IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Inchiesta spiagge: Spotorno, Bergeggi e Albissola Mare sono le altre località nel mirino della Procura

Savona. Spotorno, Bergeggi e Albissola Marina. Sono queste, dopo Alassio, le altre località della Riviera finite nel mirino della Procura nell’ambito dell’inchiesta sulle spiagge. I magistrati savonesi hanno quindi aperto tre nuovi fascicoli d’inchiesta per capire se le procedure per l’assegnazione della gestione delle spiagge libere attrezzate sia avvenuta in maniera regolare. L’inchiesta sulla gestione degli stabilimenti balneari, seppur coinvolga diverse località, proseguirà comunque in blocco. La lista dei comuni del Savonese sui quali indaga la Procura potrebbe però allungarsi ancora: gli accertamenti degli inquirenti infatti continuano a tappeto su tutto il territorio provinciale.

Intanto questa mattina, a Palazzo di Giustizia, alla presenza del Procuratore Francantonio Granero, dei sostituti Chiara Maria Paolucci e Daniela Pischetola e degli uomini della Polizia Giudiziaria, si è tenuta una riunione per fare il punto sull’indagine e decidere, anche sulla base della nuova documentazione acquisita, le prossime mosse. L’unico particolare che trapela è che i magistrati hanno appurato che i meccanismi per l’assegnazione delle concessioni variano da località a località.

Sul fronte alassino dell’inchiesta sul registro degli indagati erano finiti i nomi di 12 persone, tutte coinvolte nella gestione delle spiagge cittadine, per le quali il reato ipotizzato è abuso in atti d’ufficio e peculato. Tra le persone indagate figurano Fabrizio Calò e Rocco Invernizzi, il presidente di Gescomare e Bagni di Mare, Corrado Barbero, il vicesegretario comunale Demetrio Valdiserra e i responsabili delle 3 società di gestione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    E se si scoprisse che l’assegnazione delle Spiagge Libere Attrezzate avveniva con metodi in stile anni 80 senza troppi cavilli e orpelli burocratici?
    E se si acclarasse che non è troppo legale che il gestore poteva essere una società e che poi poteva tranquillamente rivendersela con lo stesso sistemino dei balneari con le spiagge private, uscendo un socio ed entrando il nunovo?

    Mi auguro che finite le libere attrezzate passino al setaccio anche quelle PRIVATE DEI NABABBI SUPER-PROTETTI…:-)