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Albenga, primo dietrofront della Giunta sulla viabilità. La minoranza: “Tutto da rivedere”

Albenga. Il dietrofront dell’amministrazione ingauna sulla viabilità, con la decisione di rinunciare alla rotonda antistante l’ingresso dell’ospedale Santa Maria di Misericordia, a lungo sostenuta, scatena i commenti della minoranza che, più volte, ha criticato le scelte della giunta Guarnieri in questo settore.

“Era ora – esordisce il consigliere del Pd, Giuseppe Pelosi – La decisione di rinunciare alla rotonda antistante l’ingresso dell’ospedale sul via al Piemonte, seppure in ritardo rispetto all’evidenza della sua pericolosità, dimostra con quanta leggerezza questa amministrazione abbia affrontato il tema della viabilità cittadina. Ho avuto modo più volte di far presente all’assessore Di Stilo le mie perplessità, ora diventate convinte avversità, in merito al suo progetto di modifica dei flussi veicolari e oggi arriva puntuale il primo dietrofront. Altri ne dovranno seguire perché tutta l’impalcatura non sta in piedi ad una attenta analisi delle conseguenze negative derivanti dalle modifiche dei sensi di marcia su via al Piemonte, viale Dante Alighieri, via Trento, via Trieste e Viale dei Martiri”.

“In primo luogo – precisa Pelosi – con l’intervento sul Lungo Centa Alighieri e su Via Trento, con la viabilità invertita da monte verso mare, si ottiene un triplice risultato negativo: a) quello di convogliare intorno alle scuole un flusso costante di autoveicoli, incrementando così eventuali situazioni di pericolo intorno al plesso scolastico T,. Paccini, già interessato, nelle ore di punta, (8 – 8.30 / 12.30- 13,10 / 16.15 -17.00) dal traffico dei genitori che ritirano i figli da scuola. Ricordo che l’edificio ospita giornalmente più di 1.000 persone tra alunni, docenti e non docenti; b) si costringe il traffico ad affrontare la strettoia del tratto iniziale di Via Trento con aumento del pericolo di incidenti tra auto e pedoni che accedono alle scuole; c) si elimina una fila di parcheggi su via Trento, costringendo i residenti del centro storico ad affrontare notevoli disagi per trovare una posto auto nelle vicinanze della propria residenza”.

“In secondo luogo, con il ripristino della direttrice monte verso mare del Viale Martiri e viceversa per Via Trieste con conseguente realizzazione di due rotonde per canalizzare il traffico nel senso voluto dall’assessore, si ripristina il blocco della viabilità su Via Genova e il suo elevato inquinamento atmosferico (vi ricordate le facciate di casa Lupi nere di smog ?), in quanto la rotonda davanti all’edicola del semaforo causerà notevoli rallentamenti al traffico per consentire, da un lato l’accesso sul Viale e contemporaneamente gestire il traffico proveniente da via Trento e Vadino. Detto questo, spero che al primo ravvedimento ne seguano altri perché, quando si prendono decisioni sull’onda della campagna elettorale in cui, solitamente, si promette di tutto a tutti, si rischia di non riflettere sulle conseguenze che derivano dalla difesa di posizioni corporative”, conclude il consigliere del Pd.

Commenti

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  1. Claudio VOLPE
    Scritto da Claudio VOLPE

    Mi sembra giusto che i sensi di marcia su Via Trieste e Viale Martiri restino inalterati: le rotonde previste asseconderanno tali sensi, in parallelo con le provenienze dal lungocenta sia verso Via Trieste che verso la rotonda “del ponte”, con direzioni Vadino e/o Via Genova.
    Invertendo poi il senso unico sul percorso di Piazza del Popolo davanti alla Banca Sella, si potrebbe anche allacciare Viale Martiri con Via Trieste.
    La rotonda del “semaforo” servirebbe solo per chi deve svoltare da Viale Martiri verso Vadino/Via Trieste.