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Decreto Sviluppo su spiagge: soddisfazione del Sindacato Italiano Balneari

Bergeggi. In concessione per 90 anni le spiagge sulle quali insistono chioschi e varie strutture turistiche. E’ in sostanza quanto dice il decreto legge per lo sviluppo approvato dal governo. Soddisfatto Riccardo Borgo, presidente del S.I.B. (Sindacato Italiano Balneari della Fipe/Confcommercio): “Lo schema di decreto tratta degli stabilimenti balneari nell’ottica di incrementare l’efficienza del sistema turistico italiano, riqualificandone e rilanciandone l’offerta dei servizi. Ci fa piacere che l’organo di governo lo abbia così autorevolmente affermato, in sintonia con le dichiarazioni del presidente del consiglio che ha riconfermato l’attenzione e l’impegno verso il turismo in generale, e quello balneare in particolare, considerati strategici per la crescita del Paese”.

“Il provvedimento necessita sicuramente di ulteriori chiarimenti e approfondimenti – continua Borgo – che, peraltro, lo stesso ministro Tremonti ha anticipato saranno apportati entro pochi giorni. Concordiamo con questa necessità prima di trarne le definitive conclusioni. Nel contempo, però, rileviamo con soddisfazione che questo provvedimento tenta concretamente di venire incontro alle esigenze di certezza e stabilità manifestate con forza dagli imprenditori balneari”.

“Se l’obiettivo è quello di tutelare un sistema economico costituito da 30.000 piccole e medie imprese, coincide perfettamente con la mozione che oggi il Senato ha approvato all’unanimità e nella quale, con chiarezza, il governo viene impegnato a trovare soluzioni atte a salvaguardare un sistema di imprese unico a livello europeo, che rappresenta una vera e propria eccellenza dell’offerta turistica italiana. Quindi, e ci fa piacere rilevarlo, piena sintonia tra il provvedimento dell’Esecutivo e le aspettative del Senato” conclude Borgo.

Commenti

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  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    A quanto pare non interessa a nessuno la porcata elusiva della Legge comunitaria che si sta concretizzando….
    possibile che 30.000 balneari (sarebbe il casi di verificare) possano costituire una lobby così potente da far legiferare contromano. Contromano alle comuni e ovvie regole di trasparenza, libero mercato.
    A una certa parte del Paese vanno bene i metodi craxiani?
    A una certa parte del Paese stà bene che una categoria venga stra-protetta a discapito di TUTTI i cittadini? E’ questo il Paese che sognano nel PdL? …
    LA PERFETTA DECLINAZIONE DEL GOVERNO LIBERAL-SOCIALISTA-A-REGIME-VARIABILE.
    Come al solito ha ragione Antonio di Pietro: fermiamo questa maniera illegale di pensare prima che abbia contagiato tutti…

  2. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Non ho parole: la “legge at lobby” diventa realtà. Solo un paese arretrato e e lottizzato puo’ sdoganare un provvedimento di una tale illegalità. Spero che la CE avvii una prcedura di infrazione e il governo faccia la figura che deve fare.Quella di un governo di bananieri.
    iL CRAXISMO continua.