Ambiente, la Regione Liguria punta sugli acquisti “verdi”
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Regione. Gli acquisti della pubblica amministrazione incidono per il 18% sul Pil nazionale e allora la Regione Liguria punta sugli acquisti “verdi”, ecocompatibili, per dare un segnale forte nell’ambito delle strategie e delle azioni per l’ambiente. Ad annunciarlo, a margine del Forum dell’Ambiente 2011, l’assessore Renata Briano, che ha fatto il punto sulle strategie e i progetti per lo sviluppo sostenibile.
“Per questo forum siamo partiti da un principio – ha spiegato Renata Briano – quello che l’ambiente non è una disciplina a sé, ma un modo di operare trasversale, e che la biodiversità può essere motore di sviluppo per il territorio. Tra i comportamenti virtuosi che gli enti locali possono sviluppare per il rispetto dell’ambiente ci sono gli acquisti verdi. Si tratta, infatti, di prediligere acquisti che abbiano un impatto ambientale minore, ma anche un impatto sociale basso, come prodotti realizzati, ad esempio, nel rispetto dei diritti del lavoro”.
“Per attuare questa misura – ha concluso l’assessore – la Regione Liguria ha già costituito un gruppo di lavoro che ha il compito di creare un metodo che poi sarà applicato dagli uffici che si occupano degli acquisti”.


tante belle intenzioni, encomiabili
tanto bel marketing verde
tanto bel green washing
ma ci scommetto che probabilmente tra pochi giorni daranno ok per ampiamento, tra poco inizieranno i lavori maersk e non si opporrano, faranno tante belle centraline a biomasse nei nostri verdi boschi e se ci va di fortuna – ma di fortuan davvero – si metteranno a bruciare i rifiuti da qualche parte (lontano da dove abitano loro)
i rifiuti infatt, secondo loro, sono una risorsa
vi invito a cliccare in internet Patrizia Gentilini, “medici ISDE incenerimento rifiuti” ed a farvi una cultura
su furani, polveri sottili, diossine nei territori circostanti e nel latte materno che passa ai neonati, molti dei quali restano malformati o intellettualmente deprivati a causa dei metalli pesanti del circondario
salute, ce n’e’ bisogno
ciao