IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Comizio di chiusura di “A come Alassio”: “Stop a questa maggioranza disastrosa”

Alassio. Ieri sera in Piazza della Libertà ad Alassio si è tenuto di fronte ad un numeroso pubblico il comizio di chiusura della lista “A come Alassio – Lista Avogadro”. La serata condotta da Rinaldo Agostini, che ha fatto una breve introduzione riguardo alla campagna elettorale appena conclusa, ha visto la presentazione sul palco di tutti i candidati consiglieri con una loro breve intervista.

Subito dopo ha preso la parola Sergio Gaibisso, ex presidente della Federazione Italiana Vela, ex sindaco di Alassio e per 30 anni presidente del Circolo Nautico al Mare di Alassio e futuro vice sindaco dell’eventuasle amministrazione Avogadro, che si è soffermato sulle attuali difficoltà in cui versa Alassio indicando le possibili vie d’uscita e le scelte che occorra fare per indirizzare Alassio verso un futuro migliore.

E’ intervenuto infine il candidato sindaco Roberto Avogadro, ex sindaco di Alassio e ex senatore, che ha ripercorso le linee del programma elettorale di “A come Alassio – Lista Avogadro” sottolineando come sia stata la sua lista a “dettare i tempi e i temi di questa campagna a cui le altre liste si sono poi accodate”. Avogadro ha poi sottolineato come la sua sia una lista civica in cui sono confluite persone provenienti da esperienze diverse, molti giovani, 7 donne e persone di grande esperienza. Ha parlato di una campagna elettorale aspra in cui solo la sua lista sarebbe stata oggetto di attacchi da parte di PDL – Lega e ha motivato questa circostanza col fatto che Melgrati & co. avrebbero paura di perdere.

Avogadro ha anche parlato della Lega Nord, definendo gli esponenti del Carroccio di Alassio “poltronai” e del candidato Villani criticandolo per il fatto che, secondo il candidato di “A come Alassio”, si sarebbe prestato ai giochi di Melgrati, ingannando la città. “Villani non rappresenta il nuovo – ha detto Avogadro – essendo stato in Consiglio Comunale per gli ultimi 5 anni, condividendo tutte le scelte di questa maggioranza disastrosa per la città”. Avogadro ha quindi concluso facendo presente agli Alassini l’importanza di questo appuntamento elettorale. La serata si è conclusa al Cafe Roma di Alassio con musica anni ’70.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Biagio MURGIA

    Forse il signor GIROLAMO (ALIAS ROBERTO AVOGADRO) ha visto un’altra campagna elettorale. Se mai E’ VERO IL CONTRARIO, cioè che di AVOGADRO si’ che se ne è parlato MA IN TERMINI DI NEGATIVISMO ASSOLUTO… Ho sentito gente che diceva che PIUTTOSTO CHE VOTARE AVOGADRO SI SAREBBE FATTA TAGLIARE LE MANI o CHE NON LO VOTAVANO NEMMENO SOTTO TORTURA….Per quanto attiene la CAMPAGNA ELETTORALE AVVELENATA è tutta farina del suo sacco AVOGADRO è lei che in puro stile COMUNISTA E SINISTRO ha solamente demonizzato, accusato e infangato (politicamente) gli avversari, così come accade a livello nazionale e i risultati sono gli stessi SEMPRE IN PANCHINA e anche questa volta sarà così, anzi questa volta sarà TRIBUNA….nemmeno convocati….

  2. Scritto da Girolamo

    @ Hakuna Matata alias Alassino Stupefatto alias R.S.
    Ad Alassio invece non si parla altro che della Lista Avogadro: devi fartene una ragione. Gli alassini non sono stupidi e sanno che la Lista Avogadro è l’unica in grado di mandare a casa Melgrati e compagnia. Galtieri ovviamente non ha nessuna chance: la presenza della sua lista ha sicuramente danneggiato la Lista Avogadro, ma pare che il consenso di Avogadro sia talmente forte da riuscire a diventare sindaco anche con la presenza di liste di disturbo.
    Ieri sera, alla chiusura della campagna elettorale di Avogadro la piazza del Comune era piena. Questo è molto significativo dato che la maggior parte delle persone in un clima politico avvelenato come quello alassino preferisce non esporsi.

  3. Ciccio Formaggio
    Scritto da Hakuna Matata

    @ Girolamo alias Roberto Avogadro.
    Avogadro è partito in anno fa con gran dispendio di fondi per organizzare un partito improntato sul suo nome. Ci aveva provato più volte nell’ultimo decennio (DEMOCRAZIA EUROPEA, L’APE, LIGURIA FUTURA, LA CITTA’ DEL SOLE, e oggi A come AVOGADRO, pardon… A come ALASSIO). Ogni volta un sonoro tonfo.

    Oggi, con l’ausilio di vari fuoriusciti del PDL e della Lega e con il supporto del PD e dell’IDV (BURLANDO e la FUSCO sono stati in Alassio per sponsorizzarlo) tenta l’assalto alla diligenza chiamandi gli elettori al “voto utile”.
    Per Alassio le liste più gettonate, di gran lunga, sono quella di VILLANI e quella di GALTIERI. Se i citta dini aderiranno alla chiamata dell’oriundo toscano (…e io me lo auguro!) vinceranno o VILLANI o GALTIERI, certamente NON Avogadro di cui negli ultimi giorni proprio non se ne sente parlare. Girare per Alassio per credere.

    La pubblicizzata chiusura della campagna elettorale è stata un clamoroso flop, una quarantina di persone al massimo, qualcuna in più al rinfresco al caffè Roma.
    Se non è vero pubblichi le foto della serata sul suo sito.

    Solo alla chiusura della campagna elettorale del candidato PDL VINAI c’erano oltre 300 persone. Le foto sono su internet. Per equiparare tale successo il candidato della Lista Avogadro che regalava bottiglie d’acqua con la sua immagine avrebbe dovuto metterci l’effige della Madonna di Lourdes.
    Qui le foto ci sono, vedere su facebook.

    Affermare che “Avogadro è stato il miglior candidato di questa campagna elettorale alassina” (la sua frase: “io vincerò e voi avrete la bava alla bocca” è significativa…) è semplicemente una mussa grande come una casa.

  4. Scritto da Girolamo

    @ Hakuna Matata alias Alassino Stupefatto.
    Avogadro è stato il miglior candidato di questa campagna elettorale alassina, ormai agli sgoccioli. Villani è crollato, mettendo a nudo i suoi limiti. Melgrati è in preda al panico e spara tutti i giorni su Avogadro, non capendo che in questo modo lo favorisce. Il 16 sera si saprà chi sarà il sindaco di Alassio per i prossimi 5 anni. La maggior parte degli alassini ha voglia di cambiare, ma purtroppo non è unita nel votare un’unica lista. Chi vuole cambiare non può buttare via il suo voto. Avogadro è l’unico in grado di mandare a casa Melgrati e soci. Gli alassini lo capiranno e voteranno bene.

  5. Ciccio Formaggio
    Scritto da Hakuna Matata

    “Villani non rappresenta il nuovo – ha detto Avogadro – essendo stato in Consiglio Comunale per gli ultimi 5 anni,”

    Eh sì, il nuovo è il vetero comunista Avogadro, che in amministrazione c’è stato 8 anni 8 lasciando un disastro finanziario dopo aver svenduto la Farmacia, comprato per un milione di euro un terreno per il depuratore che ora rinnega, buttato fiumi di denaro per tentare di fare un assudo e inutile asilo al Mattatoio (di fronte alla centrale Enel!), rinunciato alla Stazione di Alassio per Bastia (ma ora vuol pedonalizzare tutta la città: come caspita ci verrebbero i turisti ad Alassio senza treno e senza auto?), dismesso più di cinquanta alberghi per fare solo seconde case, e altre “amenità” del genere….

    Ma come può parlare di amore per la propria città uno che son 10 anni 10 che vive in toscana gestendo alberghi di lusso, dopo aver dichiarato alla stampa nel 2001 “…lascio Alassio e investo a Montalcino perchè da noi il turismo è morto…”?

    P.S.: negli 8 anii 8 in cui Avogadro è stato sindaco di Alassio NON ha mai dato a nessun assessore la delega al turismo, ergo il turismo se lo è gestito lui… e poi è scappato a Montalcino!