’è un dramma che merita solo il silenzio della morte.

  3. sampei29
    Scritto da sampei29

    ironman,
    il tuo commento più intelliggente si traduce in una accozzaglia di insulti, pensa che grande mente deve essere la tua, probabilemte la ruggine ha gia reso tutto inservibile!
    io non inveisco contro nessuno, rispondo solamente alle cose estremamente maleducate che mi hai scritto quindi evita altre brutte figure (cosa quasi impossibile) e limitati a scrivere quando hai qunalcosa di sensato da dire (e in questo caso saremmo sicuri di non leggere mai più niente di tuo!)

  4. Scritto da freeholly9

    folgore attento a generalizzare!!! la mathas ha ucciso il figlio mentre era strafatta come una pigna e non raccontatemi che è stato il compagno da solo perchè non ci credo..quella si che dovrebbe morire agonizzando torturata dalla folla in mondovisione!
    Sampei che siano sempre patologie mentali non sono d’accordo, troppo semplice come scusa…bisogna essere in possesso di ben altre informazioni (che non mi sembra giustamente che questo giornale fornisca) per dire una cosa del genere….

  5. Scritto da giasone

    penso che tutti concordino con la totale responsabilità della mamma (volontaria od involontaria) le problematiche psicologiche che si generano nella testa di una mamma dopo il parto sono molteplici , istinti primordiali di protezione e sopravvivenza che possono generare tanto amore come gesti inconsulti chi ha vissuto quei momenti lo sa