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Pallanuoto, finale scudetto: primo round alla Ferla, Carisa sconfitta con onore foto

Sori. Quando in acqua c’è la Pro Recco non ce n’è per nessuno. Nemmeno per una Carisa Savona che, reagendo al fortissimo avvio dei locali, ha tenuto aperta la gara fino ad un paio di minuti dalla fine. La partita, tiratissima, è terminata con tre reti di scarto in favore dei campioni d’Italia e d’Europa in carica. Successo dunque, come da pronostico, per i padroni di casa, ma i biancorossi non sono parsi così distanti dai rivali.

“Nemici si nasce non si diventa”. La rivalità tra Pro Recco e Rari Nantes Savona è ribadita fin dal prepartita da uno striscione esposto dai tifosi biancorossi. La piscina di Sori presenta il tutto esaurito e il clima si scalda con l’arrivo della Torcida Biancorossa che, prima di entrare nell’impianto di Sori, accende all’esterno un fumogeno. L’ingresso dei tifosi ospiti viene così ritardato e trovano la loro squadra già sotto di 2 reti, ma questo non frena il loro sostegno, a gran voce per tutta la partita. “In trasferta non siamo andati, le bandiere non hanno sventolato ma il nome di Recco non abbiamo abbandonato” è il messaggio esposto dai sostenitori recchelini che, in contrasto con la dirigenza per questioni legate all’ipotesi fusione e alla questione piscina, si fanno sentire decisamente meno rispetto ad altre occasioni ma reagiscono prontamente ogni volta che vengono chiamati dai savonesi. Il botta e risposta fatto di insulti fa così da sottofondo a quanto accade in acqua.

L’avvio dei biancocelesti manderebbe al tappeto chiunque. La prima palla al centro è dei locali e dopo soli 21″ Zlokovic, con un pregevole pallonetto, beffa Volarevic. La risposta di Janovic viene fermata da Tempesti con l’aiuto della trasferta. Cambio di fronte e Ivovic va a segno: 2 a 0 dopo solo 1’14”. La Ferla continua ad attaccare a testa bassa: Giacoppo viene espulso e Figlioli va ancora a bersaglio. E siamo già sul 3 a 0.

Poco dopo tocca ad Angelini vedersi fischiare un fallo grave, questa volta Ivovic è meno preciso e scheggia l’incrocio. La difesa savonese è in grossa difficoltà: Felugo ha via libera ma gli manca la lucidità per imprimere potenza al tiro. Sono i primi segni di appannamento dei locali dopo l’inizio sprint, ma dureranno poco. Dopo 3’58” Janovic interrompe l’astinenza dei savonesi segnando il 3 a 1. Con Gitto nel pozzetto gli ospiti fanno girar bene palla e Michele Lapenna accorcia ulteriormente le distanze. Il Savona, però, non ha la possibilità di provare l’aggancio perché, dopo il fallo grave di Aicardi, Benedek fa centro. A 1’48” dalla fine del tempo il tabellone segna 4 a 2. Gli arbitri vedono un’irregolarità di Smith su Gitto ma il tiro dello stesso numero 12 si stampa sulla traversa. Sulla ripartenza è Washburn ad essere sanzionato, la botta di Janovic è respinta e il primo periodo finisce qui.

Dopo 56″ del secondo tempo Ivovic ristabilisce le distanze eludendo l’aggressività della difesa savonese. Lo stesso Ivovic commette il suo primo fallo grave ma il centroboa Lapenna fallisce il tocco vincente su assist di Goran Fiorentini. Per i savonesi è davvero dura: i campioni d’Italia difendono alto e Rizzo non può far altro che provarci invano da lontano. Astarita viene punito con il fallo grave e tocca a Felugo scrivere il proprio nome a referto. A 5’20” da metà gara la Pro Recco raggiunge il nuovo massimo vantaggio: + 4. Passa poco più di un minuto e Goran Fiorentini, con una stoccata da posizione centrale, tiene la Carisa in corsa. Federico Mistrangelo si trova già gravato di due falli, ma i suoi resistono, così come quando tocca a Rizzo uscire forzatamente dal rettangolo di gioco. I savonesi cedono però a uomini pari con Figlioli che trova il varco giusto per infilare il 7 a 3. In acqua la gara non entusiasma, complice il divario di reti. Sugli spalti invece continua il botta e risposta tra le tifoserie e lo speaker invita i savonesi a sedersi, invano. Una gioia ai biancorossi la regala Janovic che realizza la doppietta personale. Non lo imita Rizzo che, forse provato per il rapido cambio di fronte, effettua un pallonetto fuori misura. E la Ferla, in superiorità, colpisce ancora, questa volta con il savonese Giorgetti. I biancocelesti raddoppiano il 4 a 2 della prima frazione e per la Carisa la strada sembra sbarrata. A 18″ dalla fine del tempo è ancora Janovic a tenere aggrappati i suoi alla partita, su azione con l’uomo in più. Si giunge così a metà gara ed emerge lo stillicidio di falli che grava sulle due squadre: nove per parte. Figari, Washburn, Gitto e Mistrangelo sono già a quota due.

