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Albenga, lite sull’Aurelia: la Guarnieri torna sulla case chiuse, “prostituzione pericolo per la sicurezza”

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Albenga. “Il poco edificante e violento episodio avvenuto sulla via Aurelia la notte scorsa evidenzia che il fenomeno della prostituzione, nelle pubbliche vie, può rappresentare una minaccia per l’ordine pubblico”. Così Rosy Guarnieri, sindaco di Albenga, commenta la lite della notte scorsa sulla Via Aurelia.

“Questi fatti”, prosegue, “non fanno che confermare quanto da me affermato e proposto circa un anno fa al riguardo, e in particolare in merito all’eventualità di aprire le case chiuse, dove le prostitute potrebbero esercitare la loro professione liberamente, censite, controllate, monitorate dal punto di vista sanitario, e senza costrizioni da parte delle organizzazioni criminali”.

“Alla luce dell’episodio di ieri, inoltre, tale soluzione servirebbe a rendere il fenomeno meno impattante, a togliere le donne dalle strade, e a fare sì che le pubbliche vie non siano un mercato del sesso a cielo aperto. Sarà mia premura inviare una nota al Ministero dell’Interno affinché vengano prese in seria considerazione quanto prima le proposte normative che vanno in tale direzione”, conclude il sindaco di Albenga.

Commenti

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  1. sampei29
    Scritto da sampei29

    giasone
    il tuo ragionamento potrebbe essere accettabile per le poche fortunate che scelgono di farlo volontariamente!
    purtroppo la gran parte delle prostitute, soprattutto quelle che esercitano in strada, è obbligata con violeze e ricatti a farlo e per loro il tuo commento è decisamente inappropriato!

  2. Scritto da giasone

    perchè partite dal presupposto che le signorine svolgano un lavoro non onesto???
    il prezzo si sa prima
    la prestazione è immediata
    i clienti soddisfatti
    che volete di più?? :))

  3. sampei29
    Scritto da sampei29

    red1966
    ma pensi veramente che le prostitute di strada non accetterebbero un lavoro onesto?
    non è che te lo ripeti per lavarti la coscienza?

  4. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    SPACE LIMIT@ è lievemente inqietant ela tua conclusione del post: ” …in Italia ci vuole piu potere alle forze dell’ordine e meno a politici e magistrati….”
    Forse hai una visione limitata di cosa significhi in una democrazia il sistema dei contrappesi istituzionali che i Padri della Carta Costituzionale VOLLERO SPECIFICAMENTE PER CONTRASTARE QUALSIASI POTENZIALE ECCESSO DI POTERE INCONTROLLATO DELLE VARIE CARICHE DELLO STATO. IL TUTTO PER EVITARE NUOVAMENTE UNA DITTATURA…. A NOI.
    Leggiti qualcosa…va là che è meglio.

  5. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    x Franco
    Mi pare che in varie nazioni (Germania perlomeno) esistono …

    “”Nell’ambito di un articolo pubblicato dal settimanale “Panorama”, intitolato “Lucciola sì, ma professionista”, a cura di Anna Maria Angelone, vi sono riferimenti ad alcuni paesi europei e alle loro leggi riguardanti il mondo prostituzionale. In Danimarca sono proibite le case chiuse e lo sfruttamento della prostituzione, mentre in Francia vi è un movimento piuttosto ampio che si schiera a favore della riapertura delle “case”, un pò come in Italia. In Germania la prostituzione è legale purché le prostitute paghino le tasse e si sottopongano a regolari visite mediche, alla stessa stregua della Grecia dove i bordelli sono autorizzati con obbligo di registrazione e di puntuali controlli sanitari. In Inghilterra la prostituzione non è proibita, ma sono coloro che abbordano le prostitute per strada a commettere un reato, esattamente come in Svezia dove dal 1999 sono punibili i clienti delle meretrici. Mentre in Spagna la prostituzione è legale, in Portogallo le case di tolleranza sono vietate.”””
    http://guide.supereva.it/organizzazioni_criminali/interventi/2001/12/83400.shtml