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Loano, la sinistra divisa incorona Pierluigi Pignocca (50,42%)

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Loano. Con il 50,42% (3295) dei voti, Luigi Pignocca è il nuovo sindaco di Loano. L’esponente del Pdl ha prevalso su Dino Sandre (lista “è Tempo”) che ha ottenuto il 43,41% dei voti, mentre Paolo Tosi (“Sinistra Unita”) è giunto al 6,15%.

Se gli altri due esponenti avessero trovato un accordo, pertanto, sarebbe stato un testa a testa. “Sicuramente – dichiara il neo sindaco -, però il risultato ci porta comunque oltre il 50%. Una riflessione bisogna comunque farla, onestamente, e vedere di recuperare quell’elettorato che in questi anni ha preso altre vie”. Riguardo ai risultati del Pdl nelle altre città del ponente, Pignocca afferma: “Le notizie non sembrano essere positive, in particolare da Alassio”.

Riguardo alla giunta, il neo sindaco spiega: “Sarà composta da un membro della Lega Nord, perché c’è un accordo politico, e dai primi quattro piazzati nella competizione elettorale. Per quanto riguarda i primi cento giorni, dato che abbiamo una stagione turistica alle porte, lavoreremo su quello. E poi finire le opere in corso: le rotonde, la palestra. Mio compito fondamentale sarà quello di far ripartire la macchina comunale. Zaccaria, ovviamente, sarà vicesindaco. Per lui è stato un plebiscito”.

Commenti

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  1. Scritto da antani

    Concordo con Paolo Gervasi, non ci sono politici di professione nella lista Sandre e nessuno di loro ha investito grosse somme, mentre dall’altra parte qualcuno era molto preoccupato di non essere eletto…qualcosa vorrà dire….

  2. folgore
    Scritto da folgore

    @redazione
    oramai non si contan più i commenti sospesi in attesa di pubblicazione. Mi associo alla domanda di @hi-tech, ma c’è qualche problema? Grazie
    @Orazio
    rivaluto appieno anche la tua posizione, mi ero sbagliato tempo fa sul tuo conto e faccio ammenda, questo è lo spirito giusto che dovremmo adottare in tutto il paese!

  3. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Il ragionamento di Ruthor, per i loanesi che hanno avuto paura di cambiare, è tristemente VERO.

  4. Ruthor
    Scritto da Ruthor

    W la plebe, che anche se insultata continua a votare per gli stessi. Se vi raddoppiano le tasse ve la siete cercata, complimenti, che i patrizi possano dominarvi per sempre.

  5. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Giasone e Orazio hanno riportato la questione nei giusti binari.
    Ci sia concessa una sana satira post elettorale, che a mo’ di dazio l’allegra brigata filo-governativa deve inevitabilmente pagare, per aver resistito per il filo di lana all’attacco del gruppone di Liberazione.
    Sono daccordo.
    Ora si puo’ cominciare a lavorare.
    Noi piu’ di loro.
    Per tenerli sempre inquadrati nel mirino e controllare anche le minuzie che entrano ed escono dal Comune e sottoporre ogni atto emesso ad accurata vivisezione ed analisi.
    …Ma abbiamo anche un altro onere, di estrema responsabilità: 2.837 persone di Sandre e 402 persone di Tosi, equivalenti al 49,57% (!).. cioè quasi un loanese su due, si aspettano di veder tutelati i diritti che hanno espresso nel loro sacrosanto voto. Non possono essere traditi nè dimenticati. Avete il DOVERE di essere i loro portavoce e di concretizzare le loro aspettative. Il sindaco dovrebbe anche essere deputato a questo ma l’opposizione ha lo scopo di incarnare lo spirito di quella parte di loanesi che hanno creduto in loro e dovrà vigilare e controllare, stimolare e ricordare ai governanti i loro DOVERI. Senza lesinare energie nè fare sconti a nessuno.
    Con questo anche io chiudo (per ora:-) il momento della satira e dei lazzi che, pur se anch’essi utili allo scopo, non possono essere il motivo dominante dell’attività politica.
    E’ TEMPO di FAR POLITICA, PIU’ DI PRIMA!