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Generazione Futuro Liguria: “Il Parlamento regionale studentesco deve diventare realtà”

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Savona. Si è svolta nella sala mostre della Provincia di Savona, la conferenza stampa di Generazione Futuro Liguria, il movimento giovanile di Futuro e Libertà per l’Italia, alla presenza del Coordinatore Nazionale Gianmario Mariniello e del Responsabile dei Giovani di FLI per la Regione Liguria Fabio Cardano.

In una sala gremita di persone, è stato presentato ufficialmente il movimento ligure e i candidati nelle varie liste per le elezioni amministrative sparse su tutto il territorio: Paola Del Giudice, Roberto Rondelli, rispettivamente nei comuni di Cicagna (GE) e Vallecrosia (IM), Michele Laurelli e Fabio Cardano per il comune di Savona, Mauro Greco per il comune di Loano (SV). E’ stata spiegata ai presenti in sala l’iniziativa di GF Liguria, promossa da Riccardo Grimaldi, Michele Corallo e Michele Laurelli, riguardante il parlamento giovanile regionale.

“Il consiglio della regione Liguria, nel 2007, ha varato una legge che istituisce il parlamento regionale studentesco – spiega Fabio Cardano, responsabile dei Giovani di Futuro e Libertà per l’Italia – Siamo sicuri che alla base del provvedimento c´erano delle buone intenzioni. Intenzioni volte a dare rappresentanza ai giovani, e renderli partecipi alla vita polico-istituzionale della nostra regione. Ma la mancata attuazione della norma in questione, rappresenta l´ennesimo fallimento di un modo di fare politica ormai obsoleto, basato su spot pubblicitari e strategie elettorali con il solo fine di ottenere consenso immediato”.

“Delusi da questo sistema che non è in grado di portare a termine i proprio obiettivi, abbiamo deciso d´impegnarci nel percorso di attuazione di una norma dimenticata da tutti, come ci è stato dimostrano dagli uffici competenti, i quali sono venuti a conoscenza del parlamento studentesco grazie al nostro intervento. La nostra proposta consiste nel voler ampliare la norma, integrandola di quegli elementi, che noi riteniamo essenziali, per creare un organo consultivo capace di poter rappresentare il mondo giovanile a 360°. A questo punto abbiamo pensato di allargare la composizione di quest´organo, integrandolo di tutte quelle categorie di giovani, che attualmente sono escluse dalla legge regionale. Infatti, da una nostra ricerca, è emerso che l´età media dei componenti del Consiglio Regionale sfiora i 50 anni. Questo ha creato un divario tra le necessità dei ragazzi che cercano di costruirsi un futuro e le scelte politiche effettuate”.

“La legge regionale N. 8 approvata il 6 marzo 2007 – continua Cardano – prevedeva
l´istituzione del Parlamento regionale degli studenti della Liguria. Tale legge sembrava voler colmare questo divario. Essa di fatto doveva istituire un organismo di consultazione e rappresentanza regionale degli studenti di scuola secondaria superiore. Il testo in questione ha la finalità di realizzare iniziative utili alla tutela dei diritti e delle aspettative dei giovani e degli studenti, promuovere iniziative sulla cittadinanza e partecipazione
dei giovani nella Unione Europea. Il Parlamento è composto da 30 studenti eletti democraticamente che durano in carica 5 anni e dovrebbe riunirsi almeno 3 volte all´anno presso la sede del Consiglio regionale. Il funzionamento del Parlamento prevede 3 commissioni permanenti con competenze in materia di: istruzione, diritto allo studio, politiche regionali per i giovani, pari opportunità; formazione e lavoro; cultura sport e turismo. Le attività di tale organo dovrebbero essere pubblicate su apposite pagine del sito internet della Regione Liguria, al momento però risultano vuote. Il bilancio previsionale del 2010, stanziava i fondi necessari al suo funzionamento come previsto dal testo di legge, nel conto “spesa per l´assemblea legislativa regionale”. Gli uffici della regione da noi contattati però, non erano al corrente nemmeno dell´esistenza di tale organo”.

“La nostra proposta punta a dare attuazione al Parlamento, ampliando le possibilità di rappresentanza. Questo perché la norma attuale prevede la sola partecipazione dei rappresentanti degli istituti di scuola secondaria superiore, limitandone l´efficacia, e lasciando un vuoto attualmente mai colmato. Noi vorremmo includere, figure come universitari, tirocinanti, praticanti, apprendisti, ed in generale la popolazione inferiore ai 30 anni di età, compresi coloro che hanno voluto intraprende la strada lavorativa. Chiediamo inoltre di aumentare il numero di commissioni, con l´istituzione di una 4° commissione riguardante “Economia e Trasporto”. Ci auguriamo che l´opinione pubblica colga con entusiasmo la nostra proposta. Ci auguriamo inoltre che l´amministrazione Regionale si impegni a dare attuazione al progetto intrapreso nel 2007 giustificando inoltre quale è stata la destinazione dei fondi stanziati”, conclude Cardano.

Commenti

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  1. Scritto da paolo gervasi

    Il buon Cepollina, a corto di argomenti ( a parte il discorso movide che lo vede particolarmente interessato visto che a casa non riesce proprio a starci ed ogni occasione è buona….. e la novità della riqualificazione di corso europa nella quale egli, in qualità di abitante in loco, si ritiene particolarmente competente da assumere personalmente l’impegno di seguire il progetto …) da mesi non riesce a resistere alla tentazione di fare inutile demagogia a sostegno di una campagna elettorale “eclatante” nelle iniziative ma povera di contenuti, di idee, di credibilità e, soprattutto di competenze!! Detto questo, tenuto conto dell’ennesima e ridicola accusa di voltagabbana a coloro che, liberamente e senza condizionamenti hanno sposato la causa di Futuro e Libertà (compreso chi scrive…) le chiarisco due concetti, magari scrivili sul santino:
    a) voltagabbana significa colui che cambia opinione per proprio tornaconto

    detto questo, quelli che sono usciti dal pdl per aderire a Fli (non parlo del sottoscritto che non ha mai avuto tessere di partito pur essendo sempre stato un elettore di centrodestra) non penso proprio (ed è evidente a occhio nudo) che abbiano tratto alcun vantaggio da questa loro libera scelta, anzi, grazie ai tromboni e ad una campagna di stampa condotta magistralmente da chi ben sappiamo, hanno ricevuto critiche di ogni genere (ricordi la lista di proscrizione pubblicata in estate da libero con nomi cognomi e indirizzi mail dei traditori, molti dei quali rientrati – quelli si per opportunismo – nelle file del pdl e dei satelliti “responsabili” e progressivamente gratificati …), han dovuto ripartire da zero… Detto questo, il significato di voltagabbana (cambiare opinione per trarre vantaggio) può avere una diversa chiave di lettura: se il vantaggio significa pensare liberamente (e non in funzione di re sole berlusconi ed i suoi satelliti locali), poter esprimere non solo diritto di critica, ma anche fare autocritica, condividere con altri valori fondamentali quali LEGALITA’, TRASPARENZA, LIBERTA’ DELLE PROPRIE OPINIONI, LIBERTA’ DI PENSIERO, COMPETENZA, CORRETTEZZA, MERITOCRAZIA, AMORE PER LA PATRIA, RISPETTO DELLE ISTITUZIONI, si…allora siamo voltagabbana, perchè il vantaggio che abbiamo ricavato dalla nostra scelta è quello di poter parlare e confrontarci con persone libere, che indipendentemente dal color politico, condividono ideali che ho elencato e che non hanno colore! Prova solamente a dirmi quali di questi “valori” sono identificabili nel partito che ti rappresenta! Ciao

  2. Scritto da FabioFinale

    Qui si sta parlando di altri argomenti, ma tu devi fare il tuo comizio davvero fuori luogo e inutile. Sono ben contento che venga burlando a Loano e puoi star certo che glielo chiederemo. In quanto al tuo commento, ripeto fuori luogo, in quanto qui si sta parlando di parlamento giovanile e di una legge regionale che lo legittima, posso solo dire che le tue intenzioni di stare dalla parte dei giovani come dici nei tuoi manifestini elettorali, sono quanto di più mendace possa esistere, dato che per una cosa del genere avresti solo dovuto dire “se la legge lo include, è giusto crearlo”, invece hai voluto fare campagna elettorale in uno spazio che figura quanto mai lontano dalle liste elettorali, ma bensì riguarda una iniziativa rivolta al mondo giovanile. Probabilmente a te, dei giovani, interessa solo il voto, e zero assoluto dei loro bisogni e delle loro richieste…tristissimo!!

  3. G.B. Cepollina
    Scritto da G.B. Cepollina

    Il rappresentante loanese del movimento giovanile di Futuro e Libertà potrà chiedere conto personalmente al presidente della Regione del mancato rispetto della norma regionale quando, martedì prossimo Claudio Burlando sarà a Loano per sostenere la lista che propone per Sindaco Dino Sandre ed è sostenuta dal PD dello stesso Burlando e dai Finiani di FLI di Enrico Nan.
    Credo che ormai il velo della civicità della lista È tempo sia defnitivamente caduto, tutti hanno capito che a Loano si affrontano tre liste politiche: PDL e Lega con Pignocca, federazione della Sinistra e SEL di Vendola con Tosi e Partito Democratico, IDV e i voltagabbana di FLI con Sandre…
    Sarà uno spettacolo tragicomico vedere seduti allo stesso tavolo con Sandre il Presidente della Regione ex PCI ora PD Claudio Burlando, l’ex On.le di Forza Italia ora presidente regionale Fli Enrico Nan, il candidato del PDL, contro Burlando, alle regionali di un anno fa Filippo Marino ora presidente provinciale FLI e l’ex missino duro e puro poi An Giampaolo Stradella ora responsabile locale FLI…speriamo ci sia anche il Dott Quaini “strenuo difensore” del Santa Corona quando non siede tra i banchi del consiglio regionale nella maggioranza di Burlando in quota IDV.
    Chissà, sfruttando l’occasione di avere Burlando a Loano, considerato che viene solo se c’è una campagna elettorale, se qualcuno gli chiederà conto del continuo declassamento del Santa Corona che minaccia la salute anche di noi loanesi…