IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Inchiesta area T1, Pd: “Una delle pagine più nere della storia di Ceriale”

Ceriale. “Seguiamo con enorme apprensione lo sviluppo della situazione relativa all’area T1 in seguito al coinvolgimento nelle indagini del sindaco Pdl Fazio e dell’assessore all’urbanistica Revetria con l’inquietante ipotesi di reato di associazione a delinquere”: a dirlo sono i rappresentanti del Pd di Ceriale in merito all’inchiesta sul cantiere edile dell’area T1, che vede già iscritti nel registro degli indagati il costruttore Andrea Nucera, titolare della Geo srl, la sorella dell’imprenditore, l’ingegnere responsabile della società Luciano Campagnolo, e che ora vede nei guai anche il primo cittadino cerialese.

L’ipotesi di reato configurata dalla Procura della Repubblica di Savona è associazione a delinquere finalizzata al falso in atti documentali e alla lottizzazione abusiva, oltre all’abuso d’ufficio per i dipendenti pubblici coinvolti nell’indagine giudiziaria. Quindi, rispetto ai due reati ipotizzati inizialmente, la Procura ha formulato l’ipotesi associativa riguardo alle presunte irregolarità nel rilascio dei permessi per la nuove costruzioni.

“Ci auguriamo che la magistratura faccia al più presto chiarezza su quella che, comunque vada, rimarrà una delle pagine più nere della recente storia di Ceriale e attendiamo di avere maggiori elementi prima di esprimere appropriate dichiarazioni nel merito – si legge in una nota del Pd – Ci teniamo solo a precisare che le responsabilità penali sono personali e pertanto, in merito alle recenti dichiarazioni del sindaco Fazio, non accettiamo che venga tirato in ballo il Comune nel suo complesso perché se mai, in tutta questa vicenda Ceriale, il Comune e i cittadini sono la parte lesa”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. mugugnolibero
    Scritto da mugugnolibero

    Un passaggio di quanto detto da Pippo non mi convince affatto: “Il suo difensore, l’Avv. Nan (lo stesso di Nucera), era riuscito a convincere i giudici che le intercettazioni non erano giustificate dalla gravità del reato”…
    da qui se ne deduce che se tutto l’impianto accusatorio derivava dalle intercettazioni che non sono state ammesse, non vuol dire automaticamente che nessuno aveva fatto niente e che tutti erano innocenti…significa solo che le prove raccolte (evidentemente ce ne erano) non sono state utulizzabili…

  2. Scritto da pippo

    Questa storia mi sembra di averla già vissuta a Pietra Ligure, quando dieci anni fa avevano messo agli arresti domiciliari il Sindaco Giacomo Accame per corruzione.

    Tutto l’impianto accusatorio era basato su molte intercettazioni, prese negli uffici comunali riempiti con le cimici.

    Il dirigente coinvolto nella corruzione, N.K., aveva patteggiato, mentre Accame si era successivamente difeso nel processo.

    Il suo difensore, l’Avv. Nan (lo stesso di Nucera), era riuscito a convincere i giudici che le intercettazioni non erano giustificate dalla gravità del reato (forse bisogna ammazzare la gente, per farle valere), per cui tutto il castello messo su dalla Procura crollò miseramente e Accame fu giustamente assolto da ogni imputazione.

    Era rimasta solo la condanna (il patteggiamento) della dirigente, che probabilmente si era corrotta da sola.

    Giacomo Accame, l’anno scorso, è stato insignito dell’onoreficenza “Pietrese dall’Anno” da parte dell’attuale Sindaco De Vincenzi.

    Tutto questo per ricordare all’opposizione cerialese che bisogna essere garantisti fino all’ultimo, perché (mi pare di capire dalle cronache) sembra che la faccenda si basi anche sulle intercettazioni, giustificate dall’accusa di “associazione a delinquere”.

    Se per caso il bravo Avv. Nan riuscisse a dimostrare che queste non si potevano fare, potrebbe succedere che Fazio e Revetria vengano prossimamente insigniti dell’onoreficienza “Cerialese dell’Anno”.

  3. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    ..OH! ma allora il PD a Ceriale esiste..!!!!!! Finalmente uscite e dite qualcosa… Meno male…temevo che anche a sinistra si subisse il “timore reverenziale” che paralizza….(sintomatico il fatto che nemmeno un nome appare nell’articolo..:-) !!!!
    Meno male che esiste ancora qualcunio che fa il lavoro sporco anche per voi…se sono quelli della:
    ..oltre ,naturalmente, all’operato Istituzionale della Magistratura a cui dobbiamo tutto il nostro appoggio e fiducia.