Nel terzo tempo si vede la Carisa che piace a Mistrangelo. Difesa attenta, voglia di andare su ogni palla. Deni Fiorentini colpisce il palo, riprende la sfera e Aicardi va in goal: Savona a – 2. Poco dopo viene espulso Figlioli e la lunga azione degli ospiti non va a buon fine: Smith riceve e si gira ma trova il muro alzato da Tempesti davanti a sé. La porta difesa da Volarevic non corre più grossi rischi e gli uomini in calottina blu cominciano a crederci di più. La Pro Recco, e questo è un fatto davvero raro in questa stagione, è costretta a dosare le energie e a non rischiare più del dovuto, temendo di subire l’aggancio dei rivali. A 2′ esatti dalla fine del terzo tempo c’è la prima espulsione comminata alla Rari Nantes in questa frazione. Ne fa le spese Deni Fiorentini e Porzio chiama a raccolta i suoi per dettare l’azione di attacco. I padroni di casa la fanno fruttare al meglio con una gran botta di Benedek sotto la traversa. Pronta la replica savonese, ad opera di Astarita: 9 a 7 e la competizione si fa entusiasmante. Goran Fiorentini intercetta un passaggio di Benedek ma Claudio Mistrangelo ha comunque qualcosa da ridire e si becca il cartellino giallo. I suoi hanno troppo fretta in fase d’attacco ma è Volarevic a mettersi in luce stoppando la conclusione di Giorgetti. Termina così un terzo tempo caratterizzato da due sole azioni in superiorità e tre sole reti.

La palla al centro nel quarto tempo è ancora per i recchelini e dopo 33″ Benedek va a segno. La panchina savonese (e i tifosi che si trovano alle sue spalle) protestano a gran voce per come il capitano di casa si è liberato di Goran Fiorentini e c’è un cartellino rosso indirizzato a Sciacero. Il secondo fallo grave di Ivovic causa il primo rigore dell’incontro: ai cinque metri c’è Janovic ma c’è un super Tempesti che para la sua botta e il tiro successivo degli ospiti. A 6’38” dalla fine Federico Lapenna e Giacoppo vengono espulsi contemporaneamente. Ora sono otto gli uomini gravati di due falli. Il primo a lasciarci le penne è Gitto che a 5’43” finisce la sua partita. Mistrangelo chiama time-out e alla ripresa del gioco i savonesi fanno girar bene palla trovando il goal con Astarita. L’urlo della piscina di Sori si libera quando Figlioli infila in rete il pallone su azione con l’uomo in più, allontanando nuovamente i savonesi. Ora i recchelini badano più a posizionarsi bene in difesa ma la Rari Nantes trova un gran goal con volée vincente di Giacoppo su assist di Angelini: non è finita. “Noi non molleremo mai”, cantano i sostenitori biancorossi. I due arbitri, però, costringono alla resa il Savona: Janovic e Angelini vengono cacciati nel pozzetto nella stessa azione e in sette contro cinque per Figari è facile appoggiare in rete il passaggio di Felugo. La conclusione di Goran Fiorentini ad un paio di minuti dalla sirena è il segno della resa degli ospiti. Le ultime battute non mutano il punteggio e gara 1 termina con il risultato di 12 a 9.

Finisce con il pubblico di casa in piedi ad applaudire l’ennesima vittoria dei biancocelesti. La frangia più calda del tifo esulta in maniera contenuta e con lo striscione “Roma non partecipiamo perché presi per il culo ci sentiamo” annuncia la sua assenza alla final four di Eurolega. Applausi ai propri giocatori anche da parte dei tifosi savonesi che sperano in un riscatto dei biancorossi nella partita di ritorno, in programma sabato alle ore 20,30 alla Zanelli.

Il tabellino:
Ferla Pro Recco – Carisa Savona 12 – 9
(Parziali: 4 – 2, 4 – 3, 1 – 2, 3 – 1)
Ferla Pro Recco: Tempesti, F. Lapenna, Figari 1, Washburn, Giorgetti 1, Felugo 1, Di Costanzo, Figlioli 3, Benedek 3, Zlokovic 1, Ivovic 2, Gitto, Pastorino. All. Giuseppe Porzio.
Carisa Rari Nantes Savona: Volarevic, Astarita 2, F. Mistrangelo, Giacoppo 1, Smith, Rizzo, Janovic 3, M. Lapenna 1, D. Fiorentini 1, Aicardi 1, G. Fiorentini 1, Antona. All. Claudio Mistrangelo.
Arbitri: Dejan Perisic e Albert Brala (Croazia).

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