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Finale in attesa di Renato Zero: allestiti due maxischermi in piazza

Finale L. Due maxischermi saranno installati domani sera, mercoledì 25 maggio, nella piazza e nei chiostri quattrocenteschi del Complesso Monumentale di Santa Caterina in Finalborgo, per la consegna del riconoscimento di “Inquieto dell’anno” a Renato Zero.

“L’Auditorium di Santa Caterina, dove si svolgerà la premiazione a partire dalle 20,30, non sarà probabilmente sufficiente ad ospitare tutti gli spettatori. Per consentire quindi ai tanti estimatori di Renato Zero e ai tanti amici della Festa dell’Inquietudine di seguire in diretta l’evento, installeremo due maxischermi, uno nella piazza antistante l’Auditorium e uno nei chiostri attigui”, dice il sindaco di Finale Ligure, Flaminio Richeri.

Il riconoscimento sarà consegnato al cantante alla presenza di Antonio Ricci, a sua volta “Inquieto dell’anno” nel 2001, al termine del concerto “Zerofollefuturo”, che sarà eseguito da M’Illimito d’Ignoto e Concento Armonico per la direzione di Dario B. Caruso. Il premio non ha un valore venale e consiste in una pentola di terracotta sghimbescia, schiacciata da un lato e contenente un piccolo drappo di lino con il titolo di Inquieto ricamato. E’ una simpatica attestazione pubblica al personaggio che, indipendentemente dai suoi campi di interesse o di attività, si sia contraddistinto per il suo essere inquieto.

“I modi di essere inquieto sono diversi, così come varie sono le cause delle inquietudini. Renato Zero è ‘inquietamente protagonista del panorama musicale italiano’. Caratteristica comune dell’inquieto è la vivacità intellettuale e sentimentale, il desiderio, mai completamente soddisfatto, di conoscere e di conoscersi, di comprendere se stesso e gli altri, di intendere il conosciuto e il conoscibile, di percepire il mistero, di intraprendere iniziative e avventure nuove. Per questo l’inquieto fa ricorso a tutti gli strumenti di conoscenza, sia della cultura ufficiale che di forme culturali alternative o, viceversa, d’avanguardia”, spiegano al Circolo degli Inquieti, che organizza la manifestazione con la collaborazione del Comune di Finale Ligure, della Provincia di Savona, della Regione Liguria e della Fondazione De Mari. Negli anni scorsi il riconoscimento è stato attribuito a Carmen Llera Moravia, Gad Lerner, Francesco Biamonti, Gino Paoli, Antonio Ricci, Barbara Spinelli, Oliviero Toscani, Costa-Gavras, Règis Debray, Raffaella Carrà, Milly e Massimo Moratti, don Luigi Ciotti, Elio (Elio e le storie tese).

La premiazione darà il via alle iniziative della quarta Festa dell’Inquietudine, che dal 27 al 29 maggio vedrà esponenti del mondo dello spettacolo, della scienza, dell’economia e del giornalismo interrogarsi sul rapporto fra l’Inquietudine e il futuro. Parteciperanno, fra gli altri: Paolo Mieli, storico e giornalista, già direttore de La Stampa e del Corriere della Sera e attuale presidente di RCS Libri; Ilaria Capua, virologa, direttore del Centro di referenza nazionale Fao-Oie per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle, inclusa fra le cinque “Revolutionary Minds” del 2008 dalla rivista americana Seed; Alessandro Bergonzoni, che proporrà al pubblico un “Discorso sul non visto, non udito e non detto attraverso il cannocchiale umano e sovrumano” intitolato “Presbite Miope e Tiope (Gli “ancorosi”)”; Massimo Polidoro, cofondatore del Cicap, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale; Giulio Sandini, direttore del Dipartimento di Robotica, Scienze cognitive e del cervello dell’IIT di Genova; Armando Massarenti, responsabile del supplemento culturale Domenica – Il Sole 24 ore; Emanuela Martini, sociologa e vice direttore del Torino Film Festival; Chiara Montanari, ingegnere, prima donna ad aver guidato una spedizione italo-francese in Antartide; Valeria Palumbo, caporedattore centrale dell’Europeo, conduttrice di reading teatrali, lezioni, incontri e rassegne storiche e letterarie; Rosa Mancuso, sferzante critica letteraria e cinematografica; Maurizio Milani, tra i più interessanti comici e scrittori della scena teatrale e televisiva italiana; Maura Franchi, docente di Sociologia dei Consumi e Neuromarketing all’Università di Parma; Doriana Rodino, biologa ed esperta di comunicazione scientifica.

Conclusione festosa e augurale fin dal titolo, “Più futuro per tutti”, domenica 29 maggio alle 16,30. In programma un divertente dialogo in parole e musica tra Marco Pesatori, studioso di astrologia molto seguito su Repubblica e Rai 2, e gli Astri Inquieti, nome di fantasia, ma pertinente, dato per l’occasione al quintetto guidato da Dario Caruso, che eseguirà canzoni coerenti con i segni zodiacali. L’ispirazione sarà data dal presidente del Circolo degli Inquieti, Elio Ferraris, che proporrà un viaggio tra i segni zodiacali dei quattordici vincitori del titolo di “Inquieto dell’anno”.

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