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Alassio: presentazione del volume sulle vie del mare “Dalla feluca al Rex

Alassio. Sabato 7 maggio, ad Alassio, alle 18, nell’Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca Civica, si svolgerà la presentazione del volume “Dalla feluca al Rex – Vagabondi, Viaggiatori e Grand-Tourists lungo il Mar Ligure (XVII-XX sec.)”.

All’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio, interverranno Domenico Astengo, Alessandro Bartoli, Giulio Fiaschini, autori del libro edito dal Comune di Alassio. A condurre l’incontro sarà Franco Gallea.

Il volume giunge a dieci anni di distanza da quello dedicato alla “Route de Gênes”, che metteva in luce il contributo essenziale dei vedutisti romantici francesi alla divulgazione di un’immagine nuova e affascinante del paesaggio della Liguria. Immagine resa possibile dalla rinata strada costiera, dopo i tempi burrascosi dell’avventura napoleonica. Il nuovo libro è dedicato invece alla via del mare. Fino ai primi dell’Ottocento, il mezzo più comune per entrare in Italia dalla costa francese è rappresentato dalla feluca. I passeggeri, portando con se i bagagli e, qualche volta, anche le carrozze smontate, si imbarcavano per un viaggio che poteva riservare spiacevoli sorprese. I repentini cambiamenti del tempo e le sempre possibili incursioni dei pirati barbareschi si sommavano al mal di mare, che affliggeva quasi tutti i viaggiatori. Di questa avventura molti testimoni lasciano memoria scritta: speranze e paure, momenti di terrore ma anche straordinarie esperienze di paesaggio e di fenomeni naturali. Le avverse condizioni meteorologiche costringono il viaggiatore a farsi tourist, dovendo riparare in luoghi che diventavano spesso meta di scoperte incantevoli. Una realtà arcaica, ma ricca di aspetti stimolanti, si offre a quel tempo all’occhio dell’osservatore illuminista, anche come luogo di concreto interesse economico e commerciale. Questo tipo di viaggio lungo le Riviere favorisce la graduale conoscenza dei luoghi preparando lo sviluppo di quel fenomeno sociale e culturale che sarà l’esplosione del turismo, anche stanziale, nel corso dell’Ottocento. L’avvento della navigazione moderna a vapore, a partire dagli anni trenta del secolo XIX, crea un regolare sistema di servizi postali che, grazie a tempi certi e viaggi confortevoli, rende sempre più obsoleto l’uso della feluca e di imbarcazioni simili destinate ai piccoli traffici locali e poi riprese e valorizzate per la navigazione da diporto.

“Questo volume,” dice l’sssessore Monica Zioni “giunge dopo una lunga serie di pubblicazioni di grande successo, dedicate alla nostra terra e alla città di Alassio, quasi tutte corredate da mostre che hanno segnato la storia culturale di Alassio: “La musica ad Alassio dal XVI al XIX secolo” (1994), “Richard West” (I995), dedicato alla riscoperta del pittore che qui ha vissuto e dipinto, “La Riviera illustrata” (1996), che ha riproposto i grandi libri che hanno fatto conoscere la Riviera in Europa, “Manifesti di Filippo Romoli”(1997), che ha rappresentato la prima rivalutazione di uno dei maestri italiani dell’affiche negli anni Trenta, “Alberto Beniscelli” (2000), un omaggio al grande pittore alassino, “La Route de Gênes (2002), che ha mostrato le incisioni dei vedutisti romantici dedicate alla nostra Riviera, Daniel Hanbury e la colonia inglese di Alassio” (2005), che ha narrato la storia della nascita della Alassio moderna, L’estate di Alassio: pagine di vita balneare” (2005), una ricostruzione della favolosa estate alassina attraverso immagini, vicende e personaggi, “La Liguria oggi nello sguardo degli stranieri” (2006), dedicato alle guide turistiche moderne. Ricordo infine il volume “Le colonie britanniche in Riviera tra Ottocento e Novecento” (2008), cui anche il comune di Alassio ha dato il suo contributo.”

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