IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Forza Nuova “stuzzica” Di Tullio: “Se è innamorato di noi, lo dica…”

Savona. Scontro tra Forza Nuova e il segretario provinciale del Pd Livio Di Tullio che, in una video intervista, avrebbe più volte criticato il partito di destra.

“Il simpatico Di Tullio, segretario cittadino del partito democratico, con la sua video intervista, dove tratta temi legati sia alla guerra civile che all’attualità politica, cerca volontariamente di esasperare gli animi, di provocare Forza Nuova, di metterla sullo scontro (sappia che con Forza Nuova perderebbe già in partenza) a pochi giorni dal voto elettorale – si legge in una nota – Forza Nuova, con la sua classe dirigente e con i suoi militanti, come ampliamente dimostrato in centinaia di occasioni e anche in questa campagna elettorale, non cade e non cadrà nelle provocazioni del frustato provocatore di turno”.

“Evidentemente il previsto, prevedibile ed auspicabile calo di consensi al partito democratico e alla coalizione del centro sinistra, fa agitare parecchio il buon Di Tullio tanto da farlo confondere in ambito storico (non possiamo pensare che sia frutto di ignoranza), da farlo citare il nome di Forza Nuova in ogni occasione disponibile (se sono segnali segreti di amore per il Movimento, faccia regolare richiesta di iscrizione e poi valuteremo con attenzione il da farsi), da non avere pietà neppure per l’anima di una giovane giovanissima ragazzina vittima della giustizia partigiana ormai nota, alla maggioranza dei cittadini italiani e alla quasi totalità dei savonesi (caro Di Tullio come si diceva un tempo: Dio vede ma Stalin no..). Quindi sapendo benissimo che alla fine di una campagna elettorale, seppur vissuta da comprimario e in secondo piano, si è molto stanchi ed poco lucidi, Forza Nuova non si rivolgerà al proprio legale per tutelare l’onore e l’onorabilità del Movimento che il buon Di Tullio mette in discussione”.

“Anzi continueremo a difendere i cittadini savonesi dalle fallimentari politiche del centro sinistra, continueremo a denunciare con forza lo spreco di denaro pubblico che caratterizza la giunta Berruti, continueremo ad essere presenti nelle strade a contatto con il popolo savonese, continueremo a sostenere con forza l’idea che i savonesi e gli italiani debbano avere la priorità per l’assegnazione delle case popolari e negli asili comunali, continueremo a sostenere che i lavoratori debbano partecipare in prima persona alla gestione della cosa pubblica, continueremo a ricordare le vittime che la storiografia ufficiale ha per troppo tempo omesso, continueremo a svolgere, con Ugo Ghione, quell’opposizione politica e sociale che il Pdl e la Lega Nord da decenni si ostinano a non fare”, conclude Forza Nuova.

Infine il candidato sindaco della Nuova Destra Savonese Ugo Ghione aggiunge: “Livio di Tullio riesce a dichiarare che i ‘fascisti’ (fa espressamente anche il mio nome) hanno diritto di parlare e di esprimere le proprie idee, ma contemporaneamente, al presidio antifascista di piazza Mameli, dichiara che è una vergogna che ci venga concessa la sala del comune per incontrare la cittadinanza. Inoltre il signor di Tullio che distribuisce patenti di fascismo a destra e a manca dovrebbe forse sapere che lo studente da lui citato, presidente della Consulta provinciale è in realtà candidato alle elezioni per il FLI di Fini e che tale partito a Loano è alleato del PD. Il PD stringe forse alleanze con pericolosi fascisti?”.

“Noi preferiamo però ricordare al PD le profonde contraddizioni su tematiche un po’ più attuali come: la centrale di Vado Tirreno Power che continua a bruciare carbone grazie alle concessioni che il centrosinistra fa a livello regionale; la privatizzazione dell’acqua: il centrosinistra firma certamente il referendum ma l’acquedotto è già stato privatizzato e lo si è privatizzato ben prima che scendesse in campo Berlusconi; il PD non perde occasione di dichiararsi ambientalista, candida perfino il presidente dell’Enpa ma chi ha sterminato inutilmente un migliaio di piccioni, senza risolvere assolutamente il problema?; il Sindaco Berruti si è dichiarato dispiaciuto dell’episodio dei manifesti abusivi, rimasti affissi ‘per errore’ all’inizio della campagna elettorale, ma i suoi candidati e i suoi militanti continuano ad affiggere manifesti abusivi ovunque. Si potrebbe continuare e il signor di Tullio ci può scommettere, lo faremo” conclude Ghione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.