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Arresto Drocchi e sospensione dal Pd: “Per fortuna siamo diversi dal Pdl”

Savona. L’arresto di Roberto Drocchi – candidato consigliere comunale del Pd, funzionario dell’ufficio tecnico del Comune di Vado Ligure e presidente del Riviera Vado Basket, accusato di aver ricevuto mazzette da alcuni imprenditori in cambio dell’assegnazione di lavori per l’ente pubblico – si trasfroma in una battaglia politica tra Pd e Pdl.

“Il coordinatore provinciale del Partito di Berlusconi accusa il Pd di aver ‘scaricato’ il nostro candidato al consiglio comunale arrestato per le vicende di Vado Ligure e poi ci chiede di rispondere su quanto avvenuto in città – si legge in una nota del partito di centrosinistra – Quanto alla prima ‘accusa’ vorremmo far notare che il Pd, a differenza della Pdl e di Berlusconi, pur facendo sempre valere i principi garantisti, ha regole interne molto severe in questo genere di situazioni, che prescindono dalla colpevolezza o meno dell’indagato e che prevedono la immediata sospensione dal partito nel caso di candidati. In caso di elezione prevedono l’espulsione se la persona indagata non si dimette. Questo a prescindere della colpevolezza o meno della persona in questione”.

“Regole diverse tra Pd e Pdl, come si vede. Così come diversi siamo e (volentieri) restiamo dal Pdl. Noi non pensiamo che nelle procure ci siano le toghe rosse ma solo magistrati che fanno il loro lavoro e che, in questo caso, hanno precisato come gli aspettio politici siano estranei a questa vicenda”, conclude il Pd.

Commenti

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  1. sampei29
    Scritto da sampei29

    sarebbe meglio che il PD facesse mea culpa su questa storia senza se e senza ma!
    avere un corrotto che ricopre una carica pubblica non è mai un cosa accettabile per cui il personaggio deve semplicemente sparire dalla scena politica per sempre!

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Certo e’ che “forse” la tempistica degli arresti dovrebbe tener conto dei turni elettorali.

    La velocita’ per la “Giustizia” in Italia non e’ mai stata una caratteristica fondamentale.

    Senza nessuna critica ovviamente ………
    non e’ mai apprezzabile chi agisce senza “ponderazione”.
    .
    Ora …. il tener conto dei turni elettorali
    .
    non per rispetto di questo o quel candidato o partito …
    .
    (che di rispetto “probabilmente” non ne meritano …..)
    .
    ma per il rispetto che merita certamente l’elettore
    .
    elettore che non va’ turbato nelle sue scelte dagli interventi della magistratura
    .
    (interventi che “unici” hanno permesso a “qualche candidato” di vincere da ormai un ventennio ……
    la solidarieta’ per chi ci appare perseguitato ….
    e’ scritta nel nostro DNA …
    io penso alla mia bisnonna “cittadina belga ma svizzera per matrimonio”
    nella sua casa italiana ….
    “protetta da una bandiera quadrata di colore rosso con una croce greca bianca al centro …..”
    in un altro “ventennio” ….. aveva molti ….. “amici ….. ospiti”).
    .
    Consiglio …….
    per i parlamentari tutti …..
    perche’ non legiferare “tutti assieme” per inserire una tempistica da rispettare:
    .
    “si attenda la fine del turno elettorale e ….
    si proceda poi con l’arresto ……
    appena l’ultimo elettore lascia il seggio.”

    Ora non esiste piu’ alcuna forma di “inarrestabilita’” di chi potrebbe anche venire eletto …
    si legiferi perche’ ogni iniziativa prevista nel periodo elettorale …. sia posticipata
    poi ….si proceda … senza grossi problemi ….
    .
    si gestisca ovviamente anche l’eventuale elezione del candidato
    che deve avere un sostituto in grado di prenderne momentaneamente il posto
    una sospensione ….
    il piu’ breve possibile ….
    non si puo’ agire oggi contro qualcuno e processarlo dopo sei mesi (o parecchi anni…..) interventi di questo tipo devono vedere l’accusa pronta a procedere immediatamente nella causa … solo la difesa puo’ chiedere tempo ….. e prolungare la sospensione ….
    .
    ma ….
    nel periodo “inizio ufficiale campagna elettorale” e “deposizione ultimo voto” …..
    evitiamo ….. queste “brutte figure”.

  3. james bond
    Scritto da james bond

    ..e fortuna che siete diversi dal PDL!
    Ad oggi i candidati savonesi del PDL sono tutti a piede libero!
    Non stanno “ar gabbio” per corruzione…
    Pensate voi i commenti sdegnati dei lettori sinistrorsi di IVG se avessero arrestato un candidato di punta del PDL a tre giorni dal voto…

  4. Scritto da Aurelio Bianchi

    A proposito, è singolare che le vecchie giunte PD di Vado abbiano premiato e fatto fare carriera proprio ad un esponente del loro partito.
    Sicuramente c’erano i meriti professionali.

  5. Scritto da Aurelio Bianchi

    x apollo,
    caro piddino, ti devo ricordare che l’ing. Drocchi era diventato capo dell’ufficio tecnico sotto le giunte PD.
    L’attuale amministrazione se l’è trovato in casa, non lo ha cercato.
    Doveva cacciarlo subito dopo il voto e senza un motivo oppure tenerlo e farlo lavorare?