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Ferrania, crisi delle produzioni per ufficio: preoccupazioni sulla cassa integrazione

Cairo Montenotte. La preoccupazione è al picco massimo sulle sorti occupazionali di Ferrania. Il passo del governo per riattivare l’incentivazione delle rinnovabili, che torna a far respirare la divisione Solis, appunto dedicata ai pannelli fotovoltaici, non basterà a risollevare il quadro generale del sito industriale cairese. In Ferrania Technologies le “office solutions” patiscono una fase di mercato profondamente penalizzante.

“Grafica e inkjet sono in un momento nero: se la presenza di Samsung dava una qualche prospettiva, ormai il futuro è cedere a qualche investitore il filone produttivo. Non si sa niente di nuovo neppure sulla chimica farmaceutica – sottolinea Fulvio Berruti, segretario provinciale della Filcem-Cgil – E’ da mesi che nello stabilimento non si vedono i Messina, mentre il sindacato non riceve alcuna notizia, da nessun fronte. Prosegue il silenzio assordante di proprietà e istituzioni”.

Per Ferrania Solis è previsto un incontro mercoledì 1 giugno, in modo da fare il punto sui nuovi provvedimenti incentivanti la produzione del fotovoltaico. Gli attuali 54 lavoratori di Solis salirebbero a 100 unità, secondo gli impegni assunti. Ma con scarso effetto sulla situazione generale. Le organizzazioni sindacali sono preoccupate per i ritardi sull’aggiornamento dell’accordo di programma che il Ministero per lo Sviluppo Economico si era impegnato ad attuare entro un mese dalla firma dell’accordo il 17 novembre scorso.

Oltre ai 225 già in cassa integrazione straordinaria, sono a rischio a rischio cassa integrazione ordinaria 50 lavoratori: le criticità produttive-occupazionali impedirebbero a Ferrania di agganciare quel 30% di riassunzioni che per legge permetterebbe la proroga della cassa al secondo anno. E la cassa del primo anno termina fra sei mesi. Già al 30 giugno, invece, è la scadenza dei cantieri scuola-lavoro: in questo caso l’assessore regionale Vesco ha già evidenziato la difficoltà a reperire i fondi per mantenerli.

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