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Un anno e 7 mesi al cairese “molesto” che ha aggredito 3 militari in un mese

Cairo M. Un anno e sette mesi di reclusione. E’ questa la pena (totale) patteggiata questa mattina da Guglielmo Franco, 57 anni, cairese, che stamattina era inmputato in ben due giudizi per direttissima. L’uomo infatti nell’ultimo mese aveva raggiunto un “record” poco edificante: era stato arrestato per ben tre volte in poco più di un mese. Le accuse accumulate da Franco, assistito dall’avvocato Salvatore Di Bella, erano: oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lesioni personali, violazione di domicilio e guida in stato di ebbrezza.

Il primo episodio che aveva coinvolto Franco risale al 10 aprile scorso quando, a Carcare, era riuscito in poche ore ad “aggiudicarsi” una denuncia per ubriachezza molesta per poi finire in manette con l’accusa di lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale; il secondo, il 10 maggio scorso, a Cairo Montenotte, quando aveva fatto irruzione nel giardino dell’abitazione privata del carabiniere che lo aveva arrestato un mese prima, distruggendo fioriere e tutto ciò che aveva trovato lungo il suo cammino per poi continuare la sua “caccia all’uomo” nella caserma cairese dove il carabiniere è in servizio (in questo caso le accuse accumulate sono: oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lesioni personali, violazione di domicilio). Per questo episodio la pena patteggiata è di 9 mesi.

L’ultimo capitolo da aggiungere al suo triste curriculum era andato invece in scena il 20 maggio quando Franco, ubriaco alla guida, non solo non si era fermato all’alt imposto da una pattuglia, ma aveva anche cercato di investire un militare. Di qui un inseguimento fino a Piana Crixia dove l’uomo era stato bloccato ma, nonostante tutto, aveva tentato l’ennesima mossa disperata: aveva preso a pugni un militare che aveva riportato anche graffi al collo e al volto per una prognosi di 12 giorni. Per questo episodio, per il quale ha patteggiato dieci mesi, era finito in manette con le accuse di guida in stato d’ebbrezza, lesioni personali, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

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