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Pedofilia, Francesco Zanardi domani ospite a Matrix: si parlerà anche di Don Seppia

Savona. Domani pomeriggio, alle 18, Francesco Zanardi sarà ospite degli studi Mediaset di Roma dove verrà registrata la nuova puntata di Matrix (che sarà messa in onda domani sera stessa). L’argomento della discussione saranno i preti pedofili anche alla luce di quanto successo a Genova con Don Seppia. In studio oltre a Francesco Zanardi, ci saranno: Massimo Introvigne, l’avvocato di don Seppia Paolo Bonanni, alcuni rappresentanti del mondo clericale ed in collegamento da Milano Massimiliano Frassi.

“Parteciperò a tutti e due i blocchi della trasmissione ma in due vesti differenti – spiega Zanardi -, nel primo blocco parlerò come vittima, non essendo in fascia protetta potremmo parlare più nel profondo attraversando veramente le fasi dell’abuso, chiamato impropiamente sessuale, suicidio, droga, alcol, dissociazione dalla realtà, le conseguenze indelebili dell’abuso, per coloro che riescono a superarlo. Per fortuna non siamo in diretta spero di farcela emotivamente”.

“Nel secondo blocco parlerò come associazione e portavoce delle vittime, daremo l’annuncio del documento di ‘fiducia e piena collaborazione’ che consegneremo sabato 28 al Cardinal Bagnasco, oltre alla richiesta di udienza chiesta dalle vittime. Le associazioni hanno voluto dare un segnale di concreta apertura, soprattutto dopo l’annuncio delle nuove linee guida divulgate dal Vaticano ai Vescovi di tutto il mondo, che hanno sollevato un vero e proprio polverone di polemiche. Alla luce dei dati emersi durante l’incontro del 14 maggio a Savona, confronteremo i vari casi, in particolare quello di don Seppia non diverso dagli altri, ma che denuncia la mancata vigilanza che è esistita in tutto il mondo. Persino nella Diocesi del Presidente della CEI” conclude Zanardi, portavoce delle vittime savonesi e delegato delle associazioni “l’Abuso”.

Commenti

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  1. folgore
    Scritto da folgore

    @Zanardi
    caro sig. Zanardi dato che lei è ospite fisso di IVG come di qualsiasi altro mezzo di informazione (penso la batta solo Berlusconi) non è necessario ce in ogni post ci racconti per l’ennesima volta le stesse cose anche perchè nessuno di noi è tonto tantomeno affetto da morbo di alzheimer, qui nessuno ha accusato lei di mentire sulla vicenda delle molestie, anzi mi associo alla posizione di @freeholly9 sul trattamento da riservare ai pedofili, sia che appartengano al clero che al mondo laico!
    Qui si sta parlando dell’eccesso di pubblicità, si sta parlando di cose serie da trattare con i guanti e con persone (psicologi criminologi ecc) preparate sul problema che è ancora alle fasi iniziali in quanto non sono ancora concluse le indagini e non vedo così necessaria a questo punto la sua presenza se non l’ennesimo spot per altre campagne.
    Mi associo per quel che concerne i dititti agli omosessuali nuovamente a @freeholly, il matrimonio si basa sui principi (tra l’altro ecclesiastici ancorchè laici) e non si può stravolgerlo per interpretarlo come meglio si crede!
    La parte che riguarda i suoi orientamenti sessuali NON DEVE in ALCUN MODO essere mescolata a reati inerenti la pedofilia, che lei sta usando per notorietà personale e battaglie come già detto estranee a tali reati!
    E personalmente ritengo si debba VERGOGNARE della frase rivolta a freeholly, certe volte prima di aprire bocca occorre verificare che il cervello sia collegato!

  2. Zanardi
    Scritto da Zanardi

    Spiego il commento, è doveroso. Qui si sta dicendo una cosa ma anche l’esatto opposto, spiego meglio, si fa un processo a Zanardi criticando, non si capisce bene se il modo nel quale agisce o cosa, ma allo stesso tempo Zanardi pare faccia una lotta di denuncia condivisa da tutti. Strano vero, fose è il personaggio che non piace? Ma la lotta che fa, su quella sembra siano tutti daccordo. Daccordo ovviamente sull’esprimere giudizi, ma non certo per scendere in piazza, tanto meno mettendoci la faccia, ma dietro una tastiera e uno schermo bè , siamo tutti dei grandi, VERO?

    Cordialmente

  3. quovadisdomine
    Scritto da quovadisdomine

    … d’ accordo al 100 % con quanto detto da freeholly9 …

    ” … ma il problema rimane, anche grazie a quelli come lei”. Uscita che definire infelice e’ poco …

  4. Scritto da freeholly9

    grazie anche a quelli come lei?
    ma come si permette?
    fosse per me procederei per la pena capitale per i pedofili e se avesse letto meglio i miei commenti o quelli contro don massaferro forse avrebbe capito che ha il mio completo appoggio e riconoscimento verso questa causa che dovrebbe essere di tutti, a differenza di altre sue battaglie personali che ritengo, Lei abbia usato solo per farsi conoscere.
    Mi dispiace per come La pensa Lei,ma ritengo una cavolata il matrimonio gay perchè è una cosa che NON ESISTE e non può esistere perchè il concetto di matrimonio è basato sulla donna,sull’uomo e sui figli.
    Tra due persone gay dovrebbero esistere ed essere RICONOSCIUTI diritti BEN DIVERSI DAL MATRIMONIO : quali la possibilità di passar la vita insieme ,creare quel nucleo economico che la “famiglia tradizionale” implica (mutui,eredità etc etc), e sopratutto nel rispetto della libertà personale, di disporre della propria vita come meglio si crede senza far del male a nessuno.
    stop.
    .

  5. Zanardi
    Scritto da Zanardi

    freeholly9@ Io non la conosco, ma dice molto il fatto che una persona definisca i diritti umani privati ai cittadini “CAVOLATE COME IL MATRIMONIO GAY”.
    Vorrei anche correggerla sul fatto che abbia aspettato tanto, in realtà io ho denunciato alla chiesa nel 2001, anche ai carabbinieri che però dovettero archiaviare la denuncia in quanto prescritta. Purtroppo è la chiesa che non ha mosso un dito, ma fortunatamente un magistrato scrupoloso, nel corso di altre indagini ha rispolverato quella mia querela prescritta e ha deciso di riaprire il caso, propio alla luce del fatto che la chiesa savonese è stata complice di diversi pedofili, anche laici per anni. Questi sono i fatti , carte alla mano, non scuse clericali assurde che portano a far marcire solamente la chiesa. Una serie infinita di io non me ne sono accorto, io non ho avuto sentore, c’era un’altro vescovo ecc. solo scuse e preti che passano, ma il problema rimane, anche grazie a quelli come lei