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Basket, finale tra Tirreno Power e Royal Castellanza: domani il primo atto

Quiliano. C’è solo più la Royal Castellanza tra la Tirreno Power Riviera ed il ritorno in serie A Dilettanti. Terminata la stagione con un bilancio di 27 vittorie e 3 sconfitte, superati i primi due turni dei playoff, il team guidato da Marcello Ghizzinardi, a partire da domani, si giocherà con i lombardi il posto nella categoria superiore.

I precedenti parlano in favore dei vadesi. In Coppa Italia, a Quiliano, il 12 settembre, si imposero 78 – 64. A Legnano, il 31 ottobre, la Tirreno Power vinse per 74 – 81. Successo dei lombardi, invece, il 9 febbraio: 78 – 80. Guardare al passato, però, mai come in questo caso, è inutile. Le sfide andate in archivio non hanno più valore e, soprattutto, in questi mesi molte cose sono cambiate.

La Royal Castellanza, società che, di fatto, è il Legnano Basket e infatti in questa città gioca le sue partite, al Knights Palace, è cresciuta e non poco sul piano del rendimento grazie anche all’innesto di Andrea Giroldi per dare fiato a Stefano Leva e di Ariel Alejandro Aimaretti. Il quintetto condotto da Roberto Piva, nei playoff, si è sbarazzato in due gare sia della Sangiorgese che dell’Utensili Abc Varese. In particolare fa impressione il risultato di gara 1 di semifinale: i biancorossi sono andati a vincere a Varese con 39 punti di scarto.

Quattro incontri, centosessanta minuti di gioco. L’ex vadese Leva e compagni non giocano da mercoledì 18 e arriveranno all’impegno di domani forti di dieci giorni spesi in tutta tranquillità, con il solo intento di preparare la sfida finale. In questi playoff, invece, la Tirreno Power ha dovuto soffrire e non poco per andare avanti. Il Riviera è rimasto sul parquet ottanta minuti in più rispetto ai Knights, dato che ha avuto bisogno della bella per piegare prima Cecina poi Castelfiorentino.

Non sono stati i minuti giocati, però, a preoccupare Ghizzinardi, quanto gli infortuni. Perso Luca Bernardi durante la stagione regolare (sostituito con Luca Sottana), i biancorossi hanno dovuto fare a meno di Andrea Paleari, che contro Cecina ha finito la sua stagione. Inoltre Daniele Ganguzza ha dovuto saltare le prime due partite di semifinali a causa della varicella, rientrando nella terza a mezzo servizio. Infine, Luca Bertolini, per un colpo rimediato in gara 1 con La Falegnami, è rimasto fuori dai giochi negli altri due incontri.

Aggrappandosi all’esperienza di Claudio Sacco e Antonio Gambolati, alla grinta di Tommaso Cappa e alle qualità dei giovani Angelo Bedini, Luca Scala, Jacopo Bovone, supportati dalle riserve Davide Varrone, Francesco Bartolozzi e Sergio Gelmini, i vadesi sono riusciti ad avere la meglio sulle due toscane, evitando così di gettare al vento lo straordinario bottino raccolto nella regular season.

Domani, però, ci vorrà una squadra al meglio, sotto tutti i punti di vista, per opporsi alla Royal Castellanza, unica compagine che quest’anno è stata in grado di vincere a Quiliano. Assorbito lo smarrimento per le vicende extrasportive che hanno coinvolto la dirigenza, i giocatori del Riviera hanno dimostrato di saper essere un gruppo più forte delle avversità. Ora hanno l’occasione per dimostrare tutto il loro valore e spingere Vado nella categoria che, con tanto rammarico, aveva perso un paio di anni fa.

La prima palla a due della serie sarà alzata domani alle ore 18 nel palasport di Quiliano dagli arbitri Stefano De Rosas e Marco Liberali. Il clima sarà caldissimo e non solo per la temperatura che, com’è noto, nell’impianto di via della Costituzione in questo periodo prossimo all’estate tocca livelli duri da sopportare. L’ambiente sarà scaldato da un pubblico che, nelle sfide decisive, non ha mai fatto mancare il suo sostegno e che ha dimostrato, nelle partite dei playoff, di sapersi stringere intorno alla squadra nei momenti di difficoltà.

Considerato il valore da categoria superiore degli atleti che calcheranno il parquet, lo spettacolo cestistico non mancherà. C’è tanto bisogno di basket giocato ed emozioni sul campo per dimenticare i fatti giudiziari che si sono abbattuti sull’ambiente vadese e i protagonisti sapranno concentrare tutte le attenzioni sul gioco.

La partita di ritorno si giocherà giovedì 2 giugno alle ore 18 a Legnano. L’eventuale gara 3 è stata fissata per domenica 5 giugno alle ore 18, ancora a Quiliano, dato che la Tirreno Power ha vinto la stagione regolare. Quale sarà il destino della società dopo tale data, se Vado (e tutta la provincia) potrà ancora gustarsi un basket di questo livello, ancora non è dato sapersi. Ciò che conta, ora, è vivere il presente: la finale.

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