IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Calcio, Eccellenza: tredici giocatori squalificati

Vado Ligure. Tredici calciatori del girone ligure di Eccellenza hanno finito la loro stagione con una settimana d’anticipo, essendo stati squalificati per una giornata.

Si tratta di Andrea Cecchini, Jonathan Romano (Bogliasco D’Albertis), Federico Pattuglia (Busalla), Alessandro Flagiello (Fezzanese), Simone Pasticcio (Fontanabuona), Gian Luca Bocchi (Pro Imperia), Morris Busi (Rapallo), Luca Orero (Sestrese), Luca Corsi, Alfonso Frances Manzo (Sestri Levante), Pierluigi Piovesan (Vado), Alessandro Aretuso, Domenico Tursi (Ventimiglia).

Fabio Raco, dirigente del Ventimiglia, è stato inibito fino all’8 giugno perché “al 33° del secondo tempo in concomitanza con la segnatura della squadra avversaria, dall’esterno del recinto di giuoco rivolgeva frase offensiva e minacciosa nei confronti della terna arbitrale. Al termine della gara si scusava con tutta la terna per la frase proferita”. Inibito fino al 25 maggio Davide Vignolo, dirigente del Rapallo.

Il Ventimiglia è stato multato di 450 euro “per il comportamento di alcuni sostenitori della società che al 25° ed al 33° del secondo tempo insultavano ripetutamente la terna arbitrale proferendo frasi offensive; uno di questi sostenitori lanciava dell’acqua addosso ad uno degli assistenti arbitrali rivolgendogli, nel contempo, una frase minacciosa. Successivamente, a seguito della segnatura della squadra ospite, un altro sostenitore minacciava e sputava più volte in direzione del medesimo assistente arbitrale seguendolo lungo la linea laterale dall’esterno del recinto di giuoco. A fine gara un altro sostenitore della società, indossante la tuta sociale, minacciava gravemente il medesimo assistente arbitrale”.

Ammenda di 400 euro al Rapallo “per aver mantenuto lo spogliatoio arbitrale con il vetro della finestra rotto e pericolante, permettendo in tal modo ad alcuni tifosi di staccarne alcuni pezzi che, al termine della gara, venivano pericolosamente lanciati all’interno del medesimo spogliatoio, senza che per fortuna colpissero alcun componente della terna arbitrale”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.