Controlli mirati sulle strade ingaune: multe per guida con telefonino e senza cinture
Albenga. Prosegue la campagna “Albenga Sicura”, ondata di controlli mirati per uso del cellulare e per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza promossa dal Comando di Polizia Municipale ingauna ed effettuata dagli agenti in alcune delle strade più trafficate della città.
Nei giorni scorsi, l’azione delle Forze dell’Ordine si è concentrata nei pressi della rotonda in direzione strada provinciale 582, dove sono state accertate diverse violazioni, cinque per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, cinque per utilizzo del telefono cellulare, una per guida contromano, una per circolazione con veicolo già in precedenza sospeso dalla circolazione per non aver effettuato la prescritta revisione.
7 commenti a “Controlli mirati sulle strade ingaune: multe per guida con telefonino e senza cinture”
Questi commenti mi fanno un po sorridere..perchè quando le stesse operazione le fanno la Polizia Stradala si grida alla sicurezza stradale..se le fanno i vigili si grida alle casse da rimpinguare!
Quando ho dovuto pagare le mie contravvenzioni alla Stradale non è che ero più felice di quando le ho pagate ai vigili…
Ora che e’ stata riaperta la sp6 abbiamo anche la possibilità di assistere al Gran Premio di S. Fedele e Lusignano.
Intervenite numerosi!
Pazzi al volante e Polizie assenti!
Dopo le multe alle pericolosissime biciclette sul ponte ora anche i criminali con i telefonini e senza cintura..! Il comune ha bisogno di soldi e sono partite le opportune direttive per il Comando di PM. Prevedo intensificazione anche dell’uso del telelaser.
La cosa triste e poco strategica che i mandanti non contemplano è il boomerang di ritorno dell’opinione della cittadinanza, che ormai sgamata, sa perfettamente come vanno le cose. Il quadretto sarà completo con l’imminente flop della viabilità di via al Piemonte.
Che strateghi questi dilettanti!!!!!!
Non posso che condividere il commento di cyberdave dalla prima all’ultima parola!
c’è un unica soluzione a tutto questo….. andare a 50 km/h comprare un kit vivavoce da 20 euro…. e cosi i soldi ce li teniamo in tasca noi!!!
roberto 2 hai perfettamente ragione il problema è che abbiamo delle infrastrutture degli anni 60 -70 ma il traffico veicolare del 2010….
e pensa che, chi ci comanda invece di fare,per esempio, l’aurelia bis pensa a fare delle belle rotonde…..
x mugugno libero:
non era quello lo spirito del commento….. vedila così: facciano pure tutte le contravvenzioni che vogliono, ma non si mascherino dietro alla parola SICUREZZA… così è troppo facile!! e vale per TUTTE le forze di polizia!! una campagna per la SICUREZZA (a mio modo di vedere, che non è detto sia quello giusto) parte dell’insegnamento del comportamento sulle strade e non dal rispetto di 3 norme: cinture, uso di apparecchiature telefonche e, come diceva hi-tech, telelaser…. il codice della strada è composto da circa 250 articoli….. certo, con quei 3 li si fa presto a fare “sicurezza”…. tutto qui!
il granpremio s.fedele-lusignano (come il via dalmazia-viale cheguevara-viale 8 marzo) sono buoni esempi, l’incrocio via dalmazia-via patrioti un’altro esempio, ma ce ne sono moltissimi altri






il comune ha bisogno di incassare! è questo il titolo!!!! ma quale sicurezza?…. vorrei vedere i blocchetti delle contravvenzioni elevate da questi signori e contare quante mancate precedenze, invasioni di carreggiata opposta, ostruzione di carreggiata, sorpasso in zone vietare hanno rilevato ad auto e motoveicoli (esclusi i casi di sinistro). io guido tutti i giorni anche 8-10 ore e posso affermare che è piu’ pericoloso chi commette questo tipo di infrazioni che chi guida senza cinture!! intendiamoci: questo non implica che non vadano sanzionati cinture e telefonini, ma la SICUREZZA si insegna facendo rispettare il codice della strada…. TUTTO!