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Elezioni Savona, Movimento 5 stelle: “Di Tullio è un capitano al timone di una nave che affonda”

Savona. “I big della politica hanno paura del MoVimento 5 Stelle e fanno bene ad averne! Massimo D’Alema prima e Antonio Di Pietro dopo, entrambi intervenuti a sostegno del sindaco uscente Berruti, manifestano, davanti ad un pubblico scarso, il proprio timore riguardo alla dispersione del voto, riferendosi entrambi esplicitamente al MoVimento 5 Stelle. In particolare D’Alema cita il Piemonte come esempio di Regione persa per “colpa” del MoVimento 5 Stelle che avrebbe sottratto al Pd voti importanti”. A dirlo è Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, nella sua declinazione savonese che sottolinea: “Il Pd dovrebbe farsi un esame di coscienza. È facile dare la colpa della sconfitta agli altri. Le colpe sono tutte loro” dice Milena Debenedetti candidata sindaco per il MoVimento 5 Stelle “la Bresso ha perso perché ha appoggiato numerosi progetti ai quali la popolazione si opponeva con molta forza, ad esempio la TAV contro la quale la gente delle valli si sta battendo da anni.”

“Hanno paura perché sanno benissimo quello che è successo a Vado Ligure pochi anni fa” interviene Augusto Perseo, candidato del MoVimento 5 Stelle e membro del comitato AmareVado che si sta battendo contro il raddoppio della centrale a carbone e contro la piattaforma Maersk “una lista civica messa in piedi per contrastare la piattaforma Maersk è riuscita nell’impresa di strappare al Pd una vera roccaforte nella storia dei partiti della sinistra. I vadesi hanno scelto di fermare l’assurdo progetto di cementificazione della costa, approvato dal Pd, che avrebbe l’unico risultato di far arrivare container pieni di plastica cinese che poi finirebbe in discarica o direttamente bruciata negli inceneritori!”.

“Anche a Savona, il Pd, negli ultimi anni, ha portato avanti tutti progetti che hanno avuto un impatto devastante sul tessuto urbano di Savona” interviene Eric Festa “Che dire del Crescent che nessun savonese voleva e che ha violentato una delle darsene più belle della Liguria ostruendo anche la vista del Priamar? Beh almeno lasciamo il segno nei ricordi degli stranieri che capitano a Savona con le navi della Costa e che vedendo il Crescent commentano divertiti la stranezza di questi italiani che costruiscono un ospedale in un porto turistico! E poi il capolavoro del Pd: il grattacielo Bofill: han tolto un silos di cemento senza macchine per metterci un silos di vetro senza abitanti, incredibile! Progetto della Margonara, dove il Pd ha difeso con le unghie e con i denti la follia del belino ritorto di quel pataccaro di Fuksas che ha cercato di rifilarci un progetto assurdo rifiutato in mezza Europa ma che ovviamente qui a Savona è stato accolto quasi con lacrime di commozione da un entusiasta Berruti!”

“Il Pd ha smesso da anni di fare gli interessi dei cittadini consegnando Savona nelle mani degli speculatori edilizi e si è totalmente disinteressato della tutela della salute dei savonesi non alzando nemmeno la voce nei confronti di Tirreno Power che avvelena l’aria della nostra città con due gruppi a carbone in palese violazione di legge. Invece che appoggiare l’esposto presentato da molti cittadini che chiedono semplicemente che la magistratura valuti gli eventuali reati commessi da Tirreno Power, il Pd savonese, attraverso le parole del suo segretario Di Tullio appoggia invece il raddoppio a carbone della centrale!” prosegue Eric Festa “Il Pd ha ormai abdicato dal proprio ruolo a servizio della collettività a favore degli interessi privati dei poteri forti savonesi e dell’autorità portuale a cui partiti di sinistra e di destra
hanno regalato il governo della città e che di fatto considera Savona il suo personale orticello da sfruttare al meglio per i propri affari!”

“Fanno veramente tristezza!” interviene ancora Augusto Perseo “Di Tullio è un capitano al timone di una nave che affonda. Lo sanno benissimo ed hanno paura del voto degli elettori! Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo le mani pulite, siamo e saremo diversi. Non siamo né di destra, né di sinistra, siamo cittadini punto e basta! I partiti sono ormai morti e stiamo preparando le lapidi per i pochi rimasti a guidare quella nave che affonda”.

Commenti

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  1. Scritto da juan

    belin …addirittura tombe lapidi e cimiteri…ma mi facciano il piacere!!! un giorno o l altro i disoccupati e i cassaintegrati della provincia gliele daranno loro le lapidi …eheheheh sono tantissimi e incazzatissimi…