IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Cooperative Gariano, sequestrati 8 milioni agli imputati: udienza preliminare rinviata al 19 maggio

Savona Si è aperto questa mattina (ed è andato avanti fino al tardo pomeriggio), in sede di udienza preliminare, in Tribunale a Savona, il procedimento a carico di Renato Gariano, 61 anni, l’ex presidente del Consorzio regionale cooperative ligure finito al centro di una maxi inchiesta della Procura della Repubblica nell’ambito dei lavori di costruzione di 50 alloggi in via Crispi a Pietra Ligure.

Nel corso dell’udienza, nella quale oltre a Gariano sono imputate altre cinque persone, davanti al giudice Donatella Aschero, è stata caratterizzata dalla presentazione di numerose eccezioni da parte dei legali della difesa. Il giudice le ha respinte tutte riservandosi di decidere solo sulla richiesta di svolgere una perizia sulla situazione delle case. Sempre questa mattina il gup ha disposto il sequestro conservativo di 8 milioni di euro dalle proprietà di Gariano e degli altri imputati sulla base della richiesta di 22 delle parti offese, assistite dall’avvocato Gianfranco Nasuti. Nel corso della precedente udienza erano state circa una trentina delle 65 parti offese a decidere di costituirsi parti civili. Il procedimento è stato rinviato al prossimo 19 maggio: se l’istanza per l’incidente probatorio verrà accolta allora ci sarà un altro rinvio altrimenti il giudice discuterà la richiesta di rinvio a giudizio.

Oltre a Gariano sono imputati nel procedimento anche sua moglie, Silvana Colombo, 60 anni, i tre ex presidenti delle cooperative edilizie (Domus Uno, Alfa Casa e Toirano Uno), Graziella Frasca, di 66, Emanuela Inchingolo, di 45, Claudio Baietto, di 59, e il direttore dei lavori del cantiere di via Crispi, Enrico Zunino, di 49. Gli imputati devono rispondere a vario titolo di truffa, concussione e falso (Frasca per Alfa Casa; Inchingolo per Domus Uno; Baietto per Toirano Uno).

A Gariano, Zunino, Frasca e Baietto il pm titolare dell’indagine Danilo Ceccarelli ha contestato anche la truffa aggravata in merito ai contributi pubblici concessi alle cooperative, oltre al falso per aver dichiarato uno stato di avanzamento lavori non corrispondente al vero.

Per Gariano, Frasca, Baietto e Inchingolo è stata contestata anche la concussione a seguito delle presunte minacce a danno dei soci in caso non avessero versato le somme richieste, senza contare l’impedimento sul controllo dei bilanci. Infine, sempre per Renato Gariano e la moglie, tra i reati al vaglio del procedimento, l’utilizzo di materiale edilizio delle coop a scopi privati. Oltre al proedimento penale, per questa vicenda, resta pendente anche il procedimento civile avviato da un gruppo di soci, che sperano di poter recuperare quanto perso e vedere finite le proprie case.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da lorenzo1

    E gariano e’ in comune a boissano….
    Ma si potrà ????
    Più ne fai e più avrai!!!!