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Millesimo, sigilli a ditta di videopoker: manovre fiscali illecite e alto tenore di vita degli indagati

Millesimo. Sequestro preventivo per la ditta A.M.S. Video Srl, che si occupa della gestione e della distribuzione delle macchinette videopoker in Liguria e nel basso Piemonte, per il reato di bancarotta fraudolenta nell’ambito di una articolata indagine condotta congiuntamente da carabinieri e guardia di finanza e coordinata dal sostituto procuratore Ubaldo Pelosi.

I sigilli all’azienda, situata a Millesimo, sono stati disposti al temine di una serie di accertamenti fiscali durante i quali è stato dimostrato che la ditta era in realtà un braccio della “Bar Games”, finita nel mirino degli inquirenti un anno fa. Diverse le persone indagate nell’ambito dell’indagine che si è concentrata su tutte le attività e gli affari riconducibili alla famiglia Durando di cui il titolare, Sauro Durando, 52 anni, è il principale indagato. La guardia di finanza di Savona ha accertato che la A.M.S. Video avrebbe sottratto alla società concessionaria ingenti somme del cosiddetto “prelievo unico erariale” spettante per le attività slot machine sottoposte a Monopolio di Stato.

Tra gli indizi che hanno portato i finanzieri e i carabinieri a smascherare l’attività illecita, l’alto tenore di vita condotto dallo stesso Durando e da altre persone indagate, utilizzate spesso come dei prestanome negli affari della famiglia. Durando, ad esempio, si era costruito all’interno del capannone (commettendo pure un abuso edilizio), un lussuoso appartamento di 300 mq con tanto di vasca idromassaggio e comfort a cinque stelle.

Secondo al ricostruzione degli investigatori, la nascita della A.M.S. Video è stata possibile grazie alla “distrazione” del patrimonio della “Bar Games” a suo tempo sequestrata ereditandone i beni, i dipendenti e tutta la struttura aziendale. Per l’azienda, del valore di 1 milione di euro e con un volume di incassi di 900mila euro l’anno, e al fine di tutelare il personale dipendente è stato nominato un curatore fallimentare nella persona di Silvio Auxilia che assumerà la gestione dell’azienda garantendone la continuità. Oltre 200 le macchinette a disposizione per il noleggio da parte della società valbormidese distribuite in ben 70 esercizi sparsi tra Basso Piemonte, Valbormida e le Riviere liguri di Ponente e Levante.

“Un importante lavoro di indagine realizzata da carabinieri e finanza che ha permesso di smantellare le numerose irregolarità in un settore molto delicato come quello dei giochi d’azzardo e delle slot machines dove molto spesso si annidano le organizzazioni criminali – commentano il capitano dei carabinieri di Cairo Montenotte, Carlo Caci, e il capitano della guardia di finanza di Savona, Pietro Antonio Cetta – Per ora non ci sono elementi per parlare di infiltrazioni mafiose, tuttavia rimane alta l’attenzione da parte di tutti noi investigatori”.

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