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Albenga: Auditorium San Carlo da “tutto esaurito” per Mario Giordano

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Albenga. Grande partecipazione, ieri sera, all´Auditorium San Carlo di Albenga, con Mario Giordano, il noto volto giornalistico, già ai vertici de “Il Giornale” e oggi direttore di News Mediaset, che ha presentato il suo ultimo libro, “Sanguisughe”, dialogando con il professor Luca Beltrametti, Ordinario di Politica economica all´Università di Genova.

Giovani e meno giovani, più di 150 persone in sala, tutti con gli occhi strabuzzati al sentire i privilegi pensionistici di ben oltre 450.000 persone in Italia. “Disgustoso… un mondo di ladri. Ci vorrebbe una rivoluzione” ha commentato un gruppetto di persone, in fondo alla sala. E così chiunque, ieri sera, avrebbe voluto almeno conoscere e guardare in faccia il signor Mauro Sentinelli, ingegnere elettronico, ex manager della Telecom, inventore del servizio prepagato Tim Card, oggi il più “ricco” pensionato di Italia con i suoi 90.246 euro al mese, circa 3008 euro al giorno, oltre al gettone di presenza Telecom. Qualcuno ieri sera, avrebbe voluto almeno sorridere al non tanto “amato” professore Giuliano Amato, già agli onori del Ministero delle Finanze per aver varato nell´anno 1992 una riforma delle pensioni piuttosto dura, nonostante oggi lui solo abbia il privilegio di incassare dall´INPDAP una pensione mensile di 22.048 euro, alla faccia pure del vitalizio dei professori universitari suoi colleghi, che con il più alto grado di carriera e la massima anzianità non arrivano neppure a 12.000 euro lordi mensili di pensione. Per finire con la pensione pure alla vedova del parlamentare ex giornalista del Corriere della Sera, entrato in carica a Camere sciolte, senza aver mai messo piede in Parlamento, per sostituire un senatore morto.

“110.000 sono le copie di questo libro, ad oggi, vendute. Quanti nostri parlamentari e addetti al lavori, INPS compreso, avranno letto Sanguisughe?” ha chiesto provocatoriamente Eraldo Ciangherotti, Assessore alle Politiche sociali e giovanili del Comune di Albenga e promotore dell´incontro con l´Autore. “Non saprei bene dirlo. Certo, senza conoscere i problemi è impossibile cambiare – dice Mario Giordano – Nonostante il silenzio di alcuni giornaloni e trasmissioni culturali della Tv, da Fabio Fazio in poi, il nemico peggiore di fronte ai tanti problemi del nostro paese è il presente pensionistico di tante persone che faticano ad arrivare a fine mese. Io ho denunciato queste cose. Ora spero che qualcosa cambi perché ho la sensazione di aver intercettato un´esigenza forte”.

“In pochi giorni, su Facebook – ha proseguito Mario Giordano – circa 20.000 persone, che si sono iscritte alla pagina ‘Sanguisughe’, continuano a discutere, a raccontare e a denunciare. Questo è un patrimonio importante, che può far cambiare qualcosa. Il Presidente dell´Inps, Antonio Mastrapasqua, l´uomo che amministra 20 milioni di pensionati in Italia, mi ha telefonato qualche giorno fa per dirmi che nel mio libro ha trovato situazioni dell´Inps che neanche lui conosceva e che ha messo subito al lavoro i tecnici del Ministero, per vedere cosa si può fare per le competenze dell´Inps per rimediare a queste ingiustizie” ha concluso Mario Giordano.

“‘Sanguisughe’ denuncia in maniera molto documentata le numerose iniquità e inefficienze del sistema pensionistico italiano – ha commentato il Prof. Luca Beltrametti, Ordinario di Politica Economica all´Università di Genova – Non solo trattamenti iniqui all´interno delle generazioni, perché persone con percorsi di carriera lavorativa simili ricevono trattamenti pensionistici molto diversi, ma anche ingiustizie tra le differenti generazioni, perché ai giovani d´oggi verranno riservati trattamenti pensionistici troppo inferiori rispetto agli attuali percettori di pensione”. A margine della presentazione, la visita di Mario Giordano alla Cantina dei Fieui di Caruggi di Albenga, per ricevere il tradizionale fazzoletto giallo, assaggiare i famosi baxin di Paolo Bria e firmare l’Album dei ricordi.

